Sentenza 24 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pistoia, sentenza 24/03/2025, n. 205 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pistoia |
| Numero : | 205 |
| Data del deposito : | 24 marzo 2025 |
Testo completo
R.G. n. 2622/2022
REPUBBLICA ITALIANA
IN NO ME DEL PO POLO IT ALIANO
TRIBUNALE O RDINARIO DI PISTO IA
Il Tri bunal e, in com posi zione coll egi al e nell e persone dei seguenti m agi strati: dott. Stefano Bill et Presidente dott.ssa Gi uli a Gargi ulo Giudice rel. dott. Nicola Latour Giudice ha pronunciat o l a seguent e
S E N T E N Z A
nell a causa ci vil e di prim o grado iscri tta al n. r.g. 2622/2022 avent e ad oggetto l o scioglim ent o del mat rimonio promossa da:
, C .F. , nat o a OR il 30 m aggi o Parte_1 C.F._1
1960, resident e in Li vorno, vi a dei P escatori n. 22 ed el etti vament e domi cili at o i n
Cecina (LI), corso Matteotti n.136, presso lo studio dell'avv.ta Letizia Cecconi che lo rappresenta e di fende, giust a procura i n atti
R ICORR ENTE contro
C.F. , nat a a OR il 29 gennaio 1967, CP_1 C.F._2
resident e in B uggiano (P T), vi a M azzini n. 49, ed el ettivam ent e domi cili at a i n P ont e
Buggianese (PT), via Cilea n. 3 presso lo studio dell'avv.ta Maria Ferrant, che la rappresent a e di fende giust a procura i n at ti
RES ISTENTE
e con l'intervento del Pubblico Ministero p resso il Tribunale.
1
1. Con ri corso depos itato in data 7 ottobre 2022 il sig. ha chiesto Parte_1
la pronuncia dello s cioglim ento del mat rimonio cont ratto in OR il 4 giugno
2006 con la si gnora esponendo che dall'unione non sono nati figli e CP_1
precisando che non vi era st at a alcuna form a di ri conciliazione a far dat a dall'udienza fissata per la comparizione personale delle parti dinanzi al Presidente del egato del Tribunale di OR , nel gi udi zio di separazione consensual e (r.g. n.
8623/ 2018) definit o con decreto di omol ogazione n. 8623/2018.
Quanto al le condi zi oni di divorzio, il ri corrent e ha chi esto di accogli ere l e seguenti concl usioni : “1) l'immobile adibito a domicilio coniugale , sito in OR, Via dei
Pescatori n.22, di pr opri età es clusiva del signor , ri marrà assegnat o all o Pt_1 stesso, mentre l'immobile sito in Buggiano, Via Mazzini n.49, di proprietà esclusiva dell a signor a ri mar rà assegnato alla st essa che provv ederà anche a CP_1
corrisponder e per intero le rat e del mut uo gravant e sul lo st esso ed a l ei int estato;
2) nient e a pr evedere con rif er iment o al mant eni mento dei coni ugi essendo gli stes si economi cament e aut osuffi ci enti . 3) le parti di chi arano di aver già defi n ito ogni altro rapport o di nat ura economi co – pat rimonial e”.
Si è t empesti vament e costit uit a in giudi zio l a si g.ra aderendo alla CP_1
dom anda di divorzio ma chi edendo l 'accoglim ent o dell e seguenti conclusi oni : “2) condannare il Sig. al pagamento del mutuo ipotecario gravant e Parte_1 sull'immobile intestato alla Sig.ra sito in Borgo a Buggiano, via CP_1
Mazzini n.49 si no alla sua c ompl eta estinzione. 3) condannare il Sig. Pt_1
al pagamento a favore della Sig.ra dell'assegno di divorzio
[...] CP_1 pari alla somma mensile di €. 600.00, oltre rivalutazione annuale secondo gli indici
Istat”.
Vanam ente esperito il tent ativo di conci liazione, con ordi nanza del 20 febbrai o
2023, il giudice dell a fas e presidenzi ale ha assunto i provvedimenti provvisori e urgent i e ha di spost o la pros ecuzione del giudi zio di nanzi al giudi ce i struttore assegnando i termini per gli adempimenti di cui all'art. 4, comma 10, legge
1di cem bre 1970 n. 898 .
Con compars a di costituzione davanti al la giudi ce istruttri ce, part e resist ente ha parzial mente modi fi cato le propri e domande chi edendo, i n vi a subordinat a, la condanna del ricorrente al pagamento di un assegno divorzile dell'importo di euro
600 m ensili .
2 Con memoria ex art. 183, comm a 6, primo t erm ine, c.p.c., il ri corrente ha preci sato le propri e dom ande chi edendo , in vi a subordinat a, l 'accogli ment o dell e seguent i domande: “1) l'immobile adibito a domicilio coniugale, sito in OR, Via dei
Pescatori n.22, di pr opri età es clusiva del signor , ri marrà assegnat o all o Pt_1 stesso, mentre l'immobile sito in Buggiano, Via Mazzini n.49, di proprietà esclusiva dell a si gnora ri mar rà ass egnato alla st essa;
2) il mut uo ipotecario gravant e CP_1 sull'immobile intestato alla signora sit o in Borgo a Buggiano, Vi a CP_1
Mazzini n.49, sarà pagato al 50% dai si gnori e sino all'est inzi one;
Pt_1 CP_1
3) il signor corris ponderà all a signora a titol o di assegno Pt_1 CP_1
divorzil e, l a somma mensil e di €. 100,00; 4) le parti di chiarano di aver già definit o ogni altro rapporto di natur a economi co – pat rimoni ale”.
Con m emori a ex art. 183, comm a 6, prim o termine, c.p.c., la resistent e ha precis ato le proprie domande chiedendo, in via subordinata, l'accoglimento delle seguenti conclusioni: “Vogli a il Tri bunale adito, respint e tutt e l e domande e ist anz e di contropart e , compr esa quella r elativa alle rat e del mut uo: 1) pronunciare l o sciogli mento del mat rimonio cont ratt o i n OR tra i comparenti i n data 4.6.2006;
2) disporre a cari co del Si g. il pagamento a favore della Sig.r a Parte_1 ell'assegno di divorzio pari alla somma mensile di €. 500,00 oltre CP_1 rivalutazione a nnual e s econdo gli i ndi ci Istat . 4) con vittoria di spese di causa”.
Nel corso del procediment o è s tat a escussa l a prova t estim oni ale.
Lett e l e note deposit at e dalle parti , con ordinanza del 30 novembre 2024, l a giudi ce istruttri ce ha rim ess o la caus a al Col legi o per l a decisi one previ a concessi one dei termini di cui all'art. 190 c.p.c.
2. La dom anda di divorzio è fondat a e m erit a accoglim ent o.
Deve infatti rit enersi provat a, anche in ragione del t empo t rascorso dall a pronunci a dell a separazione p ersonal e, l 'impossi bil ità di una ri costruzi one dell a comunione mat eri al e e spi ritual e tra i coniugi.
Sussist ono, dunque, i pres upposti di legge per l a pronunci a di cessazione degli effetti ci vili del m atrimonio ex art. 3, n. 2, l ettera b, dell a legge 898 d el 1970.
3. Le dom ande di assegnazi one de gli i mmobili form ul ate dal ri corrent e devono essere ri gettate.
In ossequio ad un consol idato ori ent am ent o della giurisprudenza di m erito e di legittimità, l'assegnazione della casa familiare è diretta, in via esclusiva, a tutelare l'esigenza della prole alla conservazione del proprio habitat domestico, pertanto, in
3 caso di m ancanza di figli minorenni ovvero m aggiorenni ma non economi camente aut osuffici enti convi venti con il genit ore non è ammi ssibil e un provvedim ento di assegnazi one a favore del coniuge, anche se più debol e, quale com ponent e i n natura dell'assegno di mantenimento (tra le tante, Cass. civ. 18 settembre 2013, n. 21334).
È i ncont roverso che le parti non hanno avuto figli , dunque, il godim ento dell a cas a fam ili are e quello dell 'immobil e in cui abit a l a resistent e s aranno regol ati dall e ordi nari e norme del d iritt o civi le.
4. In sede di preci sazione dell e conclusioni, la resist ent e ha nuovam ent e ri propos t o la dom anda di condanna del ri corrent e al pagam ent o dell e rat e da l ei dovut e a tit ol o di resti tuzione del mutuo che grava sul l'imm obil e di cui è propri et ari a (“f er mo restando, in entrambi i casi, l'obbligo assunto dal Sig. in sede di Parte_1
separazione cons ens ual e di continuare il pagamento del mutuo ipot ecario gravant e sull'immobile intestato alla Sig.ra sito in Borgo a Buggiano, via CP_1
Mazzini n.49 sino al la sua compl et a esti nzione”, cfr. nota scritta in sostituzione dell'udienza di precisazione delle conclusioni), domanda che sembrava essere stata impli cit ament e rinunci ata, perché non ripropost a, nell a mem o ria ex art. 183, comm a
6, prim o t ermine, c.p.c.
La domanda è inamm issibil e , t rattandosi di domanda est ranea all'oggetto tipico del giudi zio di vorzil e e disciplinat o dall e regole ordinarie di di ritt o dell e obbli gazi oni.
5. Quanto all a dom anda di as segno divorzi le, occorre osservare che l e Sezioni Unit e dell a Cort e di C as s azione, con sent enza n. 18287 del 2018, al fine di forni re un'interpretazione “più coer ente con i l quadro costituzi onal e di ri feriment o costituito …dagli artt. 2,3, e 29 Cost.”, hanno rilevato la necessità di superare la consoli dat a giuris prudenza che aveva afferm ato l a nat ura m eram ent e assist enzi ale dell'assegno divorzile, nonché la c.d. concezione bifasica per la valutazione della dom anda, che prevedeva l a rigi da bipartizione del gi udi zio tra l a fase riservat a all'individuazione dei criteri attributivi e quella destinata all'analisi dei criteri det erminativi dell a domanda.
Quanto alla natura dell'assegno divorzile, la Suprema Corte, rilevando come “l o sciogli mento del vincol o inc ide s ullo st atus ma non cancella tutti gli eff ett i e l e conseguenze dell e s celt e e dell e modali tà di reali zzazione del la vita f amil iar e” e valorizzando l'intero contenuto dei criteri indicati nell'art. 5, comma 6, l. n. 898 del 1970, ha ritenut o di ri conos cere al contri buto periodico una funzione composit a e, quindi, natura sia assistenziale (fondata sui parametri delle “condizioni dei
4 coniugi” e del “reddito di entrambi”), sia compensativo -perequativa (considerando il cont ri buto personale ed economi co dato da ci ascun coniuge all a condi zione dell a fam igli a ed al la formazione del pat rimonio di ent rambi i partner) si a risarcitori a
(avuto riguardo al le ragioni dell a decisione).
Il fondam ent o di tal e conclusi one è da rinveni re, secondo l e Sezi oni Unit e, nell a necessit à di garantire ri levanza, anche nell a fase dello scioglim ent o del m at rimonio, al principio di pari dignità dei coniugi “dovendo procedersi all'effettiva valutazione del contri but o fornit o dal coni uge economicament e più debol e alla f ormazi one del patri monio comune ed al la for mazi one del profilo economi co patrimoni ale dell 'alt r a parte, anche in relazione alle potenzialità future. La natura e l'entità del sopraindi cato contri buto è frutt o dell e decisioni comuni, adott ate in sede di cost ituzi one dell a com unit à f amili are, riguardanti i ruoli endofamili ari i n rel azione all'assolvi ment o dei doveri indi cati nell 'art. 143 c.c.. Tali decisioni costitui scono
l'espressione tipica dell'autodeterminazione e dell'autoresponsabilità sulla base dell e quali si fonda ex artt. 2 e 29 Cost. la scel ta di unirsi e di sci ogli ersi dal matri monio”.
Il pri ncipio di di ritt o enunci at o dall e Sezioni Unit e, che questo C oll egio int ende condivi dere, consent e dunque al gi udi ce di merit o di accertare l a fondat ezza dell a dom anda di ass egn o di vorzi le all a luce dell e risult anze dell e scelt e operat e dall e parti i n cost anza di mat rimonio, non annullando la pregressa vita coniugale.
Nel la concret a appl icazi one di tal i pri nci pi occorre in primo l uogo accert are l'esistenza e la quantificazione de ll'entità “dello squilibrio det erminato dal divorzio”, mediante la ricostruzione della situazione economico patrimoniale dei coniugi, sulla base delle allegazioni delle parti, anche con l'utilizzo dei poteri officiosi attribuiti al giudice e ciò “nonost ant e l a nat ura prevalent ement e disponibil e dei di ritt i in gioco”. Ricostruita la situazione reddituale e patrimoniale dell e parti occorre quindi val utare se sussista una sperequazi one e i n presenza dell a stessa verificare “i l parametro sull a base del qual e de ve essere fondat o
l'accertamento del diritto che ha natura composita, dovendo l'inadeguatezza dei mezzi o l'incapacità di procurarli per ragioni obiettive essere desunta dalla val utazi one, del t utt o equi ordi nat a degl i indicatori contenuti nella prima part e dell 'art. 5, comma 6, in quanto ri levatori della declinazi one del principi o di solidari età, posto a bas e del giudi zio rel ativi sti co e comparativo di adeguatez za”.
Dat a la natura perequati vo -compensati va dell 'assegno divorzil e, che si affi anca all a
5 nat ura assi st enziale, l'oggetto del gi udi zio non pot rà essere limi tat o “a quello dett ato dal r affronto oggetti vo dell e condi zioni economi co pat rimoni ali dell e parti”
“dovendo procedersi all'effettiva valutazione del contributo fornito dal coniuge economi cament e p i ù debol e alla formazi one del patri moni o comune e alla formazione del profilo economico patrimoniale dell'altra parte anche in relazione alle pot enziali tà f uture”.
In altri termini, accertata l'esistenza di uno squilibrio tra la situazione reddituale e pat rimoni ale delle part i, occorrerà veri fi care se la disparit à economico -redditual e sia frutto dell e s celt e condi vis e assunte in costanza di m at ri monio all a luce del contri buto dat o da ci as cun coni uge al l a form azione del patrimonio comune e all'evolversi della situazione reddituale e patrimoniale dell'altro, considerando la durat a del vincolo coniugal e, chi ave di l et tura di tutt i gli altri crit eri di valut azione, che assum e una ril evanza pregnant e. È infat ti di imm ediat a evidenza che m aggi ore sarà st at a la dur at a del m atri moni o, più ril evant e sarà stato l 'apporto di ci ascuno all a form azi one dell e s ost anze com uni e allo sviluppo dell e capacità redditual i dell'altro coniuge, in una valutazione che impone la piena equiordinazione tra il lavoro domesti co, di cura e di accudim ento del l'alt ro e dell a casa famili are, all o stato privo di concreto riconoscimento reddituale, e il lavoro prestato all'esterno del nucleo fam iliare.
5.1. Appli cando tali pri nci pi al caso di speci e, devono i n prim o luogo es sere ricost ruit e le condi zi oni economi che e reddituali dell e parti.
5.1.1. Quanto all e condi zioni economi che del ri corrente, dagli atti di causa ris ult a quanto segue.
All'udienza presidenziale, i l sig. ha dichi arato di : percepire una pensi one Pt_1 di anzianità dell'importo mensile di euro 2.400; aver percepito nell'anno 2018 la somm a di euro 80.000 a titol o di TFR;
percepire a ti tolo di canone di locazione di un imm obil e di cui è propri et ario la som m a di euro 400 euro m ensi li;
essere tit olare di investimenti per circa 30.000 euro (cfr. verbale dell'udienza dell'8 febbraio
2023); vivere presso l'abit azione della propri a compagna.
Quanto dichi arato dal ri corrent e in fase presi denzial e è coerent e con l a docum ent azione prodott a i n corso di causa , dall a qual e risult a che il ricorrent e : è proprietario esclusivo dell'immobile concesso in locazione per un canone mensile di euro 369 euro sin dall'anno 2021 (doc. n. 7 fasc. ricorrente); è tito lare di un port afoglio ti toli del controvalore di 41.115,74 all a dat a del 31 di cembre 2021 (doc.
6 n. 7 fasc. ri corrent e); h a dichiarato di aver percepit o in relazione al periodo di impost a 2021 un reddito assimil ato a l avoro di pendent e lordo di euro 47.244 e un reddit o imponibil e da cedol are s ecca di euro 4.428 (cfr. modello 730/2022, doc. n.
4, all egato al ri cors o); ha di chi arato di aver percepit o i n rel azione al peri odo di impost a 2022 un reddito ass imil ato a quell o da lavoro dipendent e lordo di euro
48.064 e un reddito imponi bil e da cedolare secca di euro 4.428 (cfr. modell o
730/2022, doc. n. 6, fasc. ricorrent e ).
Dall'esame degli estratti conto più recenti risulta che l'importo netto mensile della pensione percepit a dal ri corrente, per t redici m ensil ità , è di 2.606,14 (cfr. estratt i conto 2023, doc. n. 7 fas c. ri corrente) .
Il ricorrent e è coobbligato i n s olido con la moglie per il pagam ento di una rat a mensile di euro 323 a titol o di restit uzi one del m utuo contratt o anche per l'acquisto dell'immobile di cui costei è esclusiva proprietaria (doc. n. 7 fasc. ricorrente) ma è paci fico t ra l e parti che tale somma continui ad essere corrisposta tutt 'ora per int ero dal ri corrente , in vi rtù degli accordi raggiunti dai coni ugi in sede di separazi one, confermati in vi a provvisori a dal gi udi ce dell a fase presidenzi al e .
5.1.2. P er ciò che concerne l e condi zioni economi che e reddit uali dell a resist ente, cost ei è propri et ari a dell 'imm obil e adibi t o a casa di abitazi one, sul qual e grava un mutuo al la cui restit uzi one, nel corso degli anni, ha sem pre provveduto il ri corrent e in vi a esclusiva.
La sig.ra h a docum ent ato di essere disoccupat a , di aver sottoscritto un patt o CP_1
di servizi o personal izzat o l '8 novembre 2022 (doc. n. 5 , n. 19 e n. 20 fasc. resist ent e).
È pacifi co, perché non cont es tat o dal ri corrent e, che l a resistent e non percepis ce ulteriori redditi rispetto all'assegno di mantenimento corrisposto dal coniuge e non
è tit ol are di risparmi .
Risulta dunque provata l'esistenza di un significativo squilibri o tra le condizioni economiche e reddit uali dell e parti.
5.2. La resistent e non ha dato invece alcuna prova di aver fornito un contribut o alla formazi one del pat rimonio com une o all a formazione del profilo economi co pat rimoni ale de l coniuge nel corso del la vita matrim oni al e. Né risult a provat o quanto allegato dalla resistente circa l'impiego di propri risparmi (per euro 30.000) per la ristrutturazione dell'immobile sito in OR, via dei Pescatori n. 22 e l'acquisto della mobilia.
7 Cionondim eno, occorre cons iderare che, risul ta paci fico tra l e parti che, nel cors o di tutt a l a convi venza coniugal e – durata dal l 'anno 2006 (anno di celebrazione del mat rimonio, benché la coppia convivesse dal 2003, ci rcost anza non cont est at a) all 'anno 2013 (i t es ti , , Testimone_1 Testimone_2 Testimone_3 hanno tutti confermato che nell'anno 2013 la moglie si tr asferì Testimone_4 presso l'abitazione di una cugina;
cfr. verbale d'udienza del 12 marzo 2024) – al mant eni mento dell a mogli e abbi a s em pre provveduto il m arito con il propri o reddit o da l avoro, anche perché cost ei ha s em pre svolto solo l avori occasionali (ci rcost anza non cont est at a e doc. n. 18 fas c. resist ent e).
D'altronde, non può non considerarsi che, all'udienza presidenziale , lo stesso ricorrente ha dichiarato: “siamo stati insieme circa 15 anni e io l'ho sempre mant enuta” (cfr. verbale dell'8 febbraio 2023).
Va poi rilevato che, pur asserendo di aver proposto alla moglie “di ri prender e l a propria atti vit à lavorati va”, è lo stesso ricorrente ad aver ammesso di aver
“assecondat o e s ost enuto il suo desiderio di f are la pitt ri ce” (pag. 3 memoria integrati va) attivit à che, s econdo quanto dichi arat o dall a ri corrent e e non contestato dal m arito, non ha “mai avuto dei riscontri si gnifi cativi da un punto di vis ta economi co” (cfr. pag. 3 comparsa di costituzione in fase presidenziale).
Ne consegue che , s ebbene non vi sia prova di un signi ficativo cont ribut o dell a mogli e all a formazi one del pat rimonio com une e all'evol versi dell a situazione reddit ual e famili are, l'attual e dis parit à economi co -reddit ual e esistent e tra l e parti è frutto anche di scelt e condi vis e assunt e in costanza di mat rim onio .
5.3. La resist ente è priva di redditi adeguati e d è ragionevol e ri tenere che cost ei versi nell' oggetti va impossibil ità di procurarseli , t enuto conto del la sua et à anagrafi ca (quasi 58 anni), dell 'assenza di un adeguat o titol o di studio (la resist ent e ha dichiarato di aver conseguito “l a sol a licenza di t erza medi a”), della notoria situazione di sofferenza dell'odierno mercato del lavoro .
La resist ent e è al tres ì priva di una speci fi ca form azione professional e ed è stat a per lunghi periodi fuori dal mercato del l avoro.
È qui ndi presum ibil e che l a resi stent e abbia i ncon t rato e incontri t uttora concret e diffi colt à a reperi re un'atti vit à l avorativa.
Occorre però considerare, in oss equi o ad un principi o di autoresponsabilit à, che l a resist ent e non ha dat o prova di aver cercato di reperire un'at t ività l avorativa negli oltre anni im medi atament e s uccessi vi all a pronunci a della separazi one dei coniugi.
8 La sig.ra ha sottoscritto il patto di servizio personalizzato l'8 novembre CP_1
2022 (d oc. n. 5 fas c. resist ent e) ben oltre quattro anni dopo la pronunci a del decret o di omologazione dell'accordo di separazione consensuale.
5.4. In considerazione dell e accertat e attual i condi zioni economi che dell e part i, tenuto cont o che l o squil ibrio esist ente tra t ali condi zioni è solo in part e conseguenza di s cel te com piut e dai coniugi durante il m at rimonio (post o che l a resist ent e non ha dat o prova di aver cercato di reperi re un'occupazione lavorativa negli anni imm ediat ament e s uccessi vi all a cessazione dell a convivenza coniugale ), valorizzata la funzione assistenziale dell'assegno divorzile e considerata la durata del m at rimonio, appare equo ri conoscere alla si g.ra il diritto al la percezi one CP_1
di un assegno divorzile.
Il Collegio stima equo determinare l'importo dell' assegno divorzile in 400 mensili, oltre rivalutazi one annual e IS TAT - dati i redditi delle part i com e accert at i nel present e giudi zio (e tenuto cont o del fatt o che allo st ato il ri corrent e sarà tenuto al pagamento di almeno la metà della rata del mutuo che grava sull'immobile di cui è esclusiva propri et ari a l a resi stent e, essendo coobbli gat o in solido) e tenut o cont o quindi della concreta capacit à del ri corrente di far fronte con l e sost anze al relativo esborso.
5.5. Quanto all a decorrenza dell 'assegno di divorzio, il Collegio rileva che l'assegno di divorzio, trovando la propria fonte nel nuovo status delle parti, rispett o al quale l a pronunci a del gi udi ce ha effi cacia cost itutiva, decorre dal passaggio in gi udi cato dell a st at uizione di risol uzione del vincol o coniugal e, rim anendo fermi per il periodo pregresso i provvedim enti provvisori (che disciplinavano la determinazione dell'assegno di mantenimento).
A tale principio ha introdotto un temperamento l'art. 4, comma 13, della legge 1 dicembre 1970, n. 898, così come sostitui to dall 'art . 8 dell a l egge 6 m arzo 1987 n.
74, conferendo al gi udi ce il potere di di sporre, in relazi one all e ci rcost anze del caso con cret o, ed anche in ass enza di speci fi ca richi est a, la decorrenza dell o stesso assegno dall a dat a dell a dom anda di divorzi o: peralt ro il giudice, ove s i avval ga di tal e pot ere, è tenuto a mot ivare adeguat am ent e la propri a decisi one.
Nel caso di specie, non s ussi stono el em enti suffi ci ent i a giustifi care una di vers a decorrenza, né s ono stat i all egati . La decorrenza dell 'assegno divorzil e deve pert anto essere fiss ata dall a dat a del passaggio in gi udi cato dell a decisione sullo stat us.
9 6. La soccombenza reciproca gi usti fi ca l a compensazione del le spese di l ite t ra l e parti.
P.Q.M.
Il Tri bunal e di Pist oi a i n composi zione collegi al e, defi niti vam ent e decidendo:
a) pronunci a lo sci oglimento del m atri monio contratt o t ra i signori Parte_1
e i n Li vorno il 4 giugno 2006; CP_1
b) ordina l'annot azione dell a s ent enza nei regist ri dello St ato civil e del Com une di
OR (att o n. 105, part e I, anno 200 6 );
c) ri getta l e dom ande di ass egnazi oni degl i immobili proposte dal ri corrent e;
d) di chi ara inammi ss ibile l a domanda di condanna del ricorrent e a pagare l e rat e del mutuo gravante sull'immobile di cui è titolare la resistente;
e) determi na in euro 400 m ensili l 'ammontare del l'assegno divorzil e dovut o dal si g.
in favore dell a s ig.ra da corri spondere ent ro il giorno Parte_1 CP_1
25 di ci ascun m es e, con decorrenza dal passaggio i n giudicat o del la sentenza non definit iva di cess azione deg li effetti civili del m at rimoni o, fermi restando i provvedim ent i as sunti in cors o di causa per il pregresso, e successivo adeguam ento automatico annuale secondo gli indici del costo della vita calcolati dall'ISTAT;
f) compensa le spes e legali t ra le parti.
Pistoi a, così decis o nell a camera di consiglio del 20 marzo 2025 .
La Giudice Il P resi dente
Giul ia Gar giulo Stef ano Bill et
10