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Sentenza 10 giugno 2025
Sentenza 10 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 10/06/2025, n. 2527 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 2527 |
| Data del deposito : | 10 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
Sezione I Civile riunito in camera di consiglio e composto dai signori magistrati: dott. Francesco MICELA Presidente dott.ssa Gabriella GIAMMONA Giudice dott.ssa Sara MARINO Giudice rel. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 3733 del registro generale degli affari contenziosi civili dell'anno 2024
TRA
, nato a [...] il [...] ), Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dagli Avv. ti Elisabetta Violante e Lucio Savagnone, presso il cui studio a Palermo, via Rosolino Pilo n. 11, è elettivamente domiciliato ricorrente
E
, nata a [...] il [...] ), Controparte_1 C.F._2 rappresentata e difesa dall'Avv. Biagio Bruno, presso il cui studio a Palermo, via Nicolò
Gallo n. 2/E, è elettivamente domiciliata resistente
e con l'intervento del PUBBLICO MINISTERO
OGGETTO: Separazione e divorzio ex art. 473 bis.49 c.p.c.
CONCLUSIONI: come da verbale dell'udienza del 28/05/2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 21/03/2024 , premettendo di aver contratto Parte_1 matrimonio con a Palermo il 26/10/2013 e di non avere generato figli, ha Controparte_1 chiesto la pronuncia della separazione con addebito alla resistente, l'assegnazione della casa coniugale di sua esclusiva proprietà e la previsione di un assegno di mantenimento in suo favore di € 1.000,00 al mese;
ha chiesto, altresì, la pronuncia del divorzio alle medesime condizioni.
1 Si è costituita in giudizio , la quale ha chiesto la pronuncia della Controparte_1 separazione con addebito al ricorrente ed il rigetto della domanda di assegno di mantenimento formulata dal medesimo.
Con ordinanza del 17/07/2024 il Giudice delegato ha formulato alle parti la proposta conciliativa di definire il giudizio, con rinuncia alle domande di addebito della separazione rispettivamente proposte, non luogo a provvedere sull'assegnazione della casa coniugale (di esclusiva proprietà del ricorrente) in assenza di figli, rinuncia da parte del ricorrente alla domanda di assegno di mantenimento e compensazione delle spese di lite.
Entrambe le parti hanno aderito alla proposta conciliativa del Giudice delegato.
Pertanto, il Collegio con sentenza n. 4109/202 emessa il 16-17/07/2024 ha pronunciato la separazione dei coniugi.
Il giudizio è stato, poi, rimesso sul ruolo e rinviato per il tempo necessario alla trattazione della domanda di divorzio.
All'udienza del 28/05/2025 i coniugi hanno confermato di non volersi riconciliare ed hanno insistito nella pronuncia di scioglimento del matrimonio.
Ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda:
Ed infatti:
• la separazione tra i coniugi si è protratta ininterrottamente per più di sei mesi dalla data di comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale;
• la separazione è stata pronunciata con sentenza n. 4109/2024 emessa da questo Tribunale il
16-17/07/2024, passata in giudicato (cf. attestazione di cancelleria del 24/01/2025);
• i coniugi non risultano essersi riconciliati medio tempore, non avendo ripreso la convivenza e non avendo ricostituito la comunione materiale e spirituale interrotta con la separazione.
Le spese di lite vanno integralmente compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione collegiale, uditi i procuratori delle parti, ogni contraria istanza, eccezione e difesa disattesa, definitivamente pronunziando:
1) Pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto a Palermo il 26/10/2013 da
, nato a [...] il [...] ( ) e Parte_1 C.F._1
, nata a [...] il [...] ). Controparte_1 C.F._2
2) Dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa al competente ufficiale di stato civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 396/00 (atto di matrimonio iscritto negli atti dello stato civile del Comune di Palermo al n. 153, p. I, dell'anno 2013).
2 3) Compensa le spese di lite tra le parti.
Così deciso a Palermo, nella camera di consiglio della Sezione I Civile del 05/06/2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
Sara Marino Francesco Micela
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