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Sentenza 29 gennaio 2025
Sentenza 29 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bologna, sentenza 29/01/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bologna |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 29 gennaio 2025 |
Testo completo
N. V.G. 399 / 2018
TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA Volontaria Giurisdizione CIVILE
Il Giudice Tutelare, esaminati gli atti del procedimento sopra emarginato;
visto il ricorso depositato dall'amministratore di sostegno in data1.3.2023,8.2.2024 e
18.12.2024; visto l'art. 379 cc che esplicita la volontà del legislatore di prevedere una " equa indennità" piuttosto che una " retribuzione" , coerente con la disposizione secondo cui l'ufficio è gratuito e quindi la natura dell'indennità è meramente compensativa, essendo diretta a compensare gli oneri e le spese non facilmente documentabili da cui è gravato il tutore nell'attività di amministrazione del patrimonio del pupillo, alla quale l'ufficio tutelare lo obbliga personalmente senza possibilità di nominare sostituti (C. Cost. n.1073/88); osservato che l'incarico conferito nell'odierna amministrazione ha contenuto del tutto analogo a quello svolto in altri casi dai familiari del beneficiario, privi di particolare qualifica professionale;
in conformità al parere reso il 28/4/11 dall'Agenzia delle Entrate, direzione Emilia
Romagna. prot. 909-17188/2011 ed ai decreti Trib. Trieste 26/1/12 e Trib. Varese 20/3/12; dato atto che l'amministratore di sostegno non ha svolto attività professionale in favore del beneficiario;
tenuto conto dell'entità del patrimonio e delle circostanze in fatto evidenziate dal richiedente, circa l'attività concretamente svolta;
LIQUIDA all'amministratore di sostegno - per l'attività svolta dal 01.01.2022 fino Controparte_1 al decesso del beneficiario (il 25.10.2024) - la somma di Euro 2.850,00 Persona_1 omnicomprensiva, a carico dell'eredità.
Decreto immediatamente esecutivo ex art.473 ter c.p.c.
Bologna, 27/01/2025
Il GT
IA D'BO
TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA Volontaria Giurisdizione CIVILE
Il Giudice Tutelare, esaminati gli atti del procedimento sopra emarginato;
visto il ricorso depositato dall'amministratore di sostegno in data1.3.2023,8.2.2024 e
18.12.2024; visto l'art. 379 cc che esplicita la volontà del legislatore di prevedere una " equa indennità" piuttosto che una " retribuzione" , coerente con la disposizione secondo cui l'ufficio è gratuito e quindi la natura dell'indennità è meramente compensativa, essendo diretta a compensare gli oneri e le spese non facilmente documentabili da cui è gravato il tutore nell'attività di amministrazione del patrimonio del pupillo, alla quale l'ufficio tutelare lo obbliga personalmente senza possibilità di nominare sostituti (C. Cost. n.1073/88); osservato che l'incarico conferito nell'odierna amministrazione ha contenuto del tutto analogo a quello svolto in altri casi dai familiari del beneficiario, privi di particolare qualifica professionale;
in conformità al parere reso il 28/4/11 dall'Agenzia delle Entrate, direzione Emilia
Romagna. prot. 909-17188/2011 ed ai decreti Trib. Trieste 26/1/12 e Trib. Varese 20/3/12; dato atto che l'amministratore di sostegno non ha svolto attività professionale in favore del beneficiario;
tenuto conto dell'entità del patrimonio e delle circostanze in fatto evidenziate dal richiedente, circa l'attività concretamente svolta;
LIQUIDA all'amministratore di sostegno - per l'attività svolta dal 01.01.2022 fino Controparte_1 al decesso del beneficiario (il 25.10.2024) - la somma di Euro 2.850,00 Persona_1 omnicomprensiva, a carico dell'eredità.
Decreto immediatamente esecutivo ex art.473 ter c.p.c.
Bologna, 27/01/2025
Il GT
IA D'BO