Trib. Reggio Calabria, sentenza 20/03/2025, n. 473
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Sentenza 20 marzo 2025

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Il provvedimento emesso dal Giudice del lavoro di Reggio Calabria, dott. Arturo D'Ingianna, riguarda una controversia tra un dipendente del Comparto pubblico Sanità e l'amministrazione resistente, contumace. La parte ricorrente ha richiesto l'accertamento del diritto all'erogazione di 473 buoni pasto per turni di lavoro superiori alle sei ore, sostenendo di aver subito un danno economico di 1.948,76 euro. La questione centrale verte sulla disapplicazione di un regolamento aziendale che limitava l'erogazione dei buoni pasto a turni di almeno sette ore.

Il Giudice ha accolto la domanda, riconoscendo il diritto della parte ricorrente ai buoni pasto in base a consolidati principi giuridici e giurisprudenziali, che stabiliscono che il diritto al buono pasto è condizionato all'effettuazione di una pausa pranzo dopo sei ore di lavoro. La decisione si fonda su precedenti giurisprudenziali che evidenziano la natura assistenziale del buono pasto, finalizzato a garantire il benessere del lavoratore. Inoltre, il Giudice ha condannato la parte resistente al pagamento delle spese legali, liquidate in 1.400 euro, riconoscendo la soccombenza della stessa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Reggio Calabria, sentenza 20/03/2025, n. 473
    Giurisdizione : Trib. Reggio Calabria
    Numero : 473
    Data del deposito : 20 marzo 2025

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