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Sentenza 14 aprile 2025
Sentenza 14 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Rimini, sentenza 14/04/2025, n. 39 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Rimini |
| Numero : | 39 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 3/2025
Tribunale Ordinario di Rimini
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale riunito in camera di consiglio e composto dai seguenti magistrati: dott. Maria Carla Corvetta Presidente relatore dott. Giorgia Bertozzi Bonetti Giudice dott. Antonio Miele Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso per dichiarazione dell'insolvenza ex art. 297-298 CCII presentato dal
Parte_1
( in
[...] P.IVA_1 Parte_2 nei confronti della società:
( in Parte_1 P.IVA_1
, Parte_2
Udita la relazione del giudice delegato al presente procedimento, esaminati gli atti e i documenti, verificata la rituale notifica di ricorso e decreto di fissazione di udienza, ritiene il Collegio che sussistano tutti i presupposti per la dichiarazione di insolvenza ai sensi dell'art. 298 CCII, in quanto:
• questo Tribunale è territorialmente competente atteso che parte resistente ha sede legale nel circondario del Tribunale di Rimini e non essendo emersi elementi idonei a superare le presunzioni di cui all'art. 27
CCII;
• il debitore è stato messo in condizione di esercitare il proprio diritto di difesa, essendo stato ritualmente convocato;
• l'impresa - che con decreto Ministero delle Imprese e del Made in
Italy n. 185/2024 del 13 novembre 2024 pubblicato in Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana il 28 novembre 2024 n. 279 è stata sottoposta a liquidazione coatta amministrativa - si trova in stato di insolvenza posto che: ha chiuso l'esercizio al 31/12/2021 con una perdita di Euro 58.418,00 che, considerate le perdite riportate dagli anni precedenti per €.
194.121,00 e il capitale sociale altamente insufficiente ha è originato un patrimonio netto negativo per Euro 238.189,00; dati ancora negativi sono stati registrati in occasione della stesura del bilancio chiuso al 31/12/2022: la perdita di periodo ammontava infatti ad Euro 154.698,00 con aumentata negatività del patrimonio netto che raggiungeva così la somma di Euro 392.887,00; la perdita d'esercizio rilevata nel bilancio chiuso al 31/12/2023 e pari ad €. 587,00 determinava per tale periodo d'imposta un patrimonio netto negativo di €. 393.473,00;
• in ossequio a quanto previsto dall'art. 297 CCII, è stato ritualmente richiesto il parere dell'Autorità che esercita la vigilanza sull'impresa, la quale – con comunicazione pervenuta in data 6 febbraio 20254 - ha espresso “nulla osta”;
Per tutte le ragioni sopra esposte deve essere dichiarato lo stato di insolvenza della ( in Parte_1 P.IVA_1
, essendone integrati tutti i Parte_2 presupposti oggettivi e soggettivi.
P.Q.M.
Visto l'art. 298 CCll
DICHIARA l'insolvenza della Parte_1
( in;
P.IVA_1 Parte_2
ORDINA che questa sentenza sia notificata e resa pubblica a norma dell'art. 45 CCII.
Manda alla cancelleria per gli adempimenti di competenza.
Così deciso in Rimini nella camera di consiglio del 14.4.2025
Il Presidente relatore
Dott.ssa Maria Carla Corvetta
Tribunale Ordinario di Rimini
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale riunito in camera di consiglio e composto dai seguenti magistrati: dott. Maria Carla Corvetta Presidente relatore dott. Giorgia Bertozzi Bonetti Giudice dott. Antonio Miele Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso per dichiarazione dell'insolvenza ex art. 297-298 CCII presentato dal
Parte_1
( in
[...] P.IVA_1 Parte_2 nei confronti della società:
( in Parte_1 P.IVA_1
, Parte_2
Udita la relazione del giudice delegato al presente procedimento, esaminati gli atti e i documenti, verificata la rituale notifica di ricorso e decreto di fissazione di udienza, ritiene il Collegio che sussistano tutti i presupposti per la dichiarazione di insolvenza ai sensi dell'art. 298 CCII, in quanto:
• questo Tribunale è territorialmente competente atteso che parte resistente ha sede legale nel circondario del Tribunale di Rimini e non essendo emersi elementi idonei a superare le presunzioni di cui all'art. 27
CCII;
• il debitore è stato messo in condizione di esercitare il proprio diritto di difesa, essendo stato ritualmente convocato;
• l'impresa - che con decreto Ministero delle Imprese e del Made in
Italy n. 185/2024 del 13 novembre 2024 pubblicato in Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana il 28 novembre 2024 n. 279 è stata sottoposta a liquidazione coatta amministrativa - si trova in stato di insolvenza posto che: ha chiuso l'esercizio al 31/12/2021 con una perdita di Euro 58.418,00 che, considerate le perdite riportate dagli anni precedenti per €.
194.121,00 e il capitale sociale altamente insufficiente ha è originato un patrimonio netto negativo per Euro 238.189,00; dati ancora negativi sono stati registrati in occasione della stesura del bilancio chiuso al 31/12/2022: la perdita di periodo ammontava infatti ad Euro 154.698,00 con aumentata negatività del patrimonio netto che raggiungeva così la somma di Euro 392.887,00; la perdita d'esercizio rilevata nel bilancio chiuso al 31/12/2023 e pari ad €. 587,00 determinava per tale periodo d'imposta un patrimonio netto negativo di €. 393.473,00;
• in ossequio a quanto previsto dall'art. 297 CCII, è stato ritualmente richiesto il parere dell'Autorità che esercita la vigilanza sull'impresa, la quale – con comunicazione pervenuta in data 6 febbraio 20254 - ha espresso “nulla osta”;
Per tutte le ragioni sopra esposte deve essere dichiarato lo stato di insolvenza della ( in Parte_1 P.IVA_1
, essendone integrati tutti i Parte_2 presupposti oggettivi e soggettivi.
P.Q.M.
Visto l'art. 298 CCll
DICHIARA l'insolvenza della Parte_1
( in;
P.IVA_1 Parte_2
ORDINA che questa sentenza sia notificata e resa pubblica a norma dell'art. 45 CCII.
Manda alla cancelleria per gli adempimenti di competenza.
Così deciso in Rimini nella camera di consiglio del 14.4.2025
Il Presidente relatore
Dott.ssa Maria Carla Corvetta