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Sentenza 30 luglio 2025
Sentenza 30 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Parma, sentenza 30/07/2025, n. 414 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Parma |
| Numero : | 414 |
| Data del deposito : | 30 luglio 2025 |
Testo completo
Repubblica italiana in nome del popolo italiano
TRIBUNALE DI PARMA
Sezione feriale
In camera di consiglio, composto dai magistrati: dott. Simone Medioli Devoto Presidente rel. dott.ssa Maria Pasqua Rita Vena giudice dott. Andrea Fiaschi giudice ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento iscritto al n. 2086 del ruolo generale per gli affari di volontaria giurisdizione dell'anno 2025 promosso
DA
, nata a [...] il [...], rappresentata e difesa Parte_1 dall'Avv. Fiorella Monachella del Foro di Parma, elettivamente domiciliata presso il medesimo difensore
ricorrente-adottante
Con la comparizione di:
, nato a [...] il [...] Parte_2 adottando
Con l'intervento del P.M. in sede in punto a: "adozione di persone di maggiore età"
Fatto e diritto
Con ricorso depositato il 24 marzo 2025 ha chiesto dichiararsi Parte_1
l'adozione del maggiorenne . Parte_2
La stessa ricorrente, rimasta orfana di entrambi i genitori e priva di discendenti, ha dichiarato, a sostegno della domanda, di avere accolto presso la propria abitazione la sig.ra ancor prima della nascita del di lei figlio Parte_3 Parte_2
, di avere durevolmente conservato con loro il rapporto di convivenza, di avere
[...] maturato un forte legame affettivo con il medesimo adottando e che il padre di quest'ultimo ha ripristinato solo di recente i rapporti con la suddetta . Parte_3
All'udienza celebrata il 22 luglio 2025, e , Parte_1 Parte_2 comparsi personalmente, hanno manifestato la loro volontà, rispettivamente, di adottare e di essere adottato.
Hanno espresso altresì il loro assenso, ai sensi dell'art. 297 c.c., e Parte_3
rispettivamente, madre e padre dell'adottando (di stato libero). Parte_4
Tanto considerato, risulta dunque incontroverso che l'adozione in oggetto rappresenta il suggello formale di un forte legame affettivo costruito negli anni tra l'adottando e la ricorrente, riconosciuta, fin dalla nascita del primo, quale sua figura di riferimento familiare alla stregua di quella propria genitoriale.
Dalle informazioni acquisite tramite la Questura di Parma non sono, d'altra parte, emerse ragioni ostative all'adozione.
Sussistono dunque le condizioni per l'accoglimento della domanda di adozione.
Occorre infatti considerare che l'istituto dell'adozione di persone maggiori di età non persegue soltanto la funzione tradizionale di trasmissione del nome e del patrimonio.
Esso consente il più adeguato raggiungimento di altri obiettivi, come quello del consolidamento dell'unità familiare attraverso la formalizzazione di un rapporto di affetto e di vicinanza già sperimentato e concretamente vissuto.
È quanto avviene nel caso di specie, dove l'elemento qualificante risiede proprio nella consolidata partecipazione di alla vita dell'adottando e, reciprocamente, Parte_1 di costui alla vita familiare dell'adottante.
E' allora evidente come, nella fattispecie, l'adozione miri concretamente a consacrare quella coesione affettiva e quell'unità della famiglia meritevoli di particolare tutela.
Per altro verso, risulta che tra l'adottante e l'adottando esiste una differenza di età superiore a 18 anni, come richiesto dall'art. 291 c.c.
Emerge, quindi, la sussistenza delle condizioni per procedere alla richiesta adozione, sia avuto riguardo alla previsione di cui all'art. 312 n. 1, in relazione alle condizioni di cui agli artt. 291 e segg. c.c., sia in relazione all'ipotesi di cui al n. 2 del predetto articolo 312
c.c.
Alla stregua delle considerazioni che precedono, dunque, può farsi luogo all'adozione di
, nato a [...] il [...], il quale assumerà il cognome Parte_2 dell'adottante ( posponendolo al proprio ( ), ex art. 299 c.c., per accordo Pt_1 Pt_2 espresso dei medesimi interessati.
P.Q.M.
Definitivamente decidendo ai sensi dell'art. 313 c.c.:
1) dichiara l'adozione di , nato a [...] il [...], da Parte_2 parte di , nata a [...] il [...]; Parte_1
2) dispone che l'adottato assuma il cognome posponendolo al proprio Pt_1
( ”); Pt_2
Manda alla Cancelleria per i conseguenti adempimenti e per le comunicazioni di cui all'art. 314 c.c.
Parma, 30 luglio 2025
Il Presidente est.
Simone Medioli Devoto
TRIBUNALE DI PARMA
Sezione feriale
In camera di consiglio, composto dai magistrati: dott. Simone Medioli Devoto Presidente rel. dott.ssa Maria Pasqua Rita Vena giudice dott. Andrea Fiaschi giudice ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nel procedimento iscritto al n. 2086 del ruolo generale per gli affari di volontaria giurisdizione dell'anno 2025 promosso
DA
, nata a [...] il [...], rappresentata e difesa Parte_1 dall'Avv. Fiorella Monachella del Foro di Parma, elettivamente domiciliata presso il medesimo difensore
ricorrente-adottante
Con la comparizione di:
, nato a [...] il [...] Parte_2 adottando
Con l'intervento del P.M. in sede in punto a: "adozione di persone di maggiore età"
Fatto e diritto
Con ricorso depositato il 24 marzo 2025 ha chiesto dichiararsi Parte_1
l'adozione del maggiorenne . Parte_2
La stessa ricorrente, rimasta orfana di entrambi i genitori e priva di discendenti, ha dichiarato, a sostegno della domanda, di avere accolto presso la propria abitazione la sig.ra ancor prima della nascita del di lei figlio Parte_3 Parte_2
, di avere durevolmente conservato con loro il rapporto di convivenza, di avere
[...] maturato un forte legame affettivo con il medesimo adottando e che il padre di quest'ultimo ha ripristinato solo di recente i rapporti con la suddetta . Parte_3
All'udienza celebrata il 22 luglio 2025, e , Parte_1 Parte_2 comparsi personalmente, hanno manifestato la loro volontà, rispettivamente, di adottare e di essere adottato.
Hanno espresso altresì il loro assenso, ai sensi dell'art. 297 c.c., e Parte_3
rispettivamente, madre e padre dell'adottando (di stato libero). Parte_4
Tanto considerato, risulta dunque incontroverso che l'adozione in oggetto rappresenta il suggello formale di un forte legame affettivo costruito negli anni tra l'adottando e la ricorrente, riconosciuta, fin dalla nascita del primo, quale sua figura di riferimento familiare alla stregua di quella propria genitoriale.
Dalle informazioni acquisite tramite la Questura di Parma non sono, d'altra parte, emerse ragioni ostative all'adozione.
Sussistono dunque le condizioni per l'accoglimento della domanda di adozione.
Occorre infatti considerare che l'istituto dell'adozione di persone maggiori di età non persegue soltanto la funzione tradizionale di trasmissione del nome e del patrimonio.
Esso consente il più adeguato raggiungimento di altri obiettivi, come quello del consolidamento dell'unità familiare attraverso la formalizzazione di un rapporto di affetto e di vicinanza già sperimentato e concretamente vissuto.
È quanto avviene nel caso di specie, dove l'elemento qualificante risiede proprio nella consolidata partecipazione di alla vita dell'adottando e, reciprocamente, Parte_1 di costui alla vita familiare dell'adottante.
E' allora evidente come, nella fattispecie, l'adozione miri concretamente a consacrare quella coesione affettiva e quell'unità della famiglia meritevoli di particolare tutela.
Per altro verso, risulta che tra l'adottante e l'adottando esiste una differenza di età superiore a 18 anni, come richiesto dall'art. 291 c.c.
Emerge, quindi, la sussistenza delle condizioni per procedere alla richiesta adozione, sia avuto riguardo alla previsione di cui all'art. 312 n. 1, in relazione alle condizioni di cui agli artt. 291 e segg. c.c., sia in relazione all'ipotesi di cui al n. 2 del predetto articolo 312
c.c.
Alla stregua delle considerazioni che precedono, dunque, può farsi luogo all'adozione di
, nato a [...] il [...], il quale assumerà il cognome Parte_2 dell'adottante ( posponendolo al proprio ( ), ex art. 299 c.c., per accordo Pt_1 Pt_2 espresso dei medesimi interessati.
P.Q.M.
Definitivamente decidendo ai sensi dell'art. 313 c.c.:
1) dichiara l'adozione di , nato a [...] il [...], da Parte_2 parte di , nata a [...] il [...]; Parte_1
2) dispone che l'adottato assuma il cognome posponendolo al proprio Pt_1
( ”); Pt_2
Manda alla Cancelleria per i conseguenti adempimenti e per le comunicazioni di cui all'art. 314 c.c.
Parma, 30 luglio 2025
Il Presidente est.
Simone Medioli Devoto