Trib. Milano, sentenza 20/02/2025, n. 860
TRIB
Sentenza 20 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Milano, in funzione di Giudice del Lavoro, dalla dott.ssa Julie Martini. La controversia riguarda la qualificazione del superminimo percepito dal ricorrente e la sua assorbibilità in relazione agli aumenti retributivi previsti da un accordo collettivo. Il ricorrente ha chiesto di accertare che il superminimo non fosse assorbibile e di ottenere il pagamento delle somme illegittimamente detratte dal febbraio 2018 al marzo 2024, per un totale di 5.092,92 euro. La parte resistente ha contestato la richiesta, sostenendo la legittimità dell'assorbimento.

Il giudice ha accolto il ricorso, affermando che il superminimo goduto dal ricorrente deve essere considerato non assorbibile, in quanto esiste un uso aziendale che esclude tale possibilità. La sentenza si basa su un'analisi della prassi aziendale, evidenziando che l'azienda non aveva mai assorbito il superminimo in precedenti rinnovi contrattuali. Inoltre, il giudice ha sottolineato l'incomparabilità tra il superminimo e l'Elemento Retributivo Separato (ERS), confermando che l'assorbimento avrebbe comportato un danno economico per il lavoratore. Pertanto, il Tribunale ha condannato la società al pagamento delle somme dovute e alle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 20/02/2025, n. 860
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 860
    Data del deposito : 20 febbraio 2025

    Testo completo