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Decreto 28 marzo 2025
Decreto 28 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Novara, decreto 28/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Novara |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 28 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1868/2024
Tribunale Ordinario di Novara
Volontaria Giurisdizione
DECRETO
Il Tribunale, riunito in camera di consiglio, nelle persone dei magistrati:
Dr. Andrea Pio Carlo Ghinetti Presidente
Dr.ssa Vittoria Mingione Giudice rel.
Dr. Niccolò Bencini Giudice
visto il ricorso depositato da , curatore dell'eredità giacente di , Parte_1 Persona_1 volto ad ottenere l'autorizzazione alla vendita dell'immobile sito in Novara, viale Giulio Cesare n.121/c identificato al Catasto Fabbricati al Foglio 97, Part. 247, Sub. 3 Zona 1 – categ. A/3 Classe 2 3,5 vani rendita € 379,60; rilevato dalla documentazione in atti (cfr. doc. 6 verbale di inventario del 21/02/2023), che le liquidità della procedura non consentono di onorare i debiti ereditari in quanto: a) le dichiarazioni di credito pervenute al Curatore ammontano ad € 95.341,69; b) le disponibilità liquide della procedura ammontano ad € 26.094,29; c) non vi sono altri beni da liquidare;
rilevata, pertanto, la evidente necessità della vendita dell'immobile per soddisfare i creditori ereditari;
vista la perizia di stima asseverata a firma dell'ing. che attesta un valore del bene pari a € Persona_2
51.255,00 (doc.5); ritenuto che la vendita debba avvenire in un unico lotto, trattandosi di immobile unico con relative pertinenze;
osservato che della vendita devono essere avvisati i creditori dell'eredità giacente ed i creditori ipotecari;
visto l'art. 783 c.p.c.
P.Q.M.
• AUTORIZZA la dott.ssa in qualità di curatore dell'eredità giacente di Parte_1 [...]
ad alienare dell'immobile sito in Novara, viale Giulio Cesare n.121/c Persona_1 identificato al Catasto Fabbricati al Foglio 97, Part. 247, Sub. 3 Zona 1 – categ. A/3 Classe
2 3,5 vani rendita € 379,60, procedendo alla vendita in lotto unico.
• DISPONE che per la vendita dei beni sia incaricato il notaio . Persona_3
• DISPONE che il Gestore della vendita telematica sia la società Aste Giudiziarie Inlinea
s.p.a., che il Portale del Gestore della vendita telematica sia www.astetelematiche.it e che i referenti della procedura incaricati delle operazioni di vendita sia il notaio designato.
• DISPONE che le operazioni di vendita siano effettuate entro un termine non inferiore a 100 giorni e non superiore a 120 giorni dalla data del presente provvedimento, secondo le modalità indicate dall'art. 569, comma 3, C.P.C.
• DETERMINA il prezzo-base di vendita del lotto UNICO in euro 51.250,00;
• DISPONE che le somme ricavate dalla vendita siano versate sul conto corrente intestato all'eredità giacente e impiegate nel pagamento dei debiti ereditari nel rispetto dello stato di graduazione dei crediti.
• DISPONE che, in caso di infruttuoso esperimento della prima vendita, il notaio proceda ad un secondo esperimento di vendita determinando il prezzo-base in misura inferiore di un quarto e fissando un nuovo termine non inferiore a 100 giorni e non superiore a 120 giorni per formulare offerte con le modalità previste dall'art. 571 C.P.C. e a fissare al giorno successivo, innanzi a sé, l'udienza prevista per gli incombenti ex artt. 571 e 572 C.P.C.; - a preparare l'avviso della seconda vendita così stabilita e a provvedere alla sua pubblicazione ai sensi degli artt. 570 e 490 C.P.C., disponendo la pubblicità commerciale (secondo le indicazioni di cui alle allegate direttive); - ad effettuare, anche per questo secondo esperimento di vendita, tutte le attività oggetto della delega sopra indicate.
• DISPONE che, in caso di infruttuoso esperimento della seconda vendita al prezzo-base già ribassato, il notaio proceda ad un terzo esperimento di vendita, determinando un'ulteriore riduzione di prezzo di ¼ rispetto all'ultimo praticato, stabilendo un nuovo termine non inferiore a 100 giorni e non superiore a 120 giorni per formulare offerte con le modalità previste dall'art. 571 C.P.C. e fissando al giorno successivo, innanzi a sé, l'udienza prevista per gli incombenti ex artt. 571 e 572 C.P.C.; - a preparare l'avviso della terza vendita così stabilita e a provvedere alla sua pubblicazione ai sensi degli artt. 570 e 490 C.P.C., disponendo la pubblicità commerciale (secondo le indicazioni di cui alle allegate direttive); - ad effettuare, anche per questo terzo esperimento di vendita, tutte le attività oggetto della delega sopra indicate.
***************
Il Professionista delegato, avuta notizia della sua nomina ed accertata l'inesistenza di situazioni di incompatibilità che impongano l'astensione (caso in cui egli dovrà provvedere a darne comunicazione alla Cancelleria entro le 48 ore successive) deve provvedere all'espletamento delle attività di seguito indicate. Predisposizione avviso di vendita. Al momento della pubblicazione del primo avviso di vendita il Notaio dovrà comunicare l'avvenuta delega al Gestore della vendita telematica ed inviare a quest'ultimo la perizia di stima corredata di foto e planimetrie. Nell'avviso di vendita, per consentire gli accessi e le visite all'immobile, il Notaio dovrà indicare il nominativo ed i recapiti del Curatore. Adempimenti pubblicitari A) Il Notaio provvederà ad effettuare la pubblicità separatamente per ciascun tentativo di vendita, indicando sempre il nominativo ed i recapiti del Curatore. B) La pubblicità prescritta dall'art. 490 C.P.C. dovrà effettuarsi con le modalità che seguono: a) mediante pubblicazione sul Portale delle Vendite Pubbliche, ai sensi dell'art. 490 C.P.C., almeno 45 giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, dei dati e secondo le modalità indicati nelle specifiche tecniche dettate dal Ministero della Giustizia;
b) mediante pubblicazione, almeno 45 giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, dell'avviso di vendita integrale e della perizia con i relativi allegati, supporto fotografico compreso, sui seguenti siti Internet: - www.astegiudiziarie.it, gestito da Aste Giudiziarie In Linea S.p.A.; - www. www.tribunale.ancona.giustizia.it; c) mediante diffusione, a cura della società “Aste Giudiziarie In linea S.p.A.” dell'avviso di vendita attraverso il servizio di Postal Target con l'invio di una missiva, contenente estratto dell'avviso di vendita, ai residenti nelle vicinanze dell'immobile; d) mediante pubblicazione sul periodico ASTE GIUDIZIARIE Edizione Nazionale;
e) mediante il servizio ASTE.CLICK a cura del , che prevede la CP_1 pubblicazione attraverso i siti internet (autorizzati dal DM 31.10.2006) www.asteannunci.it, www.rivistaastegiudiziarie.it, www.canlaeaste.it, www.asteavvisi.it (correlati alla pubblicazione, a rotazione, su vari siti Internet immobiliari privati: casa.it; Email_1
bakeca.it ed ulteriori portali di avvisi gratuiti collegati); Email_2
C) Gli adempimenti pubblicitari per i quali non è previsto un diverso termine dovranno essere effettuati almeno 30 giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte. D) Gli adempimenti pubblicitari di cui sopra saranno curati dal Notaio con le seguenti modalità:
• richiesta ad ASTE GIUDIZIARIE IN LINEA S.p.A. (tel. 0586/20141, fax 0586/201431), in via diretta e preferibilmente telematica, almeno 70 giorni prima della data fissata per la vendita, unitamente al presente decreto, avviso di vendita ed estratto dello stesso completo del valore di stima, relazione di stima corredata di fotografie e planimetrie;
• comunicazione al Curatore dell'avviso della vendita almeno 70 giorni prima della data fissata per la vendita;
• inserimento dell'avviso di vendita, ai sensi dell'art. 570 C.P.C., e del presente decreto, unitamente alla relazione di stima comprensiva di fotografie e planimetrie, sul Portale delle Vendite Pubbliche, nonché sul sito internet www.astegiudiziarie.it, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. La società ASTE GIUDIZIARIE IN LINEA S.p.A. garantirà la contemporanea pubblicità della vendita sul sito web del Tribunale www.tribunale.novara.it;
• La documentazione (già epurata dai dati sensibili) e la relativa richiesta di pubblicazione dovranno essere inviate a cura del Notaio all'indirizzo mail Email_3
(tel.041- 5369911 - Fax 041-0415351923), o tramite invio telematico mediante la funzionalità disponibile nell'area riservata presente sul sito www.asteannunci.it. Il CP_1 provvederà poi a fornire al Notaio tutti i giustificativi relativi agli adempimenti svolti. Il Notaio avrà cura di comunicare al predetto gestore l'esito di ciascun esperimento di vendita, rispondendo all'e-mail inviata dai sistemi automatici all'indirizzo di posta elettronica dallo stesso dichiarato, al fine di procedere alla pubblicazione dell'esito della vendita sui siti web. E) Le spese della pubblicità saranno fatturate a carico dell'eredità giacente. Modalità della vendita telematica asincrona Presentazione delle offerte e versamento della cauzione Le offerte di acquisto potranno essere formulate solo in via telematica tramite il modulo web
“Offerta Telematica” del Ministero della Giustizia a cui è possibile accedere dalla scheda del lotto in vendita presente sul portale del GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA. Il “manuale utente per la presentazione dell'offerta telematica” è consultabile all'indirizzo http://pst.giustizia.it, sezione “documenti”, sottosezione “portale delle vendite pubbliche”. L'offerta con i documenti allegati dovrà essere depositata entro le ore 12:00 del giorno antecedente a quello fissato nell'avviso per l'udienza di vendita telematica, inviandola all'indirizzo PEC del Ministero della Giustizia Email_4 L'offerta si intende depositata nel momento ompleta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia. L'offerta, a pena di inammissibilità, dovrà essere sottoscritta digitalmente, ovverosia utilizzando un certificato di firma digitale in corso di validità rilasciato da un organismo incluso nell'elenco pubblico dei certificatori accreditati, e trasmessa a mezzo di casella di posta elettronica certificata, ai sensi dell'art. 12, comma 5, del D.M. n. 32/2015. In alternativa è possibile trasmettere l'offerta ed i documenti allegati a mezzo di casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica ai sensi dell'art. 12, comma 4, e dell'art. 13 del D.M. n. 32/2015, con la precisazione che, in tal caso, il gestore del servizio di posta elettronica certificata attesta nel messaggio o in un suo allegato di aver provveduto al rilascio delle credenziali di accesso previa identificazione del richiedente ovvero di colui che dovrebbe sottoscrivere l'offerta (questa modalità di trasmissione dell'offerta sarà concretamente operativa una volta che saranno eseguite a cura del Ministero della Giustizia le formalità di cui all'art. 13, comma 4, del D.M. n. 32/2015). L'offerta d'acquisto è irrevocabile e dovrà riportare i dati identificativi del soggetto offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale e/o partita IVA, residenza, domicilio); qualora il soggetto offerente risieda fuori dal territorio dello Stato e non abbia un codice fiscale rilasciato dall'autorità dello Stato, deve indicare il codice fiscale rilasciato dall'autorità fiscale del Paese di residenza o analogo codice identificativo come previsto dall'art. 12, co. 2, del D.M. n. 32 del 26.2.2015; per escludere il bene aggiudicato dalla comunione legale è necessario che il coniuge, tramite il partecipante, renda la dichiarazione prevista dall'art. 179 del codice civile, allegandola all'offerta. Se l'offerente è minorenne, l'offerta deve essere sottoscritta o, in alternativa, trasmessa tramite PEC per la vendita telematica, da uno dei genitori, previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente è un interdetto, un inabilitato o un beneficiario di amministrazione di sostegno, l'offerta deve essere sottoscritta (salvo che venga trasmessa tramite PEC per la vendita telematica) dal tutore o dall'amministratore di sostegno, previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto (persona giudica), deve essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o la delibera che giustifichi i poteri. L'offerta potrà essere presentata per persona da nominare, ma solo da un avvocato, a norma dell'art. 579, ultimo comma, C.P.C. L'offerente dovrà altresì dichiarare se si trovi nelle condizioni di legge per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per l'acquisto della prima casa o di altre agevolazioni. L'offerta dovrà altresì indicare: - l'ufficio giudiziario presso il quale pende è aperta l'eredità giacente;
- l'anno e il numero di ruolo generale della procedura;
- il numero o altro dato identificativo del lotto;
- il Referente della procedura (ossia il Notaio); - la data e l'ora fissata per l'inizio delle operazioni di vendita;
- il prezzo offerto nonché il termine per il versamento del saldo prezzo (in ogni caso non superiore a 120 giorni dall'aggiudicazione); - l'importo versato a titolo di cauzione;
- la data, l'orario e il numero di CRO del bonifico effettuato per il versamento della cauzione;
- il codice IBAN del conto sul quale è stata addebitata la somma oggetto del bonifico;
- l'indirizzo della casella di posta elettronica certificata o della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzata per trasmettere l'offerta e per ricevere le comunicazioni previste;
- l'eventuale recapito di telefonia mobile ove ricevere le comunicazioni previste;
All'offerta dovranno essere allegati: - copia del documento d'identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente;
- la documentazione, attestante il versamento (segnatamente, copia della contabile di avvenuto pagamento) tramite bonifico bancario, sul conto del
, dell'importo della cauzione, da cui risulti Controparte_2 il codice IBAN del conto corrente sul quale è stata addebitata la somma oggetto del bonifico;
- la richiesta di agevolazioni fiscali;
- se il soggetto offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, copia del documento d'identità e copia del codice fiscale del coniuge (salvo la facoltà del deposito successivo all'esito dell'aggiudicazione e del versamento del prezzo); - se il soggetto offerente è minorenne, copia del documento d'identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente e del soggetto che sottoscrive l'offerta, copia del provvedimento di autorizzazione del Giudice Tutelare;
- se il soggetto offerente è un interdetto, un inabilitato o un beneficiario di amministrazione di sostegno, copia del documento d'identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente e del soggetto che sottoscrive l'offerta, nonché copia del provvedimento di nomina del sottoscrittore e dell'autorizzazione del Giudice Tutelare;
- se il soggetto offerente è una società o persona giuridica, copia del documento (ad esempio, certificato del registro delle imprese) da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri;
- se l'offerta è formulata da più persone, copia della procura rilasciata dagli altri offerenti per atto pubblico o scrittura privata autenticata in favore del soggetto titolare della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica oppure del soggetto che sottoscrive l'offerta, laddove questa venga trasmessa a mezzo di casella di posta elettronica certificata. L'offerente, prima di effettuare l'offerta d'acquisto telematica, dovrà versare a titolo di cauzione una somma pari al dieci per cento (10%) del prezzo offerto, esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto corrente bancario indicato dal GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA;
tale importo sarà trattenuto in caso di rifiuto dell'acquisto. Il bonifico, con la causale “Eredità giacente n. 2103/2021 V.G. Trib. Novara lotto UNICO, versamento cauzione”, dovrà essere effettuato in modo tale che l'accredito delle somme abbia luogo entro il giorno precedente l'udienza di vendita telematica. Qualora il giorno fissato per l'udienza di vendita telematica il Notaio non riscontri l'accredito delle somme sul conto corrente intestato alla procedura, secondo la tempistica predetta, l'offerta sarà considerata inammissibile. L'offerente deve procedere al pagamento del bollo dovuto per legge (attualmente pari ad € 16,00) in modalità telematica, salvo che sia esentato ai sensi del d.P.R. n. 447/2000. Il bollo può essere pagato tramite carta di credito o bonifico bancario, seguendo le istruzioni indicate nel “manuale utente per la presentazione dell'offerta telematica”. In caso di mancata aggiudicazione e all'esito dell'avvio della gara in caso di plurimi offerenti, l'importo versato a titolo di cauzione (al netto degli eventuali oneri bancari) sarà restituito dal GESTORE, previa richiesta del Notaio, al soggetto offerente. La restituzione avrà luogo esclusivamente mediante bonifico sul conto corrente utilizzato dall'offerente per il versamento della cauzione. Esame delle offerte L'esame delle offerte e lo svolgimento dell'eventuale gara saranno effettuati tramite il portale del GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA. Le buste telematiche contenenti le offerte verranno aperte dal Notaio solo nella data ed all'ora indicati nell'avviso con riferimento all'udienza di vendita telematica. La partecipazione degli offerenti all'udienza di vendita telematica avrà luogo tramite l'area riservata del sito del
[...]
, accedendo alla stessa con le credenziali personali ed in base Controparte_2
o 30 minuti prima dell'inizio delle operazioni di vendita sulla casella di posta elettronica certificata o sulla casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzata per trasmettere l'offerta. Si precisa che, anche nel caso di mancata connessione da parte dell'unico offerente, l'aggiudicazione potrà comunque essere disposta in suo favore. All'udienza il Notaio:
● verificherà la validità delle offerte formulate, intesa come completezza delle informazioni richieste e dei documenti da allegare necessariamente;
● verificherà l'effettivo accredito dell'importo comprensivo della cauzione e del bollo entro i termini indicati;
● provvederà a dichiarare ammissibili le offerte valutate regolari, dichiarando aperta la gara. I dati personali di ciascun offerente non saranno visibili agli altri offerenti ed alle parti della procedura;
a tal fine, il GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA procederà a sostituire automaticamente gli stessi con pseudonimi o altri elementi distintivi in grado di assicurare l'anonimato. Deliberazione sulle offerte Nell'ipotesi di presentazione di unica offerta valida, il Notaio procederà come di seguito: a) se l'offerta sia pari o superiore al “prezzo base” indicato nell'avviso di vendita, aggiudicherà il bene all'offerente; b) se l'offerta sia inferiore al “prezzo base”, ma pari all'offerta minima (pari al 75% del prezzo base), aggiudicherà il bene all'offerente, salvo che ritenga che vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita in ragione dell'esistenza di circostanze specifiche e concrete (da indicarsi in ogni caso espressamente nel verbale). In tal caso il Notaio comunicherà la circostanza al Curatore e procederà alla pubblicazione di un nuovo avviso di vendita. Gara tra gli offerenti. Nell'ipotesi di presentazione di più offerte valide, il Notaio aprirà la gara telematica tra gli offerenti con la modalità asincrona sul prezzo offerto più alto, anche in presenza di due o più offerte di identico importo;
la gara, quindi, avrà inizio subito dopo l'apertura delle offerte telematiche ed il vaglio di ammissibilità di tutte le offerte da parte del Notaio. Le offerte giudicate regolari abiliteranno automaticamente l'offerente alla partecipazione alla gara;
tuttavia, ogni offerente ammesso alla gara sarà libero di partecipare o meno. Non è consentito l'inserimento di importi con decimali. La gara avrà la durata di 6 (sei) giorni con individuazione nell'avviso di vendita della data d'inizio (coincidente con la data d'udienza di cui sopra) nonché di scadenza, entrambe coincidenti con giornate lavorative (secondo il calendario delle festività nazionali) ed escluso il sabato. Il Notaio fisserà alle ore 12:00 del giorno di scadenza il termine ultimo per la formulazione delle offerte in aumento. Qualora vengano effettuate offerte negli ultimi 15 (quindici) minuti prima del predetto termine, la scadenza della gara sarà prolungata, automaticamente, di 15 (quindici) minuti per dare la possibilità a tutti gli offerenti di effettuare ulteriori rilanci, e così di seguito fino a mancata presentazione di offerte in aumento nel periodo del prolungamento, ma solo per un massimo di 8 (otto) prolungamenti e, quindi, per un totale di due ore.
Una volta decorso il lasso temporale fissato per lo svolgimento della gara:
- tramite la piattaforma del GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA sarà visibile a tutti i partecipanti l'offerta recante il prezzo maggiore nonché al Professionista delegato l'elenco delle offerte in aumento;
- il Notaio provvederà ad effettuare l'aggiudicazione avvalendosi della piattaforma. Tutte le comunicazioni ai partecipanti relative alla fase di gara avranno luogo tramite posta elettronica certificata all'indirizzo di posta elettronica certificata o di posta elettronica certificata per la vendita telematica comunicato dal soggetto partecipante e tramite SMS. Tali strumenti di comunicazione sono di ausilio ovvero di supporto alla consultazione e partecipazione alla vendita: la piattaforma del GESTORE sarà l'unico canale ufficiale per seguire lo svolgimento della vendita e per la partecipazione alla gara. L'eventuale mancata ricezione di comunicazioni tramite posta elettronica certificata e/o SMS non invalida lo svolgimento della vendita né può dar luogo ad alcuna doglianza da parte dei concorrenti. Aggiudicazione Il giorno della scadenza della gara, all'esito degli eventuali prolungamenti, il Notaio procederà all'aggiudicazione, stilando apposito verbale. Nel caso in cui non vi siano state offerte in aumento, in fase di gara (dimostrando così la mancata volontà di ogni offerente di aderire alla gara), l'aggiudicazione avverrà sulla scorta degli elementi di seguito elencati (in ordine di priorità):
- maggior importo del prezzo offerto;
- a parità di prezzo offerto, maggior importo della cauzione versata;
- a parità altresì di cauzione prestata, minor termine indicato per il versamento del prezzo;
- a parità altresì di termine per il versamento del prezzo, priorità temporale nel deposito dell'offerta. Entro due giorni dall'aggiudicazione il Notaio dovrà richiedere al GESTORE di riaccreditare agli offerenti, mediante bonifico bancario, gli importi delle cauzioni versate. Deposito saldo prezzo e spese di trasferimento L'aggiudicatario dovrà depositare, mediante bonifico bancario sul conto corrente della procedura, il residuo prezzo (detratto l'importo già versato a titolo di cauzione), nel termine indicato nell'offerta o, in mancanza, nel termine di 120 giorni dall'aggiudicazione. Contestualmente al versamento del saldo prezzo, l'aggiudicatario dovrà dichiarare e documentare il proprio stato civile ed il regime patrimoniale adottato. Nello stesso termine l'aggiudicatario dovrà versare al Notaio l'ammontare delle imposte di registro, ipotecarie e catastali poste a suo carico unitamente alla quota di compenso spettante al Professionista ai sensi dell'art. 2, comma settimo, D.M. n. 227/2015. A tal fine, entro 30 giorni dall'aggiudicazione o – se minore – entro il termine indicato dall'aggiudicatario per il versamento del saldo prezzo, il Notaio delegato dovrà comunicare all'aggiudicatario l'ammontare del residuo prezzo (al netto della cauzione versata) e delle spese inerenti al trasferimento gravanti sull'aggiudicatario medesimo, unitamente al prospetto di notula del proprio compenso stilato in applicazione delle tariffe di cui al DM n. 227/2015. Predisposizione del processo verbale di vendita e attività successive Subito dopo che l'aggiudicatario abbia versato il saldo prezzo e l'importo delle spese, il Notaio dovrà predisporre il processo verbale di vendita, equivalente al contratto di compravendita, che, secondo il disposto dell'art. 191 disp. att. c.p.c. costituirà titolo esecutivo per il rilascio. Il Professionista delegato dovrà: - eseguire, nel più breve tempo possibile e comunque nei termini di legge, le formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del processo verbale di vendita, nonché ogni altro incombente anche di carattere fiscale che in base alla legge sia necessario o conseguente al trasferimento del bene. Alla cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sull'immobile si procederà con il consenso del soggetto a favore del quale la formalità è stata eseguita. Le relative spese saranno a carico dell'eredità giacente.
Dichiara il presente provvedimento immediatamente efficace ai sensi dell'art. 741, co. 2 c.p.c Manda alla Cancelleria per le comunicazioni.
Novara, 23.1.2025
Il Giudice estensore Il Presidente Dr.ssa Vittoria Mingione Dr. Andrea Pio Carlo Ghinetti
Tribunale Ordinario di Novara
Volontaria Giurisdizione
DECRETO
Il Tribunale, riunito in camera di consiglio, nelle persone dei magistrati:
Dr. Andrea Pio Carlo Ghinetti Presidente
Dr.ssa Vittoria Mingione Giudice rel.
Dr. Niccolò Bencini Giudice
visto il ricorso depositato da , curatore dell'eredità giacente di , Parte_1 Persona_1 volto ad ottenere l'autorizzazione alla vendita dell'immobile sito in Novara, viale Giulio Cesare n.121/c identificato al Catasto Fabbricati al Foglio 97, Part. 247, Sub. 3 Zona 1 – categ. A/3 Classe 2 3,5 vani rendita € 379,60; rilevato dalla documentazione in atti (cfr. doc. 6 verbale di inventario del 21/02/2023), che le liquidità della procedura non consentono di onorare i debiti ereditari in quanto: a) le dichiarazioni di credito pervenute al Curatore ammontano ad € 95.341,69; b) le disponibilità liquide della procedura ammontano ad € 26.094,29; c) non vi sono altri beni da liquidare;
rilevata, pertanto, la evidente necessità della vendita dell'immobile per soddisfare i creditori ereditari;
vista la perizia di stima asseverata a firma dell'ing. che attesta un valore del bene pari a € Persona_2
51.255,00 (doc.5); ritenuto che la vendita debba avvenire in un unico lotto, trattandosi di immobile unico con relative pertinenze;
osservato che della vendita devono essere avvisati i creditori dell'eredità giacente ed i creditori ipotecari;
visto l'art. 783 c.p.c.
P.Q.M.
• AUTORIZZA la dott.ssa in qualità di curatore dell'eredità giacente di Parte_1 [...]
ad alienare dell'immobile sito in Novara, viale Giulio Cesare n.121/c Persona_1 identificato al Catasto Fabbricati al Foglio 97, Part. 247, Sub. 3 Zona 1 – categ. A/3 Classe
2 3,5 vani rendita € 379,60, procedendo alla vendita in lotto unico.
• DISPONE che per la vendita dei beni sia incaricato il notaio . Persona_3
• DISPONE che il Gestore della vendita telematica sia la società Aste Giudiziarie Inlinea
s.p.a., che il Portale del Gestore della vendita telematica sia www.astetelematiche.it e che i referenti della procedura incaricati delle operazioni di vendita sia il notaio designato.
• DISPONE che le operazioni di vendita siano effettuate entro un termine non inferiore a 100 giorni e non superiore a 120 giorni dalla data del presente provvedimento, secondo le modalità indicate dall'art. 569, comma 3, C.P.C.
• DETERMINA il prezzo-base di vendita del lotto UNICO in euro 51.250,00;
• DISPONE che le somme ricavate dalla vendita siano versate sul conto corrente intestato all'eredità giacente e impiegate nel pagamento dei debiti ereditari nel rispetto dello stato di graduazione dei crediti.
• DISPONE che, in caso di infruttuoso esperimento della prima vendita, il notaio proceda ad un secondo esperimento di vendita determinando il prezzo-base in misura inferiore di un quarto e fissando un nuovo termine non inferiore a 100 giorni e non superiore a 120 giorni per formulare offerte con le modalità previste dall'art. 571 C.P.C. e a fissare al giorno successivo, innanzi a sé, l'udienza prevista per gli incombenti ex artt. 571 e 572 C.P.C.; - a preparare l'avviso della seconda vendita così stabilita e a provvedere alla sua pubblicazione ai sensi degli artt. 570 e 490 C.P.C., disponendo la pubblicità commerciale (secondo le indicazioni di cui alle allegate direttive); - ad effettuare, anche per questo secondo esperimento di vendita, tutte le attività oggetto della delega sopra indicate.
• DISPONE che, in caso di infruttuoso esperimento della seconda vendita al prezzo-base già ribassato, il notaio proceda ad un terzo esperimento di vendita, determinando un'ulteriore riduzione di prezzo di ¼ rispetto all'ultimo praticato, stabilendo un nuovo termine non inferiore a 100 giorni e non superiore a 120 giorni per formulare offerte con le modalità previste dall'art. 571 C.P.C. e fissando al giorno successivo, innanzi a sé, l'udienza prevista per gli incombenti ex artt. 571 e 572 C.P.C.; - a preparare l'avviso della terza vendita così stabilita e a provvedere alla sua pubblicazione ai sensi degli artt. 570 e 490 C.P.C., disponendo la pubblicità commerciale (secondo le indicazioni di cui alle allegate direttive); - ad effettuare, anche per questo terzo esperimento di vendita, tutte le attività oggetto della delega sopra indicate.
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Il Professionista delegato, avuta notizia della sua nomina ed accertata l'inesistenza di situazioni di incompatibilità che impongano l'astensione (caso in cui egli dovrà provvedere a darne comunicazione alla Cancelleria entro le 48 ore successive) deve provvedere all'espletamento delle attività di seguito indicate. Predisposizione avviso di vendita. Al momento della pubblicazione del primo avviso di vendita il Notaio dovrà comunicare l'avvenuta delega al Gestore della vendita telematica ed inviare a quest'ultimo la perizia di stima corredata di foto e planimetrie. Nell'avviso di vendita, per consentire gli accessi e le visite all'immobile, il Notaio dovrà indicare il nominativo ed i recapiti del Curatore. Adempimenti pubblicitari A) Il Notaio provvederà ad effettuare la pubblicità separatamente per ciascun tentativo di vendita, indicando sempre il nominativo ed i recapiti del Curatore. B) La pubblicità prescritta dall'art. 490 C.P.C. dovrà effettuarsi con le modalità che seguono: a) mediante pubblicazione sul Portale delle Vendite Pubbliche, ai sensi dell'art. 490 C.P.C., almeno 45 giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, dei dati e secondo le modalità indicati nelle specifiche tecniche dettate dal Ministero della Giustizia;
b) mediante pubblicazione, almeno 45 giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, dell'avviso di vendita integrale e della perizia con i relativi allegati, supporto fotografico compreso, sui seguenti siti Internet: - www.astegiudiziarie.it, gestito da Aste Giudiziarie In Linea S.p.A.; - www. www.tribunale.ancona.giustizia.it; c) mediante diffusione, a cura della società “Aste Giudiziarie In linea S.p.A.” dell'avviso di vendita attraverso il servizio di Postal Target con l'invio di una missiva, contenente estratto dell'avviso di vendita, ai residenti nelle vicinanze dell'immobile; d) mediante pubblicazione sul periodico ASTE GIUDIZIARIE Edizione Nazionale;
e) mediante il servizio ASTE.CLICK a cura del , che prevede la CP_1 pubblicazione attraverso i siti internet (autorizzati dal DM 31.10.2006) www.asteannunci.it, www.rivistaastegiudiziarie.it, www.canlaeaste.it, www.asteavvisi.it (correlati alla pubblicazione, a rotazione, su vari siti Internet immobiliari privati: casa.it; Email_1
bakeca.it ed ulteriori portali di avvisi gratuiti collegati); Email_2
C) Gli adempimenti pubblicitari per i quali non è previsto un diverso termine dovranno essere effettuati almeno 30 giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte. D) Gli adempimenti pubblicitari di cui sopra saranno curati dal Notaio con le seguenti modalità:
• richiesta ad ASTE GIUDIZIARIE IN LINEA S.p.A. (tel. 0586/20141, fax 0586/201431), in via diretta e preferibilmente telematica, almeno 70 giorni prima della data fissata per la vendita, unitamente al presente decreto, avviso di vendita ed estratto dello stesso completo del valore di stima, relazione di stima corredata di fotografie e planimetrie;
• comunicazione al Curatore dell'avviso della vendita almeno 70 giorni prima della data fissata per la vendita;
• inserimento dell'avviso di vendita, ai sensi dell'art. 570 C.P.C., e del presente decreto, unitamente alla relazione di stima comprensiva di fotografie e planimetrie, sul Portale delle Vendite Pubbliche, nonché sul sito internet www.astegiudiziarie.it, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte. La società ASTE GIUDIZIARIE IN LINEA S.p.A. garantirà la contemporanea pubblicità della vendita sul sito web del Tribunale www.tribunale.novara.it;
• La documentazione (già epurata dai dati sensibili) e la relativa richiesta di pubblicazione dovranno essere inviate a cura del Notaio all'indirizzo mail Email_3
(tel.041- 5369911 - Fax 041-0415351923), o tramite invio telematico mediante la funzionalità disponibile nell'area riservata presente sul sito www.asteannunci.it. Il CP_1 provvederà poi a fornire al Notaio tutti i giustificativi relativi agli adempimenti svolti. Il Notaio avrà cura di comunicare al predetto gestore l'esito di ciascun esperimento di vendita, rispondendo all'e-mail inviata dai sistemi automatici all'indirizzo di posta elettronica dallo stesso dichiarato, al fine di procedere alla pubblicazione dell'esito della vendita sui siti web. E) Le spese della pubblicità saranno fatturate a carico dell'eredità giacente. Modalità della vendita telematica asincrona Presentazione delle offerte e versamento della cauzione Le offerte di acquisto potranno essere formulate solo in via telematica tramite il modulo web
“Offerta Telematica” del Ministero della Giustizia a cui è possibile accedere dalla scheda del lotto in vendita presente sul portale del GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA. Il “manuale utente per la presentazione dell'offerta telematica” è consultabile all'indirizzo http://pst.giustizia.it, sezione “documenti”, sottosezione “portale delle vendite pubbliche”. L'offerta con i documenti allegati dovrà essere depositata entro le ore 12:00 del giorno antecedente a quello fissato nell'avviso per l'udienza di vendita telematica, inviandola all'indirizzo PEC del Ministero della Giustizia Email_4 L'offerta si intende depositata nel momento ompleta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia. L'offerta, a pena di inammissibilità, dovrà essere sottoscritta digitalmente, ovverosia utilizzando un certificato di firma digitale in corso di validità rilasciato da un organismo incluso nell'elenco pubblico dei certificatori accreditati, e trasmessa a mezzo di casella di posta elettronica certificata, ai sensi dell'art. 12, comma 5, del D.M. n. 32/2015. In alternativa è possibile trasmettere l'offerta ed i documenti allegati a mezzo di casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica ai sensi dell'art. 12, comma 4, e dell'art. 13 del D.M. n. 32/2015, con la precisazione che, in tal caso, il gestore del servizio di posta elettronica certificata attesta nel messaggio o in un suo allegato di aver provveduto al rilascio delle credenziali di accesso previa identificazione del richiedente ovvero di colui che dovrebbe sottoscrivere l'offerta (questa modalità di trasmissione dell'offerta sarà concretamente operativa una volta che saranno eseguite a cura del Ministero della Giustizia le formalità di cui all'art. 13, comma 4, del D.M. n. 32/2015). L'offerta d'acquisto è irrevocabile e dovrà riportare i dati identificativi del soggetto offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale e/o partita IVA, residenza, domicilio); qualora il soggetto offerente risieda fuori dal territorio dello Stato e non abbia un codice fiscale rilasciato dall'autorità dello Stato, deve indicare il codice fiscale rilasciato dall'autorità fiscale del Paese di residenza o analogo codice identificativo come previsto dall'art. 12, co. 2, del D.M. n. 32 del 26.2.2015; per escludere il bene aggiudicato dalla comunione legale è necessario che il coniuge, tramite il partecipante, renda la dichiarazione prevista dall'art. 179 del codice civile, allegandola all'offerta. Se l'offerente è minorenne, l'offerta deve essere sottoscritta o, in alternativa, trasmessa tramite PEC per la vendita telematica, da uno dei genitori, previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente è un interdetto, un inabilitato o un beneficiario di amministrazione di sostegno, l'offerta deve essere sottoscritta (salvo che venga trasmessa tramite PEC per la vendita telematica) dal tutore o dall'amministratore di sostegno, previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto (persona giudica), deve essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o la delibera che giustifichi i poteri. L'offerta potrà essere presentata per persona da nominare, ma solo da un avvocato, a norma dell'art. 579, ultimo comma, C.P.C. L'offerente dovrà altresì dichiarare se si trovi nelle condizioni di legge per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per l'acquisto della prima casa o di altre agevolazioni. L'offerta dovrà altresì indicare: - l'ufficio giudiziario presso il quale pende è aperta l'eredità giacente;
- l'anno e il numero di ruolo generale della procedura;
- il numero o altro dato identificativo del lotto;
- il Referente della procedura (ossia il Notaio); - la data e l'ora fissata per l'inizio delle operazioni di vendita;
- il prezzo offerto nonché il termine per il versamento del saldo prezzo (in ogni caso non superiore a 120 giorni dall'aggiudicazione); - l'importo versato a titolo di cauzione;
- la data, l'orario e il numero di CRO del bonifico effettuato per il versamento della cauzione;
- il codice IBAN del conto sul quale è stata addebitata la somma oggetto del bonifico;
- l'indirizzo della casella di posta elettronica certificata o della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzata per trasmettere l'offerta e per ricevere le comunicazioni previste;
- l'eventuale recapito di telefonia mobile ove ricevere le comunicazioni previste;
All'offerta dovranno essere allegati: - copia del documento d'identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente;
- la documentazione, attestante il versamento (segnatamente, copia della contabile di avvenuto pagamento) tramite bonifico bancario, sul conto del
, dell'importo della cauzione, da cui risulti Controparte_2 il codice IBAN del conto corrente sul quale è stata addebitata la somma oggetto del bonifico;
- la richiesta di agevolazioni fiscali;
- se il soggetto offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, copia del documento d'identità e copia del codice fiscale del coniuge (salvo la facoltà del deposito successivo all'esito dell'aggiudicazione e del versamento del prezzo); - se il soggetto offerente è minorenne, copia del documento d'identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente e del soggetto che sottoscrive l'offerta, copia del provvedimento di autorizzazione del Giudice Tutelare;
- se il soggetto offerente è un interdetto, un inabilitato o un beneficiario di amministrazione di sostegno, copia del documento d'identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente e del soggetto che sottoscrive l'offerta, nonché copia del provvedimento di nomina del sottoscrittore e dell'autorizzazione del Giudice Tutelare;
- se il soggetto offerente è una società o persona giuridica, copia del documento (ad esempio, certificato del registro delle imprese) da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri;
- se l'offerta è formulata da più persone, copia della procura rilasciata dagli altri offerenti per atto pubblico o scrittura privata autenticata in favore del soggetto titolare della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica oppure del soggetto che sottoscrive l'offerta, laddove questa venga trasmessa a mezzo di casella di posta elettronica certificata. L'offerente, prima di effettuare l'offerta d'acquisto telematica, dovrà versare a titolo di cauzione una somma pari al dieci per cento (10%) del prezzo offerto, esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto corrente bancario indicato dal GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA;
tale importo sarà trattenuto in caso di rifiuto dell'acquisto. Il bonifico, con la causale “Eredità giacente n. 2103/2021 V.G. Trib. Novara lotto UNICO, versamento cauzione”, dovrà essere effettuato in modo tale che l'accredito delle somme abbia luogo entro il giorno precedente l'udienza di vendita telematica. Qualora il giorno fissato per l'udienza di vendita telematica il Notaio non riscontri l'accredito delle somme sul conto corrente intestato alla procedura, secondo la tempistica predetta, l'offerta sarà considerata inammissibile. L'offerente deve procedere al pagamento del bollo dovuto per legge (attualmente pari ad € 16,00) in modalità telematica, salvo che sia esentato ai sensi del d.P.R. n. 447/2000. Il bollo può essere pagato tramite carta di credito o bonifico bancario, seguendo le istruzioni indicate nel “manuale utente per la presentazione dell'offerta telematica”. In caso di mancata aggiudicazione e all'esito dell'avvio della gara in caso di plurimi offerenti, l'importo versato a titolo di cauzione (al netto degli eventuali oneri bancari) sarà restituito dal GESTORE, previa richiesta del Notaio, al soggetto offerente. La restituzione avrà luogo esclusivamente mediante bonifico sul conto corrente utilizzato dall'offerente per il versamento della cauzione. Esame delle offerte L'esame delle offerte e lo svolgimento dell'eventuale gara saranno effettuati tramite il portale del GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA. Le buste telematiche contenenti le offerte verranno aperte dal Notaio solo nella data ed all'ora indicati nell'avviso con riferimento all'udienza di vendita telematica. La partecipazione degli offerenti all'udienza di vendita telematica avrà luogo tramite l'area riservata del sito del
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, accedendo alla stessa con le credenziali personali ed in base Controparte_2
o 30 minuti prima dell'inizio delle operazioni di vendita sulla casella di posta elettronica certificata o sulla casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzata per trasmettere l'offerta. Si precisa che, anche nel caso di mancata connessione da parte dell'unico offerente, l'aggiudicazione potrà comunque essere disposta in suo favore. All'udienza il Notaio:
● verificherà la validità delle offerte formulate, intesa come completezza delle informazioni richieste e dei documenti da allegare necessariamente;
● verificherà l'effettivo accredito dell'importo comprensivo della cauzione e del bollo entro i termini indicati;
● provvederà a dichiarare ammissibili le offerte valutate regolari, dichiarando aperta la gara. I dati personali di ciascun offerente non saranno visibili agli altri offerenti ed alle parti della procedura;
a tal fine, il GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA procederà a sostituire automaticamente gli stessi con pseudonimi o altri elementi distintivi in grado di assicurare l'anonimato. Deliberazione sulle offerte Nell'ipotesi di presentazione di unica offerta valida, il Notaio procederà come di seguito: a) se l'offerta sia pari o superiore al “prezzo base” indicato nell'avviso di vendita, aggiudicherà il bene all'offerente; b) se l'offerta sia inferiore al “prezzo base”, ma pari all'offerta minima (pari al 75% del prezzo base), aggiudicherà il bene all'offerente, salvo che ritenga che vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita in ragione dell'esistenza di circostanze specifiche e concrete (da indicarsi in ogni caso espressamente nel verbale). In tal caso il Notaio comunicherà la circostanza al Curatore e procederà alla pubblicazione di un nuovo avviso di vendita. Gara tra gli offerenti. Nell'ipotesi di presentazione di più offerte valide, il Notaio aprirà la gara telematica tra gli offerenti con la modalità asincrona sul prezzo offerto più alto, anche in presenza di due o più offerte di identico importo;
la gara, quindi, avrà inizio subito dopo l'apertura delle offerte telematiche ed il vaglio di ammissibilità di tutte le offerte da parte del Notaio. Le offerte giudicate regolari abiliteranno automaticamente l'offerente alla partecipazione alla gara;
tuttavia, ogni offerente ammesso alla gara sarà libero di partecipare o meno. Non è consentito l'inserimento di importi con decimali. La gara avrà la durata di 6 (sei) giorni con individuazione nell'avviso di vendita della data d'inizio (coincidente con la data d'udienza di cui sopra) nonché di scadenza, entrambe coincidenti con giornate lavorative (secondo il calendario delle festività nazionali) ed escluso il sabato. Il Notaio fisserà alle ore 12:00 del giorno di scadenza il termine ultimo per la formulazione delle offerte in aumento. Qualora vengano effettuate offerte negli ultimi 15 (quindici) minuti prima del predetto termine, la scadenza della gara sarà prolungata, automaticamente, di 15 (quindici) minuti per dare la possibilità a tutti gli offerenti di effettuare ulteriori rilanci, e così di seguito fino a mancata presentazione di offerte in aumento nel periodo del prolungamento, ma solo per un massimo di 8 (otto) prolungamenti e, quindi, per un totale di due ore.
Una volta decorso il lasso temporale fissato per lo svolgimento della gara:
- tramite la piattaforma del GESTORE DELLA VENDITA TELEMATICA sarà visibile a tutti i partecipanti l'offerta recante il prezzo maggiore nonché al Professionista delegato l'elenco delle offerte in aumento;
- il Notaio provvederà ad effettuare l'aggiudicazione avvalendosi della piattaforma. Tutte le comunicazioni ai partecipanti relative alla fase di gara avranno luogo tramite posta elettronica certificata all'indirizzo di posta elettronica certificata o di posta elettronica certificata per la vendita telematica comunicato dal soggetto partecipante e tramite SMS. Tali strumenti di comunicazione sono di ausilio ovvero di supporto alla consultazione e partecipazione alla vendita: la piattaforma del GESTORE sarà l'unico canale ufficiale per seguire lo svolgimento della vendita e per la partecipazione alla gara. L'eventuale mancata ricezione di comunicazioni tramite posta elettronica certificata e/o SMS non invalida lo svolgimento della vendita né può dar luogo ad alcuna doglianza da parte dei concorrenti. Aggiudicazione Il giorno della scadenza della gara, all'esito degli eventuali prolungamenti, il Notaio procederà all'aggiudicazione, stilando apposito verbale. Nel caso in cui non vi siano state offerte in aumento, in fase di gara (dimostrando così la mancata volontà di ogni offerente di aderire alla gara), l'aggiudicazione avverrà sulla scorta degli elementi di seguito elencati (in ordine di priorità):
- maggior importo del prezzo offerto;
- a parità di prezzo offerto, maggior importo della cauzione versata;
- a parità altresì di cauzione prestata, minor termine indicato per il versamento del prezzo;
- a parità altresì di termine per il versamento del prezzo, priorità temporale nel deposito dell'offerta. Entro due giorni dall'aggiudicazione il Notaio dovrà richiedere al GESTORE di riaccreditare agli offerenti, mediante bonifico bancario, gli importi delle cauzioni versate. Deposito saldo prezzo e spese di trasferimento L'aggiudicatario dovrà depositare, mediante bonifico bancario sul conto corrente della procedura, il residuo prezzo (detratto l'importo già versato a titolo di cauzione), nel termine indicato nell'offerta o, in mancanza, nel termine di 120 giorni dall'aggiudicazione. Contestualmente al versamento del saldo prezzo, l'aggiudicatario dovrà dichiarare e documentare il proprio stato civile ed il regime patrimoniale adottato. Nello stesso termine l'aggiudicatario dovrà versare al Notaio l'ammontare delle imposte di registro, ipotecarie e catastali poste a suo carico unitamente alla quota di compenso spettante al Professionista ai sensi dell'art. 2, comma settimo, D.M. n. 227/2015. A tal fine, entro 30 giorni dall'aggiudicazione o – se minore – entro il termine indicato dall'aggiudicatario per il versamento del saldo prezzo, il Notaio delegato dovrà comunicare all'aggiudicatario l'ammontare del residuo prezzo (al netto della cauzione versata) e delle spese inerenti al trasferimento gravanti sull'aggiudicatario medesimo, unitamente al prospetto di notula del proprio compenso stilato in applicazione delle tariffe di cui al DM n. 227/2015. Predisposizione del processo verbale di vendita e attività successive Subito dopo che l'aggiudicatario abbia versato il saldo prezzo e l'importo delle spese, il Notaio dovrà predisporre il processo verbale di vendita, equivalente al contratto di compravendita, che, secondo il disposto dell'art. 191 disp. att. c.p.c. costituirà titolo esecutivo per il rilascio. Il Professionista delegato dovrà: - eseguire, nel più breve tempo possibile e comunque nei termini di legge, le formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del processo verbale di vendita, nonché ogni altro incombente anche di carattere fiscale che in base alla legge sia necessario o conseguente al trasferimento del bene. Alla cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sull'immobile si procederà con il consenso del soggetto a favore del quale la formalità è stata eseguita. Le relative spese saranno a carico dell'eredità giacente.
Dichiara il presente provvedimento immediatamente efficace ai sensi dell'art. 741, co. 2 c.p.c Manda alla Cancelleria per le comunicazioni.
Novara, 23.1.2025
Il Giudice estensore Il Presidente Dr.ssa Vittoria Mingione Dr. Andrea Pio Carlo Ghinetti