Trib. Milano, sentenza 25/03/2025, n. 1395
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Sentenza 25 marzo 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Milano nella persona del Giudice dott.ssa Maria Beatrice Gigli, riguarda una controversia tra un lavoratore e il suo datore di lavoro, incentrata sulla richiesta di trasferimento del ricorrente presso un ufficio postale più vicino al domicilio della madre, affetta da patologie invalidanti. Il ricorrente ha sostenuto di aver presentato ripetute istanze di trasferimento, invocando i diritti previsti dalla Legge 104/1992, senza ricevere riscontro. La parte resistente ha contestato la legittimità della richiesta, argomentando l'assenza di esigenze organizzative che giustificherebbero il trasferimento.

Il Giudice, dopo aver esaminato le prove e le testimonianze, ha accolto la domanda del ricorrente, evidenziando che la madre del lavoratore è portatrice di handicap grave e che vi sono posti vacanti compatibili con le mansioni del ricorrente nelle province richieste. La decisione si basa sul principio che il diritto alla scelta della sede di lavoro, pur non essendo assoluto, deve essere bilanciato con le esigenze organizzative del datore di lavoro. Tuttavia, il Giudice ha ritenuto che la parte resistente non avesse dimostrato l'esistenza di ragioni organizzative tali da giustificare il diniego del trasferimento, condannando quindi il datore di lavoro a trasferire il ricorrente all'ufficio postale di Trani e a rimborsare le spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 25/03/2025, n. 1395
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 1395
    Data del deposito : 25 marzo 2025

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