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Sentenza 27 novembre 2025
Sentenza 27 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Castrovillari, sentenza 27/11/2025, n. 1848 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Castrovillari |
| Numero : | 1848 |
| Data del deposito : | 27 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CASTROVILLARI
Il Tribunale di Castrovillari in composizione monocratica, in persona del Giudice Onorario Dott.
Corrado Stumpo, in funzione di Giudice del Lavoro, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 4059 del Ruolo Generale degli affari contenziosi dell'anno 2024, avente ad oggetto OPPOSIZIONE ad Accertamento Tecnico Preventivo vertente:
TRA
(c.f.: - nata il [...] a [...] Parte_1 C.F._1
CALABRO), rappresentata e difesa dall'Avv. CARAVETTA MARISA c/o il cui studio in Corigliano-
Rossano, AU di Corigliano, alla Via San Giovanni Evangelista, 37, ha eletto domicilio
RICORRENTE
E
, in p.l.r.p.t. (c.f./p.i: ), rappresentato e difeso dall'Avv. FERRATO UMBERTO con CP_1 P.IVA_1 domicilio eletto in Castrovillari, al Corso Calabria presso la Sede dell'Istituto
RESISTENTE
CONCLUSIONI
Come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE
A seguito dell'espletamento dell'Accertamento Tecnico Preventivo (di seguito per brevità anche
AT) e dell'assegnazione dei termini per proporre eventuali contestazioni, parte istante, vedendosi riconosciuta invalida senza diritto all'assegno ex L. 222/84, ha depositato atto dissenso e quindi, con il rispetto dei termini di rito, l'odierno ricorso, nel quale ha contestato le risultanze della CTU rilevando come fosse da considerare quale soggetto al quale andava riconosciuta l'invocata provvidenza a causa delle diverse patologie da cui risultava affetta;
richiedeva, conseguentemente, la nomina di Consulente allo scopo di accertare il possesso dei requisiti di natura sanitaria utili al conseguimento della detta prestazione.
Ha quindi concluso perché si accertasse, previa Consulenza Tecnica, che l'istante era persona invalida con diritto all'assegno ex L. 222/84.
Si è costituito l' già resistente in AT, rilevando l'infondatezza delle eccezioni della ricorrente CP_1 relative alle conclusioni di cui all'elaborato peritale della fase di AT meritevole di conferma.
Ancor prima l ha dedotto l'inammissibilità del proposto ricorso a cagione Controparte_2 dell'inosservanza del termine per effettuare proficuamente la dichiarazione di dissenso (30 giorni dalla ricezione del decreto di conclusione delle operazioni peritale) e del termine per introdurre il giudizio a seguito della dichiarazione di dissenso (30 giorni).
Acquisito il fascicolo del procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo già espletato fra le Parti
(Proc. 3227/23 RG), disposta la rinnovazione della ctu con nomina della dott.ssa Per_1
e depositato l'elaborato peritale alla odierna udienza parte resistente chiedeva la decisione
[...] della causa. Nessuno compariva per parte ricorrente.
1. Preliminarmente va rilevato come risultino osservati, da parte della ricorrente, tutti i termini previsti a pena di decadenza ragion per cui ogni doglianza dell' sul punto risulta destituita di CP_1 fondamento.
Infatti risultano osservati i termini (30 giorni) per la proposizione del dissenso (depositato il
28.08.2024 a fronte della comunicazione del decreto di conclusione delle operazioni peritali del
02.08.2024) nonché l'ulteriore termine di 30 giorni (dal dissenso) per la valida proposizione del ricorso iscritto il 27.09.2024.
Risulta, ancor prima proposto ricorso in via amministrativa avverso la decisione di rigetto della domanda.
2. L'opposizione deve ritenersi infondata.
L'istante con il ricorso ha chiesto, opponendosi alle risultanze della procedura di AT previamente introdotta accertarsi la sussistenza del requisito sanitario relativo all'assegno ex L. 222/84.
Il nominato CTU, Dott.ssa nella relazione scritta depositata, a seguito dell'esame della Per_1 perizianda e della documentazione sanitaria versata in atti, ha rilevato come le patologie riscontrate non possano condurre al riconoscimento dei benefici richiesti;
ciò con valutazione sovrapponibile a quella compiuta dal Consulente nominato nella pregressa fase processuale dott.ssa . Persona_2 La consulenza appare motivata e non suscettibile di censure e il Giudicante ritiene di non dovere effettuare ulteriori approfondimenti né avanzare richieste di ulteriori chiarimenti né rinnovi dell'elaborato peritale non avendo, peraltro, le Parti mosso la benché minima osservazione al riguardo.
Il ricorso merita, pertanto, di essere rigettato.
3. Nulla sulle spese di lite stante la dichiarazione di non soccombenza resa.
P.Q.M.
Il Tribunale di Castrovillari definitivamente pronunciando sulla opposizione proposta dalla sig.ra a seguito di AT (Proc. 3227/23 RG) e sulla domanda da questa Parte_1 proposta nei confronti dell' , in p.l.r.p.t., così provvede: CP_1
- Rigetta l'opposizione, e per l'effetto, la domanda della sig.ra , Parte_1 dichiarando ed accertando in capo alla medesima l'insussistenza del presupposto di natura sanitaria afferente all'assegno ex L. 222/84;
- Nulla sulle spese di lite.
Castrovillari, 27 Novembre 2025 Il GOP
Dott. Corrado Stumpo
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CASTROVILLARI
Il Tribunale di Castrovillari in composizione monocratica, in persona del Giudice Onorario Dott.
Corrado Stumpo, in funzione di Giudice del Lavoro, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 4059 del Ruolo Generale degli affari contenziosi dell'anno 2024, avente ad oggetto OPPOSIZIONE ad Accertamento Tecnico Preventivo vertente:
TRA
(c.f.: - nata il [...] a [...] Parte_1 C.F._1
CALABRO), rappresentata e difesa dall'Avv. CARAVETTA MARISA c/o il cui studio in Corigliano-
Rossano, AU di Corigliano, alla Via San Giovanni Evangelista, 37, ha eletto domicilio
RICORRENTE
E
, in p.l.r.p.t. (c.f./p.i: ), rappresentato e difeso dall'Avv. FERRATO UMBERTO con CP_1 P.IVA_1 domicilio eletto in Castrovillari, al Corso Calabria presso la Sede dell'Istituto
RESISTENTE
CONCLUSIONI
Come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE
A seguito dell'espletamento dell'Accertamento Tecnico Preventivo (di seguito per brevità anche
AT) e dell'assegnazione dei termini per proporre eventuali contestazioni, parte istante, vedendosi riconosciuta invalida senza diritto all'assegno ex L. 222/84, ha depositato atto dissenso e quindi, con il rispetto dei termini di rito, l'odierno ricorso, nel quale ha contestato le risultanze della CTU rilevando come fosse da considerare quale soggetto al quale andava riconosciuta l'invocata provvidenza a causa delle diverse patologie da cui risultava affetta;
richiedeva, conseguentemente, la nomina di Consulente allo scopo di accertare il possesso dei requisiti di natura sanitaria utili al conseguimento della detta prestazione.
Ha quindi concluso perché si accertasse, previa Consulenza Tecnica, che l'istante era persona invalida con diritto all'assegno ex L. 222/84.
Si è costituito l' già resistente in AT, rilevando l'infondatezza delle eccezioni della ricorrente CP_1 relative alle conclusioni di cui all'elaborato peritale della fase di AT meritevole di conferma.
Ancor prima l ha dedotto l'inammissibilità del proposto ricorso a cagione Controparte_2 dell'inosservanza del termine per effettuare proficuamente la dichiarazione di dissenso (30 giorni dalla ricezione del decreto di conclusione delle operazioni peritale) e del termine per introdurre il giudizio a seguito della dichiarazione di dissenso (30 giorni).
Acquisito il fascicolo del procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo già espletato fra le Parti
(Proc. 3227/23 RG), disposta la rinnovazione della ctu con nomina della dott.ssa Per_1
e depositato l'elaborato peritale alla odierna udienza parte resistente chiedeva la decisione
[...] della causa. Nessuno compariva per parte ricorrente.
1. Preliminarmente va rilevato come risultino osservati, da parte della ricorrente, tutti i termini previsti a pena di decadenza ragion per cui ogni doglianza dell' sul punto risulta destituita di CP_1 fondamento.
Infatti risultano osservati i termini (30 giorni) per la proposizione del dissenso (depositato il
28.08.2024 a fronte della comunicazione del decreto di conclusione delle operazioni peritali del
02.08.2024) nonché l'ulteriore termine di 30 giorni (dal dissenso) per la valida proposizione del ricorso iscritto il 27.09.2024.
Risulta, ancor prima proposto ricorso in via amministrativa avverso la decisione di rigetto della domanda.
2. L'opposizione deve ritenersi infondata.
L'istante con il ricorso ha chiesto, opponendosi alle risultanze della procedura di AT previamente introdotta accertarsi la sussistenza del requisito sanitario relativo all'assegno ex L. 222/84.
Il nominato CTU, Dott.ssa nella relazione scritta depositata, a seguito dell'esame della Per_1 perizianda e della documentazione sanitaria versata in atti, ha rilevato come le patologie riscontrate non possano condurre al riconoscimento dei benefici richiesti;
ciò con valutazione sovrapponibile a quella compiuta dal Consulente nominato nella pregressa fase processuale dott.ssa . Persona_2 La consulenza appare motivata e non suscettibile di censure e il Giudicante ritiene di non dovere effettuare ulteriori approfondimenti né avanzare richieste di ulteriori chiarimenti né rinnovi dell'elaborato peritale non avendo, peraltro, le Parti mosso la benché minima osservazione al riguardo.
Il ricorso merita, pertanto, di essere rigettato.
3. Nulla sulle spese di lite stante la dichiarazione di non soccombenza resa.
P.Q.M.
Il Tribunale di Castrovillari definitivamente pronunciando sulla opposizione proposta dalla sig.ra a seguito di AT (Proc. 3227/23 RG) e sulla domanda da questa Parte_1 proposta nei confronti dell' , in p.l.r.p.t., così provvede: CP_1
- Rigetta l'opposizione, e per l'effetto, la domanda della sig.ra , Parte_1 dichiarando ed accertando in capo alla medesima l'insussistenza del presupposto di natura sanitaria afferente all'assegno ex L. 222/84;
- Nulla sulle spese di lite.
Castrovillari, 27 Novembre 2025 Il GOP
Dott. Corrado Stumpo