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Sentenza 9 luglio 2024
Sentenza 9 luglio 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Velletri, sentenza 09/07/2024, n. 55 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Velletri |
| Numero : | 55 |
| Data del deposito : | 9 luglio 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Velletri
Sezione Prima Civile - area concorsuale
Il Tribunale Ordinario di Velletri, Sezione Fallimentare Ufficio di Velletri, composto dai magistrati
Dott. Antonino Pasquale La Malfa
Dott. Raffaella Calvanese
Dott. Francesca Aratari
Riunito in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento n. 103 /2024 P.U. promosso da
C.F. , residente in [...]con l'avv Parte_1 CodiceFiscale_1
DANIELE RESTORI e domicilio VIALE FRATTI, 7 PARMA
Letto il ricorso per l'apertura della liquidazione controllata depositato dal suddetto;
esaminati gli atti ed i documenti allegati;
sentito il Giudice Relatore in camera di consiglio;
ritenuta la competenza del Tribunale adito, atteso che il ricorrente ha residenza nel circondario del medesimo Ufficio;
considerato che
il ricorrente è soggetto alla disciplina sui procedimenti concorsuali ex artt. 2 lett c) CCI;
ritenuto che
il suddetto versi effettivamente in stato di sovraindebitamento non essendo più in grado di adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte;
considerato, in particolare, come si legge nel ricorso e nella relazione dell'OCC, che,
a fronte di un passivo di circa euro 390.000,00, l'attivo è rappresentato da uno stipendio medio mensile pari ad € 1.782,00 circa e da ulteriori € 416,00 mensili derivanti dall'attività sportiva di arbitro (attività stagionale e soggetta a rinnovo annuale), al lordo di quanto necessario al mantenimento suo e della propria famiglia indicato per euro 1.633,33, nonché da una Fiat Croma, tg DF289RT, immatricolata nell'anno 2006 ed acquistata dallo stesso nel 2021 del valore indicato di circa € 1.000,00/1.500,00 e da una Ford Cmax, tg DM531BT, immatricolata nell'anno 2007 ed acquistata dallo stesso nel 2022 del valore indicato di circa € 1.500,00/2.000,00;
ritenuto che
dai chiarimenti resi del Gestore della Crisi sono emersi i presupposti per l'apertura della liquidazione controllata, con particolare riferimento alla sussistenza di attivo sufficiente da destinare alla soddisfazione, pur parziale, del ceto creditorio, così da realizzare la funzione della procedura di Liquidazione Controllata (Corte Cost. 6/24,
Trib. Palermo 30.9.22, Trib Velletri 22.1.24; Trib. Rimini 5.10.23); ritenuto, con riguardo alla richiesta di cessazione delle trattenute dallo stipendio a titolo di cessione del quinto, che la cessione non può ritenersi opponibile alla procedura a fronte della natura concorsuale della stessa e della pacifica apprensione dello stipendio alla relativa massa attiva, salvi i limiti di cui all'art. 268 lett b) CCI, da stabilirsi a cura del GD, previo supplemento istruttorio a cura del liquidatore, che sul punto dovrà specificamente relazionare nel più breve tempo possibile e comunque non oltre trenta giorni, documentando il fabbisogno familiare del ricorrente;
ritenuto, in ogni caso, che, nelle more dell'adozione del provvedimento che sarà adottato dal GD, il liquidatore può comunque apprendere l'importo che eccede quanto dal ricorrente ritenuto necessario al fabbisogno della famiglia, ovvero tutte le entrate che superano l'importo di euro 1.633,33;
ritenuto che
ricorrano giustificati motivi per non nominare il Gestore della crisi quale liquidatore, in quanto il suddetto è indicato quale creditore della procedura;
precisato che la presente procedura è preordinata alla liquidazione dell'intero patrimonio del sovraindebitato, avendo l'effetto di aprire sui beni del medesimo il concorso dei creditori, con la conseguenza che non residua in capo al ricorrente alcun margine di scelta in ordine ai beni da destinare alla soddisfazione dei creditori;
dichiara
l'apertura della liquidazione controllata nei confronti di C.F. Parte_1
; CodiceFiscale_1
nomina il dott./la dott.ssa Francesca Aratari Giudice Delegato per la procedura nomina il dott./avv. C.F. liquidatore;
Controparte_1 C.F._2
dispone
l'inserimento, a cura del liquidatore, della sentenza nel sito internet del tribunale o del
Ministero della giustizia e la sua pubblicazione nel registro delle imprese, solo in presenza dei relativi presupposti;
ordina la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti, in presenza, come nella specie, di beni immobili o beni mobili registrati;
ordina al debitore
1) il deposito entro sette giorni dei bilanci e delle scritture contabili e fiscali obbligatorie, nonché dell'elenco dei creditori;
2) la consegna della Fiat Croma, tg DF289RT e della Ford Cmax, tg DM531BT. Il provvedimento è titolo esecutivo ed è posto in esecuzione a cura del liquidatore, salvo quanto segue;
3) quanto all'autovettura Ford Cmax, tg DM531BT, si concede l'autorizzazione richiesta all'uso, almeno fino a quando la consegna non si renderà necessaria ai fini della sua proficua liquidazione, ferma la preventiva valutazione da parte del liquidatore della convenienza della liquidazione stessa, tenuto conto delle perplessità sul punto manifestate dal ricorrente;
assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato termine di sessanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo, predisposta ai sensi dell'articolo 201; si applica l'articolo 10, comma 3;
Si notifichi la sentenza a cura del liquidatore al debitore, ai creditori e ai titolari di diritti sui beni oggetto di liquidazione.
Velletri, 04/07/2024
Il Giudice estensore Il Presidente
Dr Francesca Aratari dr Antonino Pasquale La Malfa