Ordinanza cautelare 28 gennaio 2022
Sentenza 1 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 01/04/2025, n. 6546 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6546 |
| Data del deposito : | 1 aprile 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06546/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05013/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5013 del 2021, proposto da
MA UL AS, rappresentato e difeso dagli avvocati Carlo Dalla Vedova e Luigi Ciancaglini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliato presso gli uffici di questa, in Roma, alla via dei Portoghesi, n. 12;
per l'annullamento
del decreto di rigetto della richiesta di concessione della cittadinanza italiana datato 14 gennaio 2021, emesso nell’ambito del procedimento avente n. K10/534361, e di ogni altro provvedimento presupposto, connesso o consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4- bis c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 21 marzo 2025 il dott. Francesco Tallaro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Osservato che MA UL AS, nato in [...], si è rivolto a questo Tribunale Amministrativo Regionale per chiedere l’annullamento del decreto con cui il Ministero dell’Interno ha rigettato la domanda di concessione della cittadinanza italiana;
Osservato che in data 21 gennaio 2022 il Ministero dell’Interno ha depositato il decreto di concessione della cittadinanza italiana, trasmesso per la firma al Presidente della Repubblica;
Osservato che all’udienza del 21 marzo 2025 il ricorrente ha concluso affinché sia dichiarata cessata la materia del contendere;
Ritenuto, pertanto, di poter provvedere in tal senso, con compensazione delle spese di lite tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Achille Sinatra, Presidente FF
Francesco Tallaro, Consigliere, Estensore
Manuela Bucca, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Tallaro | Achille Sinatra |
IL SEGRETARIO