Decreto cautelare 12 dicembre 2019
Ordinanza cautelare 22 gennaio 2020
Sentenza 19 dicembre 2023
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3S, sentenza 19/12/2023, n. 19200 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 19200 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 19/12/2023
N. 19200/2023 REG.PROV.COLL.
N. 15131/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Stralcio)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 15131 del 2019, proposto da SA RC, rappresentato e difeso dall'avvocato Pasquale Marotta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio NC AR in Roma, via di Villa Pepoli N 4;
contro
Ministero Dell’Istruzione, Dell’Università e della Ricerca, Università degli Studi di Salerno, Cineca, Conferenza Permanente per i Rapporti Tra Lo Stato, Le Regioni e Le Province Autonome di Trento e Bolzano, Università degli Studi della Campania “Luigi VA”; Università degli Studi di Bari; Università degli Studi di Bari, non costituiti in giudizio;
Ministero della Salute, Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, Universita' degli Studi di Salerno - Fisciano, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Conferenza Stato Regioni ed Unificata, Universita' degli Studi Bologna - Alma Mater Studiorum, Universita' degli Studi Bari, Universita' degli Studi Brescia, Universita' degli Studi Cagliari, Universita' degli Studi Catania, Universita' degli Studi della Campania Luigi VA - Napoli, Universita' degli Studi dell'Insubria - Varese, Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Universita' degli Studi Ferrara, Universita' degli Studi Firenze, Universita' degli Studi G D'Annunzio - Chieti, Universita' degli Studi Genova, Universita' degli Studi L'Aquila, Universita' degli Studi Magna Graecia - Catanzaro, Universita' degli Studi Milano Bicocca, Universita' degli Studi Molise, Universita' degli Studi Napoli Federico Ii, Universita' degli Studi Padova, Universita' degli Studi Palermo, Universita' degli Studi Parma, Universita' degli Studi Pavia, Universita' degli Studi Perugia, Universita' degli Studi Pisa, Universita' degli Studi Roma La Sapienza, Universita' degli Studi Roma Tor Vergata, Universita' degli Studi Sassari, Universita' degli Studi Torino, Universita' degli Studi Udine, Universita' degli Studi Verona, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
RA LO NO, RE OL, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
a) della graduatoria di merito nominativa pubblicata in data 01/10/2019 nella parte in cui il ricorrente risulta collocato in posizione n. 14835 con punti 38.40 in riferimento al sostenuto esame per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno a.a. 2019/2020 svolta il 03/09/2019 presso Edificio B Aula Pugliatti, e, quindi, in posizione non utile ai fini dell’immatricolazione al corso di laurea, nonché di tutti gli altri atti presupposti, preordinati alla formazione della graduatoria impugnata connessi e conseguenti;
b) del decreto del Rettore dell’università resistente, ignoti data e numero, di approvazione e pubblicazione della predetta graduatoria nazionale definitiva di merito per l’acceso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi Dentaria a.a. 2019/2020 e delle prove di concorso, nei limiti di cui sopra;
c) dei successivi scorrimenti di graduatoria nella parte in cui non consentono l’iscrizione di parte ricorrente; d) del provvedimento di non ammissione, ovvero diniego tacito, dell’odierno ricorrente al corso di laurea in Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi Dentaria Odontoiatria e Protesi dentaria a.a. 2019/2020 presso l’università indicata come prima scelta in epigrafe o, comunque, presso quelle successivamente indicate al momento della domanda di partecipazione alla prova concorsuale, previa declaratoria del diritto del ricorrente ad iscriversi al suddetto corso; e) della prova di ammissione così come predisposta e, in particolare, dei quesiti ambigui ed inadeguati meglio specificati in atti, nella parte in cui pregiudicano la collocazione del ricorrente ed in particolare, dei quesiti nn. 3, 28, 57, 58 e 60 (della prova pubblicata dal Miur con l’indicazione delle relative soluzioni); f) dei decreti ignoti data e numero con cui è stata nominata la commissione incaricata alla predisposizione dei quesiti per le prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l’a.a. 2019/2020 e dei decreti con cui è stata nominata la commissione di esperti per la validazione delle domande; g) del d.m. 12/12/2018 prot. n. 34755 con il quale è stato nominato il Gruppo di lavoro per la revisione delle modalità e dei contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale di cui agli artt. 1 e 2 della legge n. 264/99 e delle relative determinazioni finali; h) del D.R. ignoto data e numero, con il quale sono state approvate le determinazioni assunte dal Consiglio della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo resistente, sulla base della rilevazione del potenziale formativo in merito al numero dei posti disponibili per le immatricolazioni a.a.2019/2020, inferiore rispetto alle effettive potenzialità; i) della documentazione ignota data e numero, relativa alla determinazione del fabbisogno professionale per il Servizio Sanitario nazionale dei medici odontoiatri e dei medici chirurghi per l‟anno accademico 2019/2020 che il Ministero della salute ha effettuato ai sensi dell‟art. 6-ter del D.lgs. n. 502/1992 trasmessa alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano in vista dell’Accordo Formale; j) dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, d.lgs. n. 281/97, art. 4, comma 1, recante “Determinazione del fabbisogno per l’anno accademico 2019/2020, dei laureati magistrali a ciclo unico, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie, a norma dell’art. 6 ter del decreto legislativo 30/12/1992 n. 502 e succ. mod.” rep. n. 108/CSR del 27/06/2019; k) il D.I. n. 593 del 27/06/2019 con il quale il Miur di concerto con il Ministero della Salute ha definito il numero dei posti disponibili per le immatricolazioni a.a. 2019/2020 al corso di
laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi dentaria nonché, ove occorra, dei relativi allegati e di tutti i provvedimenti in esso richiamati e/o menzionati nella parte in cui sono stati ridotti in virtù di un’istruttoria superficiale non rispettando il reale fabbisogno di professionalità del sistema sociale e produttivo; l) il D.I. n. 595 del 27/06/2019 con il quale il Miur di concerto con il Ministero della Salute ha definito il numero dei posti disponibili per le immatricolazioni a.a. 2019/2020 al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia nonché, ove occorra, dei relativi allegati e di tutti i provvedimenti in esso richiamati e/o menzionati nella parte in cui sono stati ridotti in virtù di un’istruttoria superficiale non rispettando il reale fabbisogno di professionalità del sistema sociale e produttivo; m) dei verbali e degli atti, ignoti data e numero, relativi alla valutazione circa la compatibilità tra l'offerta formativa delle Università ed il fabbisogno professionale; n) degli atti di programmazione dell’università resistente nella parte in cui si procede alla previsione di poter bandire un numero di posti inferiori rispetto alle effettive possibilità didattiche; o) del D.M. n. 28/06/2019 n. 597, adottato di concerto con il Ministero della Salute, con cui sono stati determinati i posti per le immatricolazioni al corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e Odontoiatria a Protesi dentaria a.a. 2019/2020 per i candidati non comunitari residenti all‟estero; p) di ogni altro atto preordinato, connesso e consequenziale; in subordine, per l’annullamento, previa sospensione q) del Decreto Ministeriale n. 277 del 28/03/2019, e degli Allegati costituenti parte integrante del primo, che definiscono le modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea a ciclo unico in lingua italiana ad accesso programmato nazionale a.a. 2019/2020,nei limiti di seguito indicati; r) del Bando di Concorso per l’accesso ai Corsi di Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria a.a. 2019/2020 dell’Università degli Studi di Salerno DDR n. 6097/2019; l) della documentazione distribuita al ricorrente nella parte in cui è previsto il sistema di abbinamento della prova e, segnatamente, della scheda risposte alla scheda anagrafica a mezzo di etichette autoadesive; m) degli stessi predetti provvedimenti per gli ulteriori motivi e nei limiti che verranno specificati nel ricorso;
n) del verbale redatto dalla Commissione istituite per il Test d’ingresso Medicina 2019 che hanno operato in data 3 settembre 2019 presso l’università degli Studi di Salerno Edificio B Aula Pugliatti; o) una agli atti preordinati, connessi e consequenziali; per l’accertamento del diritto di parte ricorrente all’attribuzione del maggior punteggio e, segnatamente, di punti 45,9 e la conseguente ricollocazione in graduatoria per l’accertamento del diritto di parte ricorrente di essere ammesso al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina e Chirurgia a.a. 2019/2020 e di ottenere, quindi, il risarcimento del danno in forma specifica, sub specie dell’ammissione, anche in soprannumero, al corso de quo presso l’Università degli Studi di Salerno indicata come prima scelta o in subordine presso le sedi indicate a seguire nella domanda. in subordine per l’accertamento del diritto di parte ricorrente ad ottenere il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi a causa del diniego all’iscrizione opposta nonché, in ulteriore subordine, per l’annullamento dell’intera procedura de qua per i motivi appresso specificati.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero della Salute e di Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca e di Universita' degli Studi di Salerno - Fisciano e di Presidenza del Consiglio dei Ministri - Conferenza Stato Regioni ed Unificata e di Universita' degli Studi Bologna - Alma Mater Studiorum e di Universita' degli Studi Bari e di Universita' degli Studi Brescia e di Universita' degli Studi Cagliari e di Universita' degli Studi Catania e di Universita' degli Studi della Campania Luigi VA - Napoli e di Universita' degli Studi dell'Insubria - Varese e di Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia e di Universita' degli Studi Ferrara e di Universita' degli Studi Firenze e di Universita' degli Studi G D'Annunzio - Chieti e di Universita' degli Studi Genova e di Universita' degli Studi L'Aquila e di Universita' degli Studi Magna Graecia - Catanzaro e di Universita' degli Studi Milano Bicocca e di Universita' degli Studi Molise e di Universita' degli Studi Napoli Federico Ii e di Universita' degli Studi Padova e di Universita' degli Studi Palermo e di Universita' degli Studi Parma e di Universita' degli Studi Pavia e di Universita' degli Studi Perugia e di Universita' degli Studi Pisa e di Universita' degli Studi Roma La Sapienza e di Universita' degli Studi Roma Tor Vergata e di Universita' degli Studi Sassari e di Universita' degli Studi Torino e di Universita' degli Studi Udine e di Universita' degli Studi Verona;
Vista la nota del 22 novembre 2023, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 15 dicembre 2023 il dott. Ciro Daniele Piro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con il proposto gravame il ricorrente ha impugnato i provvedimenti in epigrafe indicati contestandone la legittimità per violazione di legge ed eccesso di potere sotto vari profili.
Si sono costituite le intimate amministrazioni prospettando l’infondatezza delle dedotte doglianze e concludendo per il rigetto delle stesse.
Alla udienza di smaltimento del 15 dicembre 2023 il ricorso è stato assunto in decisione.
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse atteso che con nota regolarmente depositata in data 22 novembre 2023 parte ricorrente ha fatto presente di non avere più alcun interesse alla definizione della presente controversia.
Sussistono giusti motivi per compensare tra le parti le spese del presente giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Stralcio), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 dicembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Claudia Lattanzi, Presidente FF
Emiliano Raganella, Consigliere
Ciro Daniele Piro, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ciro Daniele Piro | Claudia Lattanzi |
IL SEGRETARIO