Ordinanza cautelare 11 luglio 2019
Sentenza 26 luglio 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 26/07/2022, n. 1297 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1297 |
| Data del deposito : | 26 luglio 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 26/07/2022
N. 01297/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00698/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 698 del 2019, proposto da
Comune di Erchie, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Andrea Memmo e Oreste Nastari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Provincia di Brindisi, in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituita in giudizio;
Heracle S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Andrea Pavanini, Luigi Quinto e Pietro Quinto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Pietro Quinto in Lecce, via Giuseppe Garibaldi n. 43;
per l’accertamento
e la declaratoria dell’inadempimento da parte di Heracle S.r.l. alla convenzione, stipulata inter partes il 4 maggio 2016, nonché la condanna della stessa ad adempiere a detta convenzione e, nelle more, la sospensione cautelare dell’efficacia esecutiva del provvedimento della Provincia di Brindisi n.14 del 10 febbraio 2015 di autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio di un impianto di trattamento rifiuti nel Comune di Erchie.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Heracle S.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 29 giugno 2022 il dott. Nino Dello Preite e uditi per le parti i difensori avv. A. Memmo per la parte ricorrente, avv. A. Marasco, in sostituzione degli avv.ti A. Pavanini, P. e L. Quinto, per la società resistente;
Con il mezzo di gravame all’esame, il Comune di Erchie chiedeva l’accertamento e la declaratoria dell’inadempimento da parte di Heracle S.r.l. alla convenzione stipulata inter partes in data 4 maggio 2016, nonché per la condanna della stessa società ad adempiere a detta convenzione e, nelle more, per la sospensione cautelare dell’efficacia esecutiva del provvedimento della Provincia di Brindisi n.14 del 10 febbraio 2015 di autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio di un impianto di trattamento rifiuti nel Comune di Erchie.
Si costituiva in giudizio per resistere l’intimata Heracle S.r.l., instando per il rigetto del ricorso e della annessa domanda cautelare di sospensione; la Provincia di Brindisi, sebbene evocata, rimaneva estranea al giudizio.
Con ordinanza n. 419/2019 del 11.7.2019 la Sezione prendeva atto della rinuncia alla domanda di tutela interinale da parte della ricorrente.
In vista della trattazione del merito della causa, parte ricorrente adduceva la sopravvenuta cessazione della materia del contendere e/o il difetto di interesse alla decisione, producendo il provvedimento di aggiornamento, per modifica, dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’esercizio dell’impianto de quo , con cui la Regione Puglia ha disposto che la quantità dei fanghi di depurazione precedentemente autorizzata sia sostituita con una corrispondente quantità di FORSU.
All’udienza pubblica del 29 giugno 2022 la causa veniva riservata in decisione.
Ciò premesso, il Collegio prende atto che ricorrono i presupposti per pronunciare la declaratoria di cessazione della materia del contendere, essendo stata soddisfatta la pretesa fatta valere nel presente giudizio, come da documentazione prodotta dal Comune di Erchie.
Considerata la vicenda nel suo complesso, sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite fra le parti in causa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Lecce, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 29 giugno 2022 con l’intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Andrea Vitucci, Primo Referendario
Nino Dello Preite, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nino Dello Preite | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO