Sentenza 30 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 30/05/2025, n. 10486 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10486 |
| Data del deposito : | 30 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/05/2025
N. 10486/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03160/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3160 del 2021, proposto da
NI De RO, RI ON, SS ZA, IO NZ, NI DA, AR LL, AL AT, CO LL, NI OC, IC ON, AL DE, NI ZO, IO BO, LL Di RE, NI De RO, MI SP, rappresentati e difesi dall’avvocato NI De RO, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Afragola, via Giacomo Leopardi 36;
contro
Inps, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Dario Marinuzzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell’Economia e delle Finanze, Guardia di Finanza, Comando Generale, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la Funzione Pubblica, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi ex lege dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l’accertamento e riconoscimento
del diritto al risarcimento del danno derivante dal mancato avvio delle procedure di negoziazione e concertazione del trattamento di fine rapporto e della conseguente istituzione della previdenza complementare;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Inps, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Guardia di Finanza - Comando Generale e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Funzione Pubblica;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 14 maggio 2025 il dott. Giuseppe Grauso;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che in data 29 aprile 2025, parte ricorrente ha depositato atto di rinuncia al ricorso, notificato in pari data all’Amministrazione resistente;
Osservato che detta rinuncia al ricorso è stata formalizzata nel rispetto della previsione del comma 3 dell’art. 84 c.p.a., in quanto notificata il 29 aprile 2025, quindi almeno dieci giorni prima dell’udienza;
Rilevata, altresì, la mancata opposizione dell’Amministrazione;
Considerato, dunque, che al Collegio non resta che dar atto dell’elisione dell’interesse alla definizione del merito del presente giudizio e dichiarare estinto il giudizio per rinuncia, con compensazione delle spese legali, ricorrendone giusti motivi.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e, per l’effetto, dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
CO Mele, Presidente
Giuseppe Grauso, Referendario, Estensore
Giuseppe Bianchi, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giuseppe Grauso | CO Mele |
IL SEGRETARIO