Sentenza 28 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. III, sentenza 28/05/2025, n. 1180 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 1180 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/05/2025
N. 01180/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01683/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la CI
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1683 del 2021, proposto da
Kuwait Petroleum Italia s.p.a., con sede in Roma, Viale dell’Oceano Indiano n. 13, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Roberto Maria Izzo, con domicilio digitale come da REGINDE;
contro
Comune di Palermo, in persona del Sindaco legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Vincenzo Criscuoli dell’Ufficio dell’Avvocatura Comunale, con domicilio digitale come da REGINDE ed elettivo presso la sede dell’Ufficio in Palermo, Piazza Marina n. 39;
dell’Assessorato Regionale alle Attività Produttive della Regione CI, in persona dell’Assessore pro tempore , rappresentato, difeso e domiciliato ope legis presso l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, con domicilio digitale come da REGINDE ed elettivo in Palermo, via M. Stabile n. 182;
per l’annullamento
- della determinazione conclusiva del Comune di Palermo – Area dello Sviluppo Economico – Servizio S.U.A.P. prot. 762655/9 del 23.06.2021, recante il diniego di ristrutturazione del distributore di proprietà della società ricorrente situato in Viale Regione CIna, angolo via Pitrè, volto anche all’inserimento dell’impianto di erogazione del metano;
- dell’atto di dissenso dell’Area Pianificazione urbanistica del Comune di Palermo prot. 739023 del 16.06.2021 espresso nella conferenza di servizi di cui in appresso;
- in subordine, se ed in quanto occorra, del combinato disposto formato dagli artt. 11 e 13 delle Norme di Attuazione del Piano di ristrutturazione e razionalizzazione della rete carburanti del Comune di Palermo approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 241 del 9.9.1999;
- di ogni altro atto comunque connesso;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Palermo e della Regione CIna, Assessorato Regionale alle Attività Produttive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 17 aprile 2025 il dott. Mario Bonfiglio;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue;
FATTO e DIRITTO
Ritenuto che la società ricorrente ha domandato a questo Tribunale l’annullamento degli atti specificati in epigrafe, deducendone l’illegittimità per i motivi seguenti:
I) Eccesso di potere per travisamento del presupposto di fatto; violazione e falsa applicazione dell’art. 11 del Piano comunale di ristrutturazione e razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti del Comune di Palermo, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 241 del 9.9.1999 ;
II) Violazione dell’art. 2, comma 1 bis, d.lgs. n. 32/1998; violazione dell’art. 83 bis, commi 17 e 18, d.l. n. 112/2008, conv. con modificazioni legge n. 133/2008; violazione dell’art. 6 legge reg. n. 97/1982; violazione degli artt. 9 e 18, comma 2, Decreto Assessorato Attività Produttive Regione CIna n. 1947/8 del 29.06.2016; eccesso di potere per illogicità ;
III) Eccesso di potere per illogicità, difetto di proporzionalità e adeguatezza ;
Ritenuto che mercé dichiarazione versata in atti il 14.02.2025 la medesima società ha dichiarato di non avere più alcun effettivo interesse alla decisione del suo ricorso;
Considerato che ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), cod. proc. amm. il giudice deve dichiarare improcedibile il ricorso, quando nel corso del giudizio sopravviene il difetto d’interesse delle parti alla sua decisione;
Considerata la non particolare complessità delle questioni trattate come ragione sufficiente per disporre la compensazione tra le parti delle spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la CI (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 17 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Roberto Valenti, Presidente
Mario Bonfiglio, Referendario, Estensore
Marco Maria Cellini, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Mario Bonfiglio | Roberto Valenti |
IL SEGRETARIO