TAR Roma, sez. 5B, sentenza 09/01/2026, n. 383
TAR
Sentenza 9 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione degli artt. 1 e 4 della L. 91/1992, art. 23 L. 91/1992, art. 7, co. 3, D.P.R. 572/1993; violazione del principio di legalità; incompetenza relativa dell’organo emanante.

    La concessione della cittadinanza è una fattispecie a formazione progressiva, il cui atto conclusivo è il giuramento. Fino al giuramento, il Ministero dell'Interno ha il potere di verificare la permanenza dei requisiti. La normativa prevede che le condizioni per la concessione della cittadinanza debbano permanere fino al giuramento.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 3 cost., della L. n. 91 del 1992 e del D.P.R. n. 572 del 1993, nonché dell'art. 16, comma 7, del D.P.R. n. 362 del 1994 e degli artt. 1, 2 e 3 L.91/1992; Eccesso di potere per sviamento, illogicità, contraddittorietà, travisamento di fatto, erronea rappresentazione di fatto e di diritto, difetto di motivazione, carenza d'istruttoria, ingiustizia manifesta, falsa applicazione di legge.

    La concessione della cittadinanza è una fattispecie a formazione progressiva e il requisito della residenza legale deve permanere fino al giuramento. L'Amministrazione ha agito nel rispetto dei fini stabiliti dalle norme attributive dello status, assicurando l'interesse pubblico e il principio di legalità.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 7, co. 3, D.P.R. 572/1993, art. 23 L. 91/1992; erronea interpretazione della normativa sul giuramento all'estero.

    La ricorrente ha chiesto la cittadinanza per il fatto di risiedere in Italia, non per il fatto di risiedere all'estero. Pertanto, la norma sul giuramento all'estero non è applicabile al caso di specie.

  • Rigettato
    Violazione di legge (art. 1, co. 1, lett. a) e l’art. 4, co. 2, della L. 5 febbraio 1992, n. 91 in rel art. 43 cc) - Violazione del principio sostanzialistico di residenza, eccesso di potere per travisamento dei presupposti, carenza di istruttoria.

    La residenza legale in Italia deve essere comprovata dalla iscrizione anagrafica e dal soddisfacimento delle condizioni per il soggiorno. Il trasferimento in Australia ha fatto venir meno la permanenza ininterrotta sul territorio italiano, requisito necessario fino al giuramento.

  • Rigettato
    Violazione degli artt. 10 e 10-bis L. 241/1990, del principio di buona fede, di trasparenza e correttezza procedimentale (in rel art. 97 cost).

    La dettagliata ricostruzione delle interlocuzioni tra l'Amministrazione e la richiedente dimostra un'attenta valutazione e disponibilità da parte della P.A., nonché chiarezza nella posizione assunta.

  • Rigettato
    Violazione di legge (art. 10 bis L. 241/90 in rel art. 97 cost) - Eccesso di potere per illogicità, contraddittorietà e sviamento.

    Le interlocuzioni tra l'Amministrazione e la richiedente dimostrano un'attenta valutazione e disponibilità da parte della P.A., nonché chiarezza nella posizione assunta, escludendo le censure mosse.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 09/01/2026, n. 383
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 383
    Data del deposito : 9 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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