Sentenza breve 4 novembre 2024
Improcedibile
Sentenza 3 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 03/02/2026, n. 898 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 898 |
| Data del deposito : | 3 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00898/2026REG.PROV.COLL.
N. 09327/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9327 del 2024, proposto da
JE PA, rappresentata e difesa dall'avvocato Andrea De Bonis, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero del Turismo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
NI TO, non costituito in giudizio;
per la riforma
della sentenza breve del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n. 19364/2024, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero del Turismo;
Vista la memoria depositata il 9 dicembre 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 18 dicembre 2025 il Cons. TA AV e udito per la parte appellante l’avvocato Andrea De Bonis;
Ritenuto che quanto rappresentato da parte appellante nella memoria depositata il 9 dicembre 2025 determina l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse;
Considerato che l’Amministrazione si è costituita in giudizio con memoria di stile, senza svolgere difese;
Ritenuto, pertanto, che può disporsi la compensazione delle spese relative al presente grado di giudizio;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 18 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
HA ON, Presidente
Davide Ponte, Consigliere
Lorenzo Cordi', Consigliere
Marco Poppi, Consigliere
TA AV, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| TA AV | HA ON |
IL SEGRETARIO