TAR Roma, sez. 3B, sentenza 22/04/2026, n. 7215
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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Sentenza 22 aprile 2026

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  • Rigettato
    Violazione principi costituzionali ed eurounitari

    Il Tribunale rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024 che ha ritenuto il meccanismo del payback ragionevole e proporzionato, escludendo la violazione dell'art. 41 Cost. e dell'art. 23 Cost. per mancata violazione della riserva di legge. La Corte ha altresì escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento, poiché le imprese erano consapevoli del meccanismo fin dal 2015. Le argomentazioni della Corte Costituzionale valgono anche per la dedotta violazione dei medesimi principi stabiliti dalla CDFUE.

  • Rigettato
    Vizi propri degli atti impugnati

    Il Tribunale ritiene infondate tali censure, evidenziando che il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dall'entrata in vigore del D.L. n. 78/2015. Le imprese avrebbero potuto e dovuto considerare il tetto di spesa nazionale come parametro di riferimento. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento. Il payback non altera le procedure di gara né il prezzo dei prodotti, ma agisce esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori in modo non imprevedibile, dato che erano consapevoli dell'esistenza del tetto di spesa e del possibile ripiano.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il Tribunale dichiara il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario. I provvedimenti regionali hanno carattere meramente attuativo-esecutivo delle disposizioni legislative e regolamentari statali. Essi si limitano a verificare la coerenza del fatturato e a compilare un elenco di aziende e importi dovuti, senza esercitare un potere autoritativo discrezionale. Si instaura un rapporto obbligatorio tra regione e impresa, con un diritto soggettivo al corretto calcolo dell'importo dovuto, che rientra nella giurisdizione del giudice ordinario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 3B, sentenza 22/04/2026, n. 7215
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7215
    Data del deposito : 22 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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