Sentenza 25 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. V, sentenza 25/09/2025, n. 2085 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 2085 |
| Data del deposito : | 25 settembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02085/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00963/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 963 del 2024, proposto daFeudo S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Marco Giustiniani, Claudio Cera, Antonello Frasca e Alessandro Paccione, con domicilio digitale come da PEC risultante dai Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Cultura, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Siciliana – Dipartimento Ambiente, Regione Siciliana – Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Palermo, via Mariano Stabile n. 182;
nei confronti
Provincia di Palermo, Comune di Monreale e Comune di Partinico, non costituiti in giudizio;
per l’accertamento, ai sensi degli artt. 31, comma 2, e 117 c.p.a., del silenzio – inadempimento serbato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (già Ministero della Transizione Ecologica), dalla Commissione Tecnica PNRR-PNIEC e dal Ministero della Cultura, in ordine alla istanza di avvio del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale ex art. 23 del D.Lgs. 152/2006, relativa al “Progetto definitivo di un impianto fotovoltaico della potenza pari a 41,1 MWp da realizzare nel Comune di Monreale (PA) e delle relative opere di connessione alla RTN ricadenti nel Comune di Partinico (PA)”, presentata in data 7 aprile 2022;
e per la condanna delle suddette Amministrazioni a provvedere sull’istanza medesima, mediante l’adozione di ogni misura idonea a tutelare la situazione giuridica soggettiva dedotta, ai sensi degli artt. 30, comma 1, e 34, comma 1, lett. c), c.p.a.;
nonché per la nomina di un commissario ad acta ai sensi dell’art. 117, comma 3, c.p.a.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Cultura, della Soprintendenza Speciale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Siciliana – Dipartimento Ambiente e della Regione Siciliana – Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore, nella camera di consiglio del giorno 25 settembre 2025, il dott. Andrea Illuminati; uditi per le parti i difensori come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato:
- che con nota depositata a mezzo PAT il 18 settembre 2025 la parte ricorrente ha comunicato che “ In data 28 luglio 2025, è stato adottato il decreto positivo di VIA da parte del MASE (doc. 1 del Ministero della Cultura). Ciò rende inutile la prosecuzione del giudizio, in quanto l’interesse della ricorrente risulta pienamente soddisfatto- che, pertanto, chiedono concordemente che sia dichiarata la cessazione della materia del contendere” (v. pagina 3);
- che il Collegio ritiene di aderire alla richiesta, per l’integrale soddisfazione della pretesa azionata;
- che le spese di giudizio devono essere poste a carico delle Amministrazioni dello Stato secondo il principio della soccombenza virtuale, dato che il provvedimento è intervenuto dopo l’istaurazione del presente giudizio;
P.Q.M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia Palermo, sez. 5a, definitivamente pronunciando dichiara la cessata materia del contendere in relazione alla causa in epigrafe.
Condanna le Amministrazioni Statali resistenti, in solido tra loro, al pagamento, in favore della Società ricorrente, delle spese di giudizio, che liquida complessivamente in € 1.500,00 oltre IVA, CPA e spese generali, se spettanti, e contributo unificato, se ed in quanto versato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
La presente sentenza sarà eseguita dall’amministrazione ed è depositata con le modalità previste dal processo telematico, e la Segreteria della Sezione provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 25 settembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
Stefano Tenca, Presidente
Bartolo Salone, Primo Referendario
Andrea Illuminati, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Andrea Illuminati | Stefano Tenca |
IL SEGRETARIO