Ordinanza cautelare 29 gennaio 2021
Ordinanza cautelare 10 maggio 2021
Sentenza 5 gennaio 2022
Rigetto
Sentenza 8 settembre 2022
Parere definitivo 30 maggio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, ordinanza cautelare 29/01/2021, n. 46 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 46 |
| Data del deposito : | 29 gennaio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 29/01/2021
N. 00046/2021 REG.PROV.CAU.
N. 01379/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1379 del 2020, proposto da
EL UZ, rappresentato e difeso dall'avvocato Riccardo Ruffo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Verona, via Luigi Da Porto 4;
contro
Comune di Lazise, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Stefano Baciga, Nicola Luigi Baciga, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Ko.Bo.Bau Gmbh S.r.l., non costituita in giudizio;
Ko.Bo. Bau S.r.l., rappresentata e difesa dall'avvocato Lukas Harder, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Bozen, Bahnhofsallee 5;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
del permesso di costruire 878/2019 del 24/07/2020, rilasciato alla Società KO.BO BAU GMBH dal Comune di Lazise, nonché dell'autorizzazione paesaggistica prot. 4385 del 17/02/2020 ed i pareri in essa richiamati, della nota 24 dicembre 2020, prot. 29786, con cui è stata respinta la richiesta di annullamento in autotutela del pdc 878/2019 e degli ulteriori atti presupposti connessi o annessi.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Lazise e di Ko.Bo. Bau S.r.l.;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2021 il dott. Marco Rinaldi;
L’istanza cautelare non merita accoglimento in quanto:
1) a un sommario esame tipico della presente fase di giudizio, il ricorso appare tardivo, ritenendo prima facie il Collegio che il ricorrente, che contesta sia l’an (motivi nn. 1,2 e 8) che il quomodo dell’edificazione, abbia avuto piena conoscenza del provvedimento impugnato – da intendersi quale percezione dell'esistenza di un provvedimento amministrativo e degli aspetti che ne rendono evidente la lesività della sfera giuridica del potenziale ricorrente, in modo da rendere percepibile l'attualità dell'interesse ad agire contro di esso (cfr. Consiglio di Stato, Sez. IV, 22 settembre 2014, n. 4756 e 28 maggio 2012 n. 3159) - sin dal 20 ottobre 2019, data in cui la controinteressata inviava al ricorrente medesimo, fintosi acquirente di uno degli appartamenti, un rendering, ovvero una dettagliata rappresentazione grafica del costruendo fabbricato, da cui si evincono in modo certo ed univoco le caratteristiche essenziali dell'opera e la precisa consistenza dell’intervento edilizio in corso di realizzazione;
2) difetta, in ogni caso, il periculum in mora, risultando dagli atti - doc 31 controinteressata - che i lavori sono ormai giunti al solaio di copertura dell’ultimo piano, sicchè la sospensione del titolo edilizio e conseguentemente dei lavori non appare idonea ad eliminare il pregiudizio lamentato dal ricorrente (salvaguardia della vista del lago), che potrebbe venir meno solo con la demolizione dell’edificio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) respinge l’istanza cautelare.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 28 gennaio 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario, Estensore
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Rinaldi | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO