Sentenza 24 maggio 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 24/05/2022, n. 825 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 825 |
| Data del deposito : | 24 maggio 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 24/05/2022
N. 00825/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00031/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
CC - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 31 del 2022, proposto da
AR AO FO, rappresentata e difesa dall'avvocato Valeria Pellegrino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Veglie, in persona del legale rappresentante p.t., non costituito in giudizio;
nei confronti
di: MA RL, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
del silenzio-diniego serbato dal Comune di Veglie sulle istanze presentate via pec in data 3.11.21 e 22.11.21, con cui la ricorrente ha chiesto al medesimo Ente di ottenere copia (con l'istanza 3.11.21) delle autorizzazioni rilasciate per l'avvio di un'attività commerciale in un immobile sito in Veglie alla Piazza Umberto I piano terra di proprietà del dr. MA RL e del presupposto certificato di agibilità del medesimo immobile nonché (con l'istanza 22.11.21) di tutte le istanze, progetti e documenti edilizi ed annonari presentate dal proprietario MA RL o da terzi con riferimento al medesimo locale a piano terra;
per la declaratoria del diritto della ricorrente ad accedere a tali documenti mediante estrazione di copia.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2022 il dott. Andrea Vitucci e udito l’avv. G. Tricarico, in sostituzione dell'avv. V. Pellegrino, per la parte ricorrente;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1) Parte ricorrente – premettendo di essere proprietaria di un’abitazione al primo piano di uno stabile nel quale il proprietario del piano terra ha eseguito lavori di manutenzione straordinaria che hanno compromesso la staticità dell’intero edificio e ha ottenuto l’autorizzazione per una attività di bar – espone di aver presentato al Comune di Veglie domanda di accesso agli atti nelle date 3 novembre 2021 e 22 novembre 2021, con le quali ha chiesto copia dei seguenti documenti:
- a) certificato di agibilità, provvedimento conclusivo unico n. 22/17 e successive varianti, rilasciati in favore del proprietario del suddetto piano terra (v. istanza del 3 novembre 2021, doc. 1 ricorso);
- b) istanze, progetti e documenti edilizi e annonari presentati dal suddetto proprietario o da terzi con riferimento al suddetto piano terra (v. istanza del 22 novembre 2021, doc. 2 ricorso).
2) Formatosi il silenzio-diniego (il 3 e il 22 dicembre 2021, a fronte delle due istanze), parte ricorrente se ne duole col gravame in esame, notificato tramite servizio postale al Comune e al controinteressato in data 30 dicembre 2021 e la cui notifica si è perfezionata in data 5 gennaio 2022 nei confronti del Comune e in data 4 gennaio 2022 nei confronti del controinteressato (v. cartoline di ricevimento notifica depositate in atti il 21 gennaio 2022).
3) Parte ricorrente, in data 18 febbraio 2022, ha prodotto:
- a) una nota del Comune del 10 gennaio 2022, con cui si faceva stato del fatto che, non avendo il controinteressato formulato opposizione all’accesso nel termine assegnatogli (a fronte della ricezione, in data 21 dicembre 2021, della comunicazione di avvio del procedimento del 5 dicembre 2021), si consentiva l’accesso;
- b) verbale di avvenuto accesso del 27 gennaio 2022, trasmesso al legale della ricorrente via pec in data 16 febbraio 2022.
4) Ancora, in data 19 aprile 2022, parte ricorrente ha depositato la documentazione ostesa e, con memoria difensiva del 21 aprile 2022, ha evidenziato che l’accesso si è rivelato nei fatti solo parziale, in quanto mancavano:
- a) gli elaborati progettuali allegati alla nota comunale-richiesta parere di competenza 5.4.2017 n. 4550, indirizzata alla Soprintendenza per i beni architettonici di CC (v. nota comunale riportata a pag. 10 della documentazione depositata dalla ricorrente il 19 aprile 2022 con lett. “A”);
- b) gli elaborati progettuali allegati alla nota comunale-richiesta parere di competenza 11.5.2017 prot. 6236, sempre indirizzata alla Soprintendenza per i beni architettonici di CC, e nella quale di precisa che “la presente trasmissione va a sostituire le tavole della precedente già trasmessa” (v. nota comunale riportata a pag. 11 della documentazione depositata dalla ricorrente il 19 aprile 2022 con lett. “A”).
5) Parte ricorrente ha quindi insistito per l’ostensione dei suddetti atti.
6) Alla camera di consiglio del 10 maggio 2022, la causa è stata trattenuta in decisione.
7) Il ricorso va accolto con riferimento alla residua domanda di accesso relativa agli atti indicati al precedente § 4 e, per l’effetto, va ordinato al Comune di Veglie di ostendere, entro 30 giorni dalla comunicazione/notificazione della presente sentenza, i suddetti documenti alla ricorrente, con ulteriore facoltà per quest’ultima di procedere all’estrazione di copia di essi.
8) Per la restante parte del ricorso, va dichiarata la cessazione della materia del contendere, risultando soddisfatta la pretesa della ricorrente, come da documentazione in atti.
9) Le spese di lite seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia di CC, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la parziale cessazione della materia del contendere e, per la restante parte, accoglie il ricorso nei termini e per gli effetti di cui in motivazione.
Condanna il Comune di Veglie al pagamento, in favore di parte ricorrente, delle spese di lite, che si liquidano in euro 700,00 (settecento/00), oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se dovuto.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in CC nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Andrea Vitucci, Primo Referendario, Estensore
Nino Dello Preite, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Andrea Vitucci | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO