TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 07/01/2026, n. 14
TAR
Ordinanza collegiale 31 marzo 2025
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TAR
Sentenza 7 gennaio 2026
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CS
Decreto cautelare 15 gennaio 2026
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TAR
Decreto collegiale 6 febbraio 2026
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CS
Ordinanza cautelare 12 febbraio 2026
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Decreto cautelare 6 marzo 2026
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CS
Rigetto
Sentenza breve 28 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Mancanza comunicazione avvio procedimento e violazione contraddittorio

    Il Collegio rileva che l'ordinanza di demolizione non deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento, costituendo una misura sanzionatoria per l'accertamento dell'inosservanza di disposizioni urbanistiche secondo un procedimento di natura vincolata.

  • Rigettato
    Violazione art. 19, comma 3 L. 241/1990 e art. 36bis D.P.R. n. 380/2001

    Le disposizioni richiamate hanno un ambito di applicazione limitato e non enucleano un generale dovere della pubblica amministrazione di collaborare con i cittadini al fine di avviare procedimenti di sanatoria. L'art. 19 L. 241/1990 prevede un intervento in tal senso unicamente a seguito della presentazione di una SCIA e per un periodo limitato. L'art. 36 bis D.P.R. n. 380/2001 presuppone un'istanza del privato.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria, motivazione e presupposti del provvedimento

    Il Collegio analizza singolarmente le questioni relative agli abusi contestati, facendo proprie le risultanze della consulenza tecnica.

  • Rigettato
    Omessa delimitazione area da acquisire al patrimonio comunale

    Non è richiesta una compiuta indicazione dei parametri catastali idonei a identificare l'area oggetto di acquisizione gratuita quando essa consista nella semplice area di sedime del manufatto abusivo. Tale motivazione non attiene all'ordinanza di demolizione bensì al successivo provvedimento di acquisizione gratuita.

  • Rigettato
    Natura sanzionatoria dell'ordinanza e mancata prova elemento soggettivo

    L'ordinanza di demolizione ha natura repressiva della situazione abusiva, espressione del potere di governo del territorio, e non coincide con una natura giuridica sanzionatoria. Il fine è l'eliminazione degli abusi edilizi in quanto tali. L'elemento soggettivo rileva solo per il provvedimento di acquisizione gratuita, e consiste nella mancata demolizione a seguito dell'ordine.

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Commentario1

  • 1Consiglio di Stato
    https://www.eius.it/articoli/ · 12 maggio 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 07/01/2026, n. 14
Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro
Numero : 14
Data del deposito : 7 gennaio 2026
Fonte ufficiale :

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