TAR Roma, sez. 3B, sentenza 07/01/2026, n. 155
TAR
Ordinanza cautelare 27 gennaio 2023
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TAR
Ordinanza presidenziale 8 giugno 2023
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TAR
Sentenza 7 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto il meccanismo ragionevole e proporzionato, non lesivo dell'art. 41 Cost., né del principio di irretroattività e di affidamento, né degli artt. 2 e 117 Cost.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari di legittimo affidamento, libertà di impresa ed evidenza pubblica

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di ripiano.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 77 Cost. per eterogeneità delle norme

    La Corte ha ritenuto che non vi sia un'evidente mancanza di nesso tra le disposizioni, data la comune natura finanziaria.

  • Rigettato
    Illegittima natura retroattiva della fissazione dei tetti di spesa e lesione dell'affidamento

    Il sistema del payback era noto fin dal 2015 e le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la lesione dell'affidamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche normative per la fissazione dei tetti di spesa

    Il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dal 2015, e le imprese avrebbero dovuto considerare i rischi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea sulle procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto il meccanismo ragionevole e proporzionato, non lesivo dell'art. 41 Cost., né del principio di irretroattività e di affidamento, né degli artt. 2 e 117 Cost.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari di legittimo affidamento, libertà di impresa ed evidenza pubblica

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di ripiano.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 77 Cost. per eterogeneità delle norme

    La Corte ha ritenuto che non vi sia un'evidente mancanza di nesso tra le disposizioni, data la comune natura finanziaria.

  • Rigettato
    Illegittima natura retroattiva della fissazione dei tetti di spesa e lesione dell'affidamento

    Il sistema del payback era noto fin dal 2015 e le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la lesione dell'affidamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche normative per la fissazione dei tetti di spesa

    Il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dal 2015, e le imprese avrebbero dovuto considerare i rischi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea sulle procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto il meccanismo ragionevole e proporzionato, non lesivo dell'art. 41 Cost., né del principio di irretroattività e di affidamento, né degli artt. 2 e 117 Cost.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari di legittimo affidamento, libertà di impresa ed evidenza pubblica

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di ripiano.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 77 Cost. per eterogeneità delle norme

    La Corte ha ritenuto che non vi sia un'evidente mancanza di nesso tra le disposizioni, data la comune natura finanziaria.

  • Rigettato
    Illegittima natura retroattiva della fissazione dei tetti di spesa e lesione dell'affidamento

    Il sistema del payback era noto fin dal 2015 e le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la lesione dell'affidamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche normative per la fissazione dei tetti di spesa

    Il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dal 2015, e le imprese avrebbero dovuto considerare i rischi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea sulle procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto il meccanismo ragionevole e proporzionato, non lesivo dell'art. 41 Cost., né del principio di irretroattività e di affidamento, né degli artt. 2 e 117 Cost.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari di legittimo affidamento, libertà di impresa ed evidenza pubblica

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di ripiano.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 77 Cost. per eterogeneità delle norme

    La Corte ha ritenuto che non vi sia un'evidente mancanza di nesso tra le disposizioni, data la comune natura finanziaria.

  • Rigettato
    Illegittima natura retroattiva della fissazione dei tetti di spesa e lesione dell'affidamento

    Il sistema del payback era noto fin dal 2015 e le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la lesione dell'affidamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche normative per la fissazione dei tetti di spesa

    Il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dal 2015, e le imprese avrebbero dovuto considerare i rischi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea sulle procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto il meccanismo ragionevole e proporzionato, non lesivo dell'art. 41 Cost., né del principio di irretroattività e di affidamento, né degli artt. 2 e 117 Cost.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari di legittimo affidamento, libertà di impresa ed evidenza pubblica

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di ripiano.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 77 Cost. per eterogeneità delle norme

    La Corte ha ritenuto che non vi sia un'evidente mancanza di nesso tra le disposizioni, data la comune natura finanziaria.

  • Rigettato
    Illegittima natura retroattiva della fissazione dei tetti di spesa e lesione dell'affidamento

    Il sistema del payback era noto fin dal 2015 e le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la lesione dell'affidamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche normative per la fissazione dei tetti di spesa

    Il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dal 2015, e le imprese avrebbero dovuto considerare i rischi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea sulle procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto il meccanismo ragionevole e proporzionato, non lesivo dell'art. 41 Cost., né del principio di irretroattività e di affidamento, né degli artt. 2 e 117 Cost.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari di legittimo affidamento, libertà di impresa ed evidenza pubblica

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di ripiano.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 77 Cost. per eterogeneità delle norme

    La Corte ha ritenuto che non vi sia un'evidente mancanza di nesso tra le disposizioni, data la comune natura finanziaria.

  • Rigettato
    Illegittima natura retroattiva della fissazione dei tetti di spesa e lesione dell'affidamento

    Il sistema del payback era noto fin dal 2015 e le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la lesione dell'affidamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche normative per la fissazione dei tetti di spesa

    Il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dal 2015, e le imprese avrebbero dovuto considerare i rischi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea sulle procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto il meccanismo ragionevole e proporzionato, non lesivo dell'art. 41 Cost., né del principio di irretroattività e di affidamento, né degli artt. 2 e 117 Cost.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari di legittimo affidamento, libertà di impresa ed evidenza pubblica

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di ripiano.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 77 Cost. per eterogeneità delle norme

    La Corte ha ritenuto che non vi sia un'evidente mancanza di nesso tra le disposizioni, data la comune natura finanziaria.

  • Rigettato
    Illegittima natura retroattiva della fissazione dei tetti di spesa e lesione dell'affidamento

    Il sistema del payback era noto fin dal 2015 e le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la lesione dell'affidamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche normative per la fissazione dei tetti di spesa

    Il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dal 2015, e le imprese avrebbero dovuto considerare i rischi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea sulle procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dall'incostituzionalità dell'art. 9 ter del d.l. n. 78 del 2015

    Il Collegio rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto il meccanismo ragionevole e proporzionato, non lesivo dell'art. 41 Cost., né del principio di irretroattività e di affidamento, né degli artt. 2 e 117 Cost.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari di legittimo affidamento, libertà di impresa ed evidenza pubblica

    La Corte Costituzionale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di ripiano.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 77 Cost. per eterogeneità delle norme

    La Corte ha ritenuto che non vi sia un'evidente mancanza di nesso tra le disposizioni, data la comune natura finanziaria.

  • Rigettato
    Illegittima natura retroattiva della fissazione dei tetti di spesa e lesione dell'affidamento

    Il sistema del payback era noto fin dal 2015 e le imprese avrebbero dovuto considerare l'alea contrattuale. La Corte Costituzionale ha escluso la lesione dell'affidamento.

  • Rigettato
    Violazione delle tempistiche normative per la fissazione dei tetti di spesa

    Il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dal 2015, e le imprese avrebbero dovuto considerare i rischi.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea sulle procedure di evidenza pubblica

    Il payback opera sul fatturato complessivo e non altera l'esito delle gare, agendo esternamente sulla sfera patrimoniale dei fornitori.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Le regioni hanno un ruolo meramente attuativo-esecutivo, senza discrezionalità, e la controversia verte su un diritto soggettivo patrimoniale.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Le regioni hanno un ruolo meramente attuativo-esecutivo, senza discrezionalità, e la controversia verte su un diritto soggettivo patrimoniale.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Le regioni hanno un ruolo meramente attuativo-esecutivo, senza discrezionalità, e la controversia verte su un diritto soggettivo patrimoniale.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Le regioni hanno un ruolo meramente attuativo-esecutivo, senza discrezionalità, e la controversia verte su un diritto soggettivo patrimoniale.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Le regioni hanno un ruolo meramente attuativo-esecutivo, senza discrezionalità, e la controversia verte su un diritto soggettivo patrimoniale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 3B, sentenza 07/01/2026, n. 155
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 155
    Data del deposito : 7 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo