TAR Roma, sez. 4T, sentenza 30/04/2026, n. 7887
TAR
Sentenza 30 aprile 2026

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione della normativa sul condono edilizio

    Il Tribunale ha ritenuto che, in assenza di prova dell'anteriorità dell'abuso rispetto al 31.12.1993, sia applicabile la disciplina del terzo condono (d.l. n. 269/2003 e l.r. n. 12/2004), secondo cui la presenza di vincoli sull'area è ostativa al rilascio della sanatoria per abusi maggiori.

  • Rigettato
    Violazione degli artt. 10 e 10 bis della L. 241/1990 per difetto di istruttoria e di motivazione

    Il Tribunale ha ritenuto che le osservazioni endoprocedimentali siano state valutate ma ritenute inidonee a modificare l'esito del procedimento, escludendo la violazione degli artt. 10 e 10 bis della L. 241/1990. Inoltre, la motivazione del provvedimento è stata ritenuta sufficiente, anche per relationem, e ha dato conto dell'esame delle osservazioni.

  • Rigettato
    Atto consequenziale

    Poiché la determinazione dirigenziale principale è stata ritenuta legittima, anche la nota di trasmissione, quale atto consequenziale, non può essere annullata.

  • Rigettato
    Atto consequenziale

    Non potendo essere annullati gli atti principali, vengono meno anche i presupposti per l'annullamento degli atti consequenziali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4T, sentenza 30/04/2026, n. 7887
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 7887
    Data del deposito : 30 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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