Sentenza 5 dicembre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 05/12/2022, n. 1900 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1900 |
| Data del deposito : | 5 dicembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 05/12/2022
N. 01900/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01043/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1043 del 2022, proposto da
-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Massimo Menenti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliataria ope legis ;
per l'ottemperanza
al giudicato formatosi sulla sentenza n. -OMISSIS-, pubblicata in data 15.6.2021, emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale Civile di Taranto, notificata in data 10.2.2022.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 30 novembre 2022 il dott. Roberto Michele Palmieri e uditi per le parti i difensori avv.to M. Menenti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con sentenza n. -OMISSIS-, il Tribunale di Taranto, Sez. Lavoro, ha così disposto:
“ dichiara il diritto dell’istante al riconoscimento integrale del servizio effettivo prestato prima
dell’immissione in ruolo con applicazione della clausola di salvaguardia di cui all’art. 2 ccnl 2011,
e per l’effetto condanna il convenuto al pagamento in favore dell’istante, a titolo di differenze
retributive maturate dal 5.9.2013 al 31.12.2020, della somma di euro 9.854,63, oltre interessi legali
con decorrenza dalla maturazione dei diritti; rigetta per il resto la domanda; condanna il convenuto a rifondere all’istante le spese di causa, liquidate in euro 259,00 per esborsi ed euro 2.500,00 per compensi professionali oltre r.s.f. 15%, iva e cap, con distrazione in favore dei procuratori anticipanti avv.ti Massimo Menenti, Walter Miceli e Fabio Ganci ”.
La sentenza è stata ritualmente notificata al resistente, il quale ha tuttavia omesso di darvi esecuzione. Per tali ragioni, la parte ricorrente ha proposto il presente ricorso per l’ottemperanza del giudicato.
Nella camera di consiglio del 30.11.2022 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
Sussistono, nella specie, tutti i presupposti legalmente richiesti per far luogo al rimedio in esame. Invero, la suddetta sentenza, passata in giudicato, è stata notificata al Ministero dell’Istruzione in data 10.2.2022, e tuttavia, ad onta del decorso del termine di gg. 120 legalmente richiesto per far luogo allo spontaneo pagamento (art. 14 d.l. n. 669/96, convertito in l. n. 30/97), il resistente non ha adottato alcun atto volto a dare attuazione al dictum consacrato nella suddetta pronuncia giudiziale.
Deve pertanto essere sancito l’obbligo del Ministero dell’Istruzione di dare integrale esecuzione alla sentenza del Tribunale di Taranto, Sez. Lavoro, n. -OMISSIS-.
Per quel che attiene alle modalità dell’ottemperanza, l’Amministrazione intimata deve provvedere al pagamento di quanto ivi indicato in favore della ricorrente, nel termine di gg. 90 dalla pubblicazione della presente sentenza.
Può, inoltre sin da ora essere nominato il Commissario ad acta , nella persona del Dirigente USR Lecce, il quale provvederà, in caso di decorso infruttuoso del termine di cui sopra assegnato all’Amministrazione, al pagamento di quanto dovuto alla ricorrente, entro i successivi 90 giorni.
Le spese del giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo, con distrazione in favore del procuratore anticipatario di parte ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce – Sezione Seconda – definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, e obbliga per l’effetto il Ministero dell’Istruzione a dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Taranto, Sez. Lavoro, n. -OMISSIS-, con le modalità e nei termini indicati in motivazione.
Per il caso di ulteriore inottemperanza si nomina sin d'ora quale commissario ad acta il Dirigente USR Lecce, che provvederà nei termini di cui in motivazione al compimento degli atti necessari all'esecuzione della predetta sentenza.
Condanna il resistente al rimborso delle spese di lite sostenute dalla parte ricorrente, che si liquidano in € 1.000 per onorario, oltre accessori di legge, con distrazione in favore del procuratore anticipatario di parte ricorrente, avv. M. Menenti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce, nella camera di consiglio del giorno 30 novembre 2022, con l'intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere, Estensore
Andrea Vitucci, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Roberto Michele Palmieri | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO