TAR Roma, sez. III, sentenza 05/02/2026, n. 2199
TAR
Ordinanza cautelare 4 luglio 2025
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Sentenza 5 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione degli artt. 3, 7, 8, 10, 21-quater e 21-nonies della l. 241/90. Violazione dell’art. 97 Cost. e dell’art. 41 CEDU. Violazione dell’art. 4 D.M. 1° febbraio 2023 n. 16. Violazione del principio del contraddittorio e del contrarius actus. Eccesso di potere per carenza di istruttoria e difetto di motivazione. Sviamento.

    La censura è superata dalle sopravvenienze occorse successivamente all’adozione della nota ministeriale del 6 maggio 2025, con il successivo provvedimento dell’11 giugno 2025 di conferma gravato in sede di ricorso per motivi aggiunti, sostitutivo della precedente nota ministeriale impugnata con il ricorso introduttivo.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 26 D.L. 50/2022. Violazione e falsa applicazione degli artt. 3, 28 e 169 del D.Lgs 50/2016. Violazione dell’art. 3 della direttiva 2014/24/UE. Violazione dell’art. 20 della direttiva 2014/24/UE. Difetto di istruttoria. Motivazione perplessa. Irragionevolezza. Illogicità.

    Il Fondo è destinato esclusivamente agli appalti pubblici di lavori. Il contratto in questione è un contratto misto con prevalenza di servizi, come ammesso dalla stessa ricorrente e comprovato dalla sua classificazione nella banca dati ANAC. La componente lavori è accessoria alla componente principale di gestione degli impianti.

  • Rigettato
    Questione di legittimità costituzionale dell’art. 26 del d.l. n. 50/2022 per violazione degli artt. 3 e 41 della Costituzione.

    La disciplina eccezionale si giustifica per l’impatto selettivo della crisi sui soli contratti di lavori pubblici. Non vi è lesione della libertà di iniziativa economica, essendo i contratti esclusi soggetti agli ordinari strumenti di riequilibrio contrattuale. L’esclusione degli appalti misti è ragionevole e coerente con la ratio della norma.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. III, sentenza 05/02/2026, n. 2199
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2199
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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