TAR Palermo, sez. V, sentenza 05/02/2026, n. 364
TAR
Sentenza 5 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità derivata dal provvedimento di annullamento del permesso di costruire e dall'ordinanza di demolizione

    Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha confermato la sentenza che rigettava il ricorso contro l'annullamento del permesso di costruire, rendendo infondata la censura di illegittimità derivata.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per erroneità dei presupposti, difetto di istruttoria e di motivazione, violazione del principio di proporzionalità

    Il Comune ha applicato correttamente l'art. 31, co. 3, D.P.R. n. 380/01, individuando e motivando l'area da acquisire in conformità alle prescrizioni urbanistiche e entro i limiti di legge.

  • Rigettato
    Responsabilità per abusi edilizi commessi dai danti causa

    Le sanzioni sono correlate all'inottemperanza all'ordine di demolizione, regolarmente notificato ai ricorrenti in qualità di proprietari, i quali avevano la disponibilità materiale e giuridica delle opere.

  • Rigettato
    Applicazione retroattiva della sanzione pecuniaria

    Si esclude l'applicabilità dell'art. 23, ultimo comma, della L.R. n. 37/1985, poiché le opere sono state realizzate, almeno in parte, in data successiva alla presentazione delle prime domande di condono. Inoltre, la sanzione pecuniaria è correlata all'inottemperanza all'ordine demolitorio, non alla realizzazione dell'abuso.

  • Rigettato
    Violazione dei principi costituzionali e del ne bis in idem

    Le due sanzioni hanno natura e funzioni diverse, rispondendo la sanzione pecuniaria all'esigenza di mantenere indenne l'Amministrazione comunale dalle spese di ripristino derivanti da ordinanze di demolizione disattese.

  • Rigettato
    Irrogazione della sanzione pecuniaria nella misura massima

    L'assunto relativo alla data di realizzazione degli abusi è rimasto indimostrato. La sanzione è correlata all'inottemperanza all'ordine demolitorio, e la sussistenza del vincolo idrogeologico era uno dei motivi dell'annullamento del permesso e dell'ordinanza di demolizione, rendendo vincolata l'applicazione della sanzione massima.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. V, sentenza 05/02/2026, n. 364
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 364
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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