TAR Napoli, sez. VII, sentenza 07/01/2026, n. 90
TAR
Sentenza 7 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Violazione art. 27 D.P.R. 380/01 - Eccesso di potere - Presupposto errato - Omessa istruttoria

    La mancata previa sospensione dei lavori non inficia la legittimità dell'ordinanza di demolizione. L'indicazione dei dati catastali non è risultata erronea.

  • Rigettato
    Violazione art. 37 D.P.R. 380/01 - Difetto di motivazione - Difetto di istruttoria - Eccesso di potere

    La sanabilità delle opere è irrilevante ai fini dell'ordine di demolizione. Non vi è prova della presentazione di una SCIA in sanatoria, ma solo di un'istanza di condono del 1995.

  • Altro
    Violazione artt. 3, 6, 36 D.P.R. 380/01 - Difetto di motivazione - Difetto di istruttoria - Eccesso di potere

    La pavimentazione è considerata edilizia libera e non necessita di autorizzazione paesaggistica. I cancelli, tuttavia, necessitano di titolo abilitativo e autorizzazione paesaggistica, trattandosi di intervento che modifica le caratteristiche esistenti in zona vincolata.

  • Rigettato
    Eccesso di potere - Violazione principio di proporzionalità

    Le considerazioni sulla proporzionalità attengono alla fase esecutiva e non alla legittimità del provvedimento repressivo.

  • Accolto
    Violazione legge (artt. 3 e 6 D.P.R. 380/2001) - Eccesso di potere

    La pavimentazione non necessita di autorizzazione paesaggistica e rientra nell'edilizia libera.

  • Rigettato
    Violazione legge (artt. 3 e 6 D.P.R. 380/2001) - Eccesso di potere

    La sostituzione dei cancelli, con realizzazione di pilastri e spallette in zona vincolata, necessita di titolo abilitativo e autorizzazione paesaggistica.

  • Rigettato
    Violazione combinato disposto artt. 22, 31, 37 D.P.R. 380/01 - Omessa istruttoria - Eccesso di potere - Carenza interesse pubblico

    L'art. 27 D.P.R. 380/01 impone la demolizione per opere abusive in aree vincolate, indipendentemente dal titolo necessario e dalla sanzione pecuniaria prevista dall'art. 37.

  • Rigettato
    Violazione artt. 3 e ss. L. 241/90 - Difetto di motivazione e istruttoria - Carenza interesse pubblico - Eccesso di potere

    L'ordinanza di demolizione è motivata dall'accertamento dell'abusività e della necessità del regime concessorio. L'interesse pubblico alla repressione dell'abuso è in re ipsa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. VII, sentenza 07/01/2026, n. 90
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 90
    Data del deposito : 7 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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