Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 220 ha disposto (con l'art. 4, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato successivamente al 1° settembre 2024, fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 1, comma 1, lettere d), e), f), i), n), o), p), q), s), t), u), v), z), aa), bb), cc) e dd) che si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, nonche' in Cassazione, a decorrere dal giorno successivo all'entrata in vigore del presente decreto".
15 gennaio 1993
16 settembre 2022
4 gennaio 2024
1 gennaio 2026
20 febbraio 2026
Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 220 ha disposto (con l'art. 4, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato successivamente al 1° settembre 2024, fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 1, comma 1, lettere d), e), f), i), n), o), p), q), s), t), u), v), z), aa), bb), cc) e dd) che si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, nonche' in Cassazione, a decorrere dal giorno successivo all'entrata in vigore del presente decreto".
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- 1. Accessibilità dei dati giuridici e digitalizzazione delle sentenze tributarie, alla luce della L. n. 111/2023 e di alcune esperienze europeeAccesso limitatoAdriana Salvati · https://www.rivistadirittotributario.it/ · 12 febbraio 2026
- 2. La CEDU chiude il caso Berlusconi c. ItaliaFabio Tumminello · https://www.iusinitinere.it/
Nelle ultime ore è salita alla ribalta dei media, nazionali ed internazionali, la notizia della pubblicazione della decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo sul caso Berlusconi c. Italia[1]. Come spesso accade quando è la Corte EDU a pronunciarsi, si genera una certa confusione nell'opinione pubblica, dovuta anche a giornalisti e articolisti che, a sproposito – e, speriamo, soltanto per semplice approssimazione – travisano il ruolo della Corte, la portata delle sue pronunce e i principi applicati dai giudici di Strasburgo[2]. Occorre fare dunque chiarezza: la Corte ha condannato Berlusconi? O ancora, come si sente ripetere in queste ore, Berlusconi ha “vinto” la sua battaglia …
Leggi di più… - 3. Appello Tributario: Quali Sono I Termini Di Notifica E Di DepositoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 17 maggio 2025
Hai perso il ricorso contro l'Agenzia delle Entrate e vuoi impugnare la sentenza? Sai che puoi ancora far valere i tuoi diritti con l'appello tributario? Questa guida dello Studio Monardo – avvocati esperti in contenzioso tributario e impugnazioni fiscali – è pensata per aiutarti a capire come funziona l'appello tributario, quando è possibile farlo e quali sono i tempi da rispettare. Scopri quali sentenze possono essere appellate, quali motivi possono portare all'annullamento o alla modifica della decisione di primo grado, come si struttura un atto di appello e perché l'assistenza di un avvocato esperto può fare la differenza. Alla fine della guida troverai tutti i contatti per …
Leggi di più… - 4. La tutela della salute dei migranti a rischio di espulsione: l’approccio della CEDUFabio Tumminello · https://www.iusinitinere.it/
- 5. Revisione: in tema di revisione europeahttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
Nel procedimento instaurato dal privato dinanzi alla Cedu per il riconoscimento della violazione dell' art. 6 Cedu da parte della norma interna (nella specie, per omessa trattazione del procedimento in pubblica udienza), la declaratoria di cessazione della materia del contendere ai sensi degli artt. 37 Cedu e 62 A del Regolamento Cedu, con consequenziale cancellazione della causa dal ruolo, seguita alla dichiarazione unilaterale dello Stato di avvenuta violazione e adottata all'esito di ponderata valutazione della stessa da parte della Cedu, pur non costituendo una condanna, ha natura ricognitiva in quanto implica il riconoscimento della violazione della norma convenzionale ed è …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/07/2019, n. 20404Provvedimento: E D'APPELLO di FIRENZE (r.g. n. 989/2015), depositato il 21/04/2016. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 18/06/2019 dal Consigliere ROBERTO GIOVANNI CONTI; udito il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato Generale LUIGI SALVATO, che ha concluso per il rigetto del ricorso; uditi gli avvocati Ferdinando Emilio Abbate, Giovambattista Ferriolo ed Emanuele Manzo per l'Avvocatura Generale dello Stato. Fatti di causa DI Fulvio, con ricorso presentato in data 11.5.2015, chiese alla Corte di appello di Firenze la condanna del Ministero della Giustizia al pagamento dell'equo indennizzo per irragionevole durata di un procedimento iniziato ai sensi della legge …Leggi di più...
- art. 2 legge n. 89/2001·
- Stato debitore·
- condotta abusiva creditore·
- termine decadenziale semestrale·
- art. 374 c.p.c.·
- unitarietà fase cognizione e esecuzione·
- giurisprudenza Corte EDU·
- art. 6 CEDU·
- equo indennizzo·
- irragionevole durata del processo
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 23/07/2019, n. 19883Provvedimento: E 19 88 3-19 T N E REPUBBLICA ITALIANA S E IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: EQUA - Primo Presidente f.f. - RIPARAZIONE VINCENZO DI CERBO ON NA - Presidente Sezione - Ud. 18/06/2019 - FRANCESCO ON GENOVESE Consigliere - PU ANDREA SCALDAFERRI - Consigliere - R.G.N. 10642/2016 Ron19883 LUIGI ALESSANDRO SCARANO - Consigliere - Rep. FABRIZIA GARRI - Consigliere - - Consigliere -ALBERTO GIUSTI Consigliere - ALDO CARRATO - Rel. Consigliere - ROBERTO GIOVANNI CONTI ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 10642-2016 proposto da: NI AR, elettivamente domiciliata in ROMA, VIALE MAZZINI 114/B, …Leggi di più...
- equa riparazione per durata irragionevole·
- esclusione·
- giudizio di ottemperanza promosso all'esito della condanna dello stato a pagare l'indennizzo·
- decorrenza del termine di decadenza per la proposizione del ricorso ex cd. legge pinto·
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- tempo intercorso tra definitività della fase di cognizione e inizio della fase esecutiva·
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- termine ex art. 14 del d.l. n. 669 del 1996, conv. dalla l. n. 30 del 1997
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 23/07/2019, n. 19885Provvedimento: nunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 17267-2016 proposto da: ER LO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA LO EMILIO 7, presso lo STUDIO LEGALE PERIFANO - DI GIACOMO E PARTNERS, rappresentato e difeso dall'avvocato ESTER PERIFANO; - ricorrente - contro ; MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; - controricorrente - avverso il decreto n. 179/2016 della CORTE D'APPELLO di PERUGIA(r.g. 189/2015), depositato il 20/01/2016. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 18/06/2019 dal Consigliere ROBERTO GIOVANNI CONTI; udito il …Leggi di più...
- esecuzione forzata·
- equa riparazione·
- ragionevole durata del processo·
- giudizio di ottemperanza·
- decadenza azione PI·
- giurisprudenza Corte EDU·
- unitarietà fase cognizione-esecuzione·
- art. 4 legge n. 89/2001·
- art. 6 CEDU·
- debitore Stato
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 23/07/2019, n. 19884Provvedimento: unciato la seguente SENTENZA sul ricorso 16846-2016 proposto da: HI VITO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA PAOLO EMILIO 7, presso lo STUDIO LEGALE PERIFANO - DI GIACOMO & PARTNERS, rappresentato e difeso dall'avvocato ESTER PERIFANO; - ricorrente - contro MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; - resistente - avverso il decreto n. 32/2016 della CORTE D'APPELLO di PERUGIA(r.g. n. 188/2015), depositato 1'8/01/2016. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 18/06/2019 dal Consigliere ROBERTO GIOVANNI CONTI; udito il Pubblico Ministero, in persona dell'Avvocato Generale LUIGI SALVATO, che ha …Leggi di più...
- equa riparazione·
- giudizio di ottemperanza·
- art. 4 legge TO·
- unitarietà fase cognizione-esecuzione·
- giurisdizione Corte EDU·
- art. 6 CEDU·
- irragionevole durata del processo·
- decadenza semestrale·
- debitore Stato·
- art. 5 ter legge TO
- 5. Cass. civ., SS.UU., sentenza 23/07/2019, n. 19886Provvedimento: nciato la seguente SENTENZA sul ricorso 19786-2016 proposto da: FALCETTI ARMANDO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE MAZZINI 114/B, presso lo studio dell'avvocato GIOVAMBATTISTA FERRIOLO, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato FERDINANDO EMILIO ABBATE; - ricorrente — contro MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; - con troricorrente e ricorrente incidentale - avverso il decreto della CORTE D'APPELLO di FIRENZE (r.g. n.(/2015), depositato il 20/01/2016. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 18/06/2019 dal …Leggi di più...
- definitività decisione·
- unitarietà fase di cognizione e esecuzione·
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- giurisprudenza Corte EDU·
- esecuzione forzata contro Stato·
- art. 4 legge PI·
- art. 6 CEDU·
- equo indennizzo·
- irragionevole durata del processo·
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