Sentenza 5 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. II, sentenza 05/05/2025, n. 1564 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 1564 |
| Data del deposito : | 5 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01564/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01015/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1015 del 2020, proposto da
Cima Tosa Srl, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Soncini, Claudio Sironi, con domicilio digitale come da Pec da Registri di Giustizia e domicilio fisico ex art. 25 c.p.a. presso lo studio dell’avv. Stefano Soncini in Milano, viale Elvezia, 12;
contro
Comune di Milano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Maria Lodovica Bognetti, Paola Cozzi, Antonello Mandarano, Alessandra Montagnani Amendolea, Anna Maria Pavin, Elena Maria Ferradini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico ex art. 25 c.p.a. presso gli uffici dell’avvocatura comunale in Milano, via della Guastalla, 6;
per l'annullamento
della delibera del Consiglio Comunale 14 ottobre 2019, n. 34 di controdeduzioni alle osservazioni e approvazione definitiva del nuovo Documento di Piano, della variante del Piano dei Servizi, comprensivo del piano per le attrezzature religiose, e della variante del Piano delle Regole, costituenti il Piano di Governo del Territorio, ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 della L.R. 11 marzo 2005 n. 12 e s.m.i., adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 5 marzo 2019, divenuta efficace in data 5 febbraio 2020 a seguito della pubblicazione dell'avviso di approvazione definitiva del Piano sul BURL Serie Avvisi e Concorsi n. 6;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Milano;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatrice all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 27 febbraio 2025 la dott.ssa Laura Patelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Nel giudizio in epigrafe, parte ricorrente ha dichiarato, con atto depositato in data 17 gennaio 2025, che è venuto meno l’interesse alla decisione del ricorso, poiché nelle more della decisione del ricorso, un ricorso analogo veniva respinto con sentenza del Consiglio di Stato n. 5469/2023; per tali ragioni è venuta meno la necessità di coltivare l’impugnazione originaria.
Ha inoltre chiesto la compensazione delle spese di lite.
L’atto predetto è stato sottoscritto, per adesione, anche dalla difesa del Comune di Milano.
All’udienza del 27 febbraio 2025 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
In conformità alla richiesta delle parti, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, alla luce delle dichiarazioni di parte ricorrente sulle vicende sopravvenute.
Le spese di lite devono essere compensate tra le parti, come da richiesta congiunta delle parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Compensa tra le parti le spese di lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 27 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Tito Aru, Presidente
Valerio Torano, Primo Referendario
Laura Patelli, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Laura Patelli | Tito Aru |
IL SEGRETARIO