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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2Q, ordinanza collegiale 04/05/2020, n. 4653 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4653 |
| Data del deposito : | 4 maggio 2020 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 04/05/2020
N. 04397/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Quater)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 4397 del 2018, proposto da
Effe Emme Soluzioni Immobiliari S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Vanessa D'Arpino, Antonio Perlini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Ardea, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Mario Benedetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Mario Benedetti Blb Studio Legale in Roma, piazza della Balduina 44;
per l'annullamento
- del provvedimento del Comune di Ardea di ingiunzione alla demolizione n.r.g. 236 del 16 novembre 2017;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 84 del d.l. n. 18/2020;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Ardea;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 aprile 2020 la dott.ssa Silvia Coppari;
Considerato che con ordinanza n. 13007/2019, il Collegio ha disposto, ai fini della decisione dei ricorsi R.G. n. 12384/2017 e n. 4397/2017 (in ordine ai quali è stata richiesta la trattazione congiunta, per ragioni di connessione oggettiva, oltre che soggettiva), apposita C.T.U. sui seguenti quesiti “1) caratteristiche strutturali e funzionali di quanto sin qui realizzato sulla base del permesso di costruire 22 E 2016 (successivamente annullato con il provvedimento n. 65821 del 7/11/2017) anche mediante documentazione fotografica riferita allo stato attuale dei luoghi;
2) accertare il regime urbanistico ed edilizio dell’area interessata dall’intervento al momento del rilascio del permesso di costruire 22 E 2016, acquisendo tutti gli atti relativi alla pratica di rilascio del permesso medesimo”;
che, ai fini dell’espletamento dell’incarico erano stati assegnati i seguenti termini:
1) il termine del 25 novembre 2019 per la corresponsione al C.T.U. di un anticipo sul suo compenso, nella misura di € 800,00 (ottocento/00), provvisoriamente posto a carico della parte ricorrente;
2) il termine del 25 novembre 2019 per la nomina, a cura delle parti, di propri consulenti tecnici;
3) il termine del 15 marzo 2020 per la trasmissione alle parti, a cura del C.T.U., di uno schema della propria relazione ovvero, se nominati, ai consulenti tecnici di parte;
4) il termine del 15 aprile 2020 per la trasmissione al C.T.U. a cura dei consulenti tecnici di parte, delle loro eventuali osservazioni e conclusioni;
5) il termine del 31 maggio 2020 per il deposito in segreteria della relazione finale del C.T.U., nella quale il medesimo dovrà dare altresì conto delle osservazioni e delle conclusioni dei consulenti di parte e prendere specificamente posizione su di esse, ai sensi dell’art. 67, comma 3, lettera e), cod. proc. amm.;
che, nondimeno, con nota depositata in data 30 marzo 2020, il consulente tecnico d’ufficio ha chiesto, in ragione di una serie di ritardi nella risposta di alcuni uffici, dovuti all’attuale situazione emergenziale per “l’epidemia da Coronavirus”, “di potere posticipare il deposito della relazione tecnica attualmente previsto per il giorno 31 maggio 2020 al 31 luglio 2020”;
Ritenuto che sussistono i presupposti per la concessione della proroga richiesta, e che, al fine di assicurare il contraddittorio, occorre altresì differire l’udienza pubblica del 13 ottobre 2020, originariamente fissata per la trattazione del merito della causa, alla nuova udienza del 22 dicembre 2020;
Ritenuto altresì che, nelle more dell’espletamento dell’incombente istruttorio suddetto, occorre confermare la sospensione dell’ordine di demolizione impugnato;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater):
a) concede la proroga richiesta per il deposito della relazione finale della CTU;
b) conferma la sospensione dell’efficacia dell’ordine di demolizione impugnato;
c) fissa per la trattazione del merito della causa l’udienza pubblica del 22 dicembre 2020.
Manda alla segreteria della Sezione di provvedere alla comunicazione della presente ordinanza alle parti ed al C.T.U. nominato, dott. Ing. Mario Marinucci (con studio in via Gallia n. 60, 00183, Roma; tel. 067005662; cell. 3396153669; mail ing.mario.marinucci@gmail.com).
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 aprile 2020 con l'intervento dei magistrati:
Donatella Scala, Presidente
Marco Bignami, Consigliere
Silvia Coppari, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvia Coppari | Donatella Scala |
IL SEGRETARIO