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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3B, ordinanza cautelare 22/02/2014, n. 878 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 878 |
| Data del deposito : | 22 febbraio 2014 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 11260/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 11260 del 2013, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
AR BR, rappresentato e difeso dagli avv. Carlo ZI, Gino IAno, con domicilio eletto presso Carlo ZI in Roma, v.le delle Milizie, 9; DO IO, EL IA, Albergo Vito, ES IE, IN RI, LI SO, AR EL, ES LE, AR SI, LL AB, BA NC, IL ED, CC LE, BE IA, BE RA, OS RA, CA SI, HE SO, RA CE, NA AR RO, NE IS, CC RA, BU RD, AL RA, CA NC, TE LO, AP PP, DI RA, LA NC, ST RA FI AU, DI IS, CA UD, AU LA, CH RD, AR ND, RAvalloti EL, IA UC, LL NG, TO EA NG, RE SS, DO EN, CO IN, IA ET, OS RR AN, NZ IL, NZ SA, CR RS, D'UI RO, De CE IL, De GI CE, De VI UC, Di MA CE, Di EO ND, Di VI ROrio AR, DI IA, DO SA, RU RI, LM EL, SP NA, SS AR, CH NC, TI EA, LA IO, MI ROnna TI, FI LO, OC IE, LI RO, GA ZO, US DA, VA AR, IN GI, AQ ST, DA AB, LL EN, GI CE, IN ER, DE SI, GR NA, ER ND, AF RN, GR ED, DS AR, AR MM, TI GI, EO RA, CO AR NC, Lo ER ZO, HI RA, GO UC, GObardi LI, ZI UC, LU AR, GR EF, RO NL, EZ TI, MA EN, ZZ LL, AR ROria DA, ARni EA, AR CE, TE IR, ED LE, NE RI, OL AR, IN UG, IR SA, GN EN, AN UC, MO ZO, EL NO, OT IA IG IT, SI AR LY, RA RA, OR EN, NE RA, AC RA, TT ZI, TT IO, PE OL, SA SA, NS IG, GA ND, OL RA, TI IG, TT NI AL, PA UC, RI NA Jo, ZZ IA, OC RI, OM RA, CC NR, AR IA AR, HI AT, TI EN, EB RA, RE EN, GI RA, ER RA, AG CE, CE IA, LE GO, ST IA, IN RA, AM NA, NO RI MA SK, DO NL, DI AN, RI RA, TO EL, LE IR, TU IA, AN NA, VO IO, CC EA, ZZ UI, TI NI, rappresentati e difesi dagli avv. Gino IAno, Carlo ZI, con domicilio eletto presso Carlo ZI in Roma, v.le delle Milizie, 9; OM FA DE, rappresentato e difeso dagli avv. Gino IAno, Carlo ZI, MI GI, FA TO, con domicilio eletto presso MI Di Carlo in Roma, via Raffaele Caverni, 6; AB Casa;
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca; Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Università degli Studi di Bari, Università degli Studi di Bologna Alma Mater Studiorum, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi di CA, Università degli Studi di Ferrara, Unviersità degli Studi di Firenze, Unviersità degli Studi di Foggia, Università degli Studi di Chieti G. D'Annunzio, Università degli Studi di VA, Università degli Studi di Insubria, Università degli Studi dell'UI, Università degli Studi di Milano, Unviersità degli Studi di Milano Bicocca, Università degli Studi di Napoli Federico Ii°, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Parma, Unviersità degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Perugia, Università di Pisa, Università degli Studi OLtecnica delle Marche, Università degli Studi di Roma La Sapienza, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi di Salerno, Seconda Università degli Studi di Napoli, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Vercelli Avogadro, Università degli Studi di Verona, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti di
MI NI, DA IL, IA ER, IN SP, n.c.g.;
per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia:
- del decreto del MIUR in data 12 giugno 2013, n. 449 recante modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2013/2014 nonché la determinazione del numero dei posti disponibili presso le Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria;
- di ogni eventuale atto di estremi ignoti eventualmente intervenuto in materia di determinazione del numero dei posti disponibili presso le facoltà di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria per l’a.a. 2013/2014;
- di tutti gli atti posti in essere dal c.d. Tavolo Tecnico, ai fini della determinazione del numero dei posti disponibili presso le facoltà di medicina e Chirurgia e di Odontoiatria per l’a.a. 2013/2014, nonché di tutti gli altri atti nell’epigrafe del ricorso impugnati e di quelli comunque connessi, presupposti e conseguenti a quelli di cui sopra;
nonché, con i motivi aggiunti del 24 gennaio 2014, in parte qua del D.M. MIUR 29 novembre 2013, n. 986;
delle nuove graduatorie adottate il 18 dicembre 2013 ai sensi dell’art. 20, comma 1 bis del DL 104/2013 convertito con modificazioni in legge 8 novembre 2013, n. 128 nella parte in cui esplicano effetti lesivi nei confronti dei ricorrenti;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e di Ministero della Salute e di Università degli Studi di Bari e di Università degli Studi di Bologna Alma Mater Studiorum e di Università degli Studi di Brescia e di Università degli Studi di Cagliari e di Università degli Studi di Catania e di Università degli Studi di CA e di Università degli Studi di Ferrara e di Unviersità degli Studi di Firenze e di Università degli Studi di Foggia e di Università degli Studi di Chieti G. D'Annunzio e di Università degli Studi di VA e di Università degli Studi di Insubria e di Università degli Studi dell'UI e di Università degli Studi di Milano e di Università degli Studi di Milano Bicocca e di Università degli Studi di Napoli Federico II° e di Università degli Studi di Palermo e di Università degli Studi di Parma e di Università degli Studi di Pavia e di Università degli Studi di Perugia e di Università di Pisa e di Università degli Studi OLtecnica delle Marche e di Università degli Studi di Roma La Sapienza e di Università degli Studi di Roma Tor Vergata e di Università degli Studi di Salerno e di Seconda Università degli Studi di Napoli e di Università degli Studi di Siena e di Università degli Studi di Torino e di Università degli Studi di Udine e di Università degli Studi di Vercelli Avogadro e di Università degli Studi di Verona;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti impugnati, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Viste le brevi note per la camera di consiglio presentate dai ricorrenti in data 17 febbraio 2014;
Vista la relazione del Ministero resistente – Direzione generale per l’università, lo studente e il diritto allo studio universitario depositata il 19 febbraio 2014, recante adempimento degli adempimenti istruttori disposti con il decreto monocratico n. 429 del 2013;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2014 il dott. Giuseppe Chine' e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che, tenuto conto dell’adempimento istruttorio riversato in atti con la relazione MIUR del 19 febbraio 2014 nonché delle risultanze dell’odierna camera di consiglio, sussistono i presupposti per la conferma delle misure cautelari concesse con i decreti monocratici n. 429 del 2014 e n. 466 del 2014;
Rilevato, invece, quanto alla ulteriore richiesta di ammissione cautelare ai corsi anche dei ricorrenti (HI e DO) che hanno ottenuto un punteggio inferiore all’ultimo classificato, previa aggiunta del bonus maturità, che detta domanda non può, al sommario esame proprio della presente fase cautelare, essere accolta;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) accoglie la domanda cautelare, nei termini e limiti meglio precisati in motivazione.
Fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica dell’11 dicembre 2014.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2014 con l'intervento dei magistrati:
Franco Bianchi, Presidente
LO Restaino, Consigliere
Giuseppe Chine', Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 22/02/2014
IL SEGRETARIO