Decreto decisorio 8 giugno 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, decreto decisorio 08/06/2021, n. 324 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 324 |
| Data del deposito : | 8 giugno 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 08/06/2021
N. 00477/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 477 del 2015, proposto da
SS MA ER & C. Sas, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Paolo Pasetto, Marco Righetto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio Claudio Codognato in Venezia-Mestre, piazzetta Da Re, 5;
contro
Veneto Strade Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Alfredo Biagini, Andrea Giuman, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio Alfredo Biagini in Venezia, S. Croce, 466/G;
Regione Veneto, Consorzio di Bonifica Veronese non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
del decreto n. 463/2014 del 10.06.2014, con cui veniva costituita servitù su area di proprietà della Ricorrente, ritenuta necessaria "per la realizzazione del progetto: Int. 47-153 S.R. 62 Della Cisa - 1° lotto -Variante tra il Km 204 ed il Km 212 nei comuni di Villafranca di Verona e Povegliano Veronese" (di seguito: "Decreto");
ogni altro atto, presupposto, conseguente e/o comunque connesso, anche non conosciuto;
- con riserva di risarcimento del danno.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione di Veneto Strade Spa;
Visto l'art. 82, co. 1, cod. proc. amm.;
Considerato che il ricorso risulta depositato il giorno 9 aprile 2015;
Considerato che nel termine e nel modo previsti dal citato art. 82, co. 1, cod. proc. amm. non è stata presentata nuova istanza di fissazione di udienza.
P.Q.M.
Dichiara perento il ricorso indicato in epigrafe.
Spese compensate.
La Segreteria darà comunicazione del presente decreto alle parti costituite. Ai sensi dell'art. 85, co. 3, cod. proc. amm., nel termine di 60 giorni dalla comunicazione ciascuna delle parti costituite può proporre opposizione al Collegio, con atto notificato a tutte le parti.
Così deciso in Venezia il giorno 8 giugno 2021.
| Il Presidente |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO