TAR Roma, sez. II, sentenza 24/03/2026, n. 5466
TAR
Decreto cautelare 28 giugno 2023
>
TAR
Decreto cautelare 30 giugno 2023
>
TAR
Decreto cautelare 30 giugno 2023
>
TAR
Decreto cautelare 3 luglio 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 21 luglio 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 21 luglio 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 21 luglio 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 21 luglio 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 21 luglio 2023
>
TAR
Ordinanza cautelare 1 agosto 2023
>
TAR
Ordinanza collegiale 29 novembre 2023
>
TAR
Sentenza 17 marzo 2026
>
TAR
Sentenza 24 marzo 2026
>
TAR
Sentenza 24 marzo 2026
>
TAR
Sentenza 29 aprile 2026
>
TAR
Sentenza 29 aprile 2026
>
TAR
Sentenza 11 maggio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Illegittimità della proroga e del canone per contrasto con la normativa europea

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il ricorso, disapplicando la normativa nazionale (art. 1, commi 123-125 Legge n. 197/2022) per contrasto con la Direttiva 2014/23/UE, come interpretata dalla Corte di Giustizia UE. La proroga è illegittima perché non rientra nelle ipotesi previste dall'art. 43 della direttiva e richiede un nuovo procedimento selettivo. Il canone fisso è illegittimo perché non parametrato al fatturato. Di conseguenza, gli atti impugnati basati su tale normativa sono annullati.

  • Rigettato
    Violazione di precedenti ordinanze cautelari

    Non specificato nel dettaglio, ma implicitamente rigettato in quanto il ricorso è stato accolto sulla base della normativa europea.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. II, sentenza 24/03/2026, n. 5466
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 5466
    Data del deposito : 24 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo