TAR Milano, sez. II, sentenza 16/01/2026, n. 174
TAR
Ordinanza cautelare 19 ottobre 2022
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TAR
Sentenza 16 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità per difetto dei presupposti e travisamento dei fatti e degli atti del procedimento

    La Corte ha ritenuto che la comunicazione del diniego della SCIA, avvenuta tramite PEC al professionista incaricato quale procuratore speciale, fosse idonea a far decorrere i termini per l'impugnazione. La mancata impugnazione di tale diniego ha reso inammissibile il presente ricorso.

  • Rigettato
    Illegittimità della mancata accettazione e caricamento della pratica da parte del SUE

    La Corte ha ritenuto che la comunicazione del diniego della SCIA, avvenuta tramite PEC al professionista incaricato quale procuratore speciale, fosse idonea a far decorrere i termini per l'impugnazione. La mancata impugnazione di tale diniego ha reso inammissibile il presente ricorso.

  • Rigettato
    Violazione degli artt. 19, comma 4 e 21-nonies della l. n. 241/1990

    La Corte ha ritenuto che la comunicazione del diniego della SCIA, avvenuta tramite PEC al professionista incaricato quale procuratore speciale, fosse idonea a far decorrere i termini per l'impugnazione. La mancata impugnazione di tale diniego ha reso inammissibile il presente ricorso.

  • Rigettato
    Erroneità delle valutazioni di non conformità urbanistica dell'intervento

    La Corte ha ritenuto che la comunicazione del diniego della SCIA, avvenuta tramite PEC al professionista incaricato quale procuratore speciale, fosse idonea a far decorrere i termini per l'impugnazione. La mancata impugnazione di tale diniego ha reso inammissibile il presente ricorso.

  • Inammissibile
    Carenza di interesse ad agire

    La Corte ha ritenuto che la comunicazione del diniego della SCIA, avvenuta tramite PEC al professionista incaricato quale procuratore speciale, fosse idonea a far decorrere i termini per l'impugnazione. La mancata impugnazione di tale diniego ha reso inammissibile il presente ricorso.

  • Inammissibile
    Carenza di interesse ad agire

    La Corte ha ritenuto che la comunicazione del diniego della SCIA, avvenuta tramite PEC al professionista incaricato quale procuratore speciale, fosse idonea a far decorrere i termini per l'impugnazione. La mancata impugnazione di tale diniego ha reso inammissibile il presente ricorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Milano, sez. II, sentenza 16/01/2026, n. 174
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Milano
    Numero : 174
    Data del deposito : 16 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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