Sentenza 19 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2B, sentenza 19/05/2025, n. 9581 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 9581 |
| Data del deposito : | 19 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 09581/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13467/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13467 del 2023, proposto da NT GE OR, rappresentato e difeso dall’Avvocato Clemente Maria Mannucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’Avvocato Gabriella Bozzone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l’annullamento
della nota di Roma Capitale del 10.7.20203 prot. 133706, mai notificata al ricorrente, con la quale è stata comunicata la nullità ed inefficacia della S.C.I.A. prot. CA/52779/2022 del 1.4.2022.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 7 maggio 2025 il Dott. Christian Corbi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato in data 6.10.2023 e depositato in data 13.10.2023, NT GE OR ha adito l’intestato Tribunale nei confronti di Roma Capitale al fine di sentir annullare la nota adottata da quest’ultima in data 10.7.20203 prot. 133706, mai notificata al ricorrente, con la quale è stata comunicata la nullità ed inefficacia della S.C.I.A. prot. CA/52779/2022 del 1.4.2022.
A sostegno del ricorso, la ricorrente enucleava i motivi ivi meglio articolati.
In data 23.10.2023, si costituiva in giudizio Roma Capitale, instando per il rigetto del ricorso.
Con memoria del 3.4.2025, parte ricorrente instava per la declaratoria di cessata materia del contendere, in ragione di talune sopravvenienze fattuali.
All’udienza pubblica del 7 maggio 2025, la causa è stata trattenuta in decisione.
Tanto premesso, il Collegio, dato atto della documentazione trasmessa dalla ricorrente in favore di Roma Capitale, nonché dei provvedimenti adottati medio tempore da quest’ultima, sia venuto l’interesse della prima a ottenere la caducazione del descritto provvedimento di contrasto della S.C.I.A. prot. CA/52779/2022 del 1.4.2022.
Del resto, con nota prot. CA 181413 del 5.10.2023 (doc. A – all. 1), Roma Capitale ha dato atto del sopravvenuto ripristino/sanatoria degli interventi precedentemente contestati, in quanto gli stessi risultano essere stati sanati.
Alla luce di quanto precede, il Tribunale dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
La condotta collaborativa di tutte le parti del giudizio consente al Collegio di compensare integralmente tra esse le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso come descritto in epigrafe, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Giuseppe Licheri, Presidente FF
Vincenza Caldarola, Referendario
Christian Corbi, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Christian Corbi | Giuseppe Licheri |
IL SEGRETARIO