Sentenza 25 marzo 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 25/03/2022, n. 504 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 504 |
| Data del deposito : | 25 marzo 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/03/2022
N. 00504/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01547/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1547 del 2021, proposto da
EL Izzo, rappresentata e difesa dall'avvocato Mario Soggia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliataria ope legis ;
per l'ottemperanza
alla sentenza emessa dal Tribunale di Brindisi, Sezione Lavoro, n. 1892/19, notificata telematicamente al MIUR c/o l'Avvocatura dello Stato in data 19.9.2019, e presso la sede reale in data 21.10.2019, passata in giudicato come da formula apposta in data 29.7.2020.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 marzo 2022 il dott. Roberto Michele Palmieri e udito per la parte ricorrente il difensore avv. A. Tursi, in sostituzione dell'avv. M. Soggia;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con sentenza n. 1892/19 il Tribunale di Brindisi ha condannato il MIUR, in persona del Ministro p.t, al pagamento, in favore della parte ricorrente, delle somme ivi indicate, oltre accessori di legge.
La sentenza è stata ritualmente notificata al resistente, il quale ha tuttavia omesso di darvi esecuzione. Per tali ragioni, la parte ricorrente ha proposto il presente ricorso per l’ottemperanza del giudicato.
Nella camera di consiglio del 16.3.2022 il ricorso è stato trattenuto in decisione.
Sussistono, nella specie, tutti i presupposti legalmente richiesti per far luogo al rimedio in esame. Invero, il suddetto titolo, passato in giudicato, è stato notificato al MIUR in data 21.10.2019, e tuttavia, ad onta del decorso del termine di gg. 120 legalmente richiesto per far luogo allo spontaneo pagamento (art. 14 d.l. n. 669/96, convertito in l. n. 30/97), il resistente non ha adottato alcun atto volto a dare attuazione al dictum consacrato nella suddetta pronuncia giudiziale.
In particolare, nessun rilievo assume la circostanza, dedotta dall’USR Brindisi con nota 1.12.2021, secondo cui “ la ricorrente risulta essere in servizio presso l’Istituto Comprensivo Statale "G. Puccini 4 CD" Casoria (NA) come da scheda SIDI, quindi non di competenza dello scrivente Ufficio ”.
Sul punto, è sufficiente osservare che, ai sensi dell’art. 113 co. 2 c.p.a, in caso di sentenze del g.o. passate in giudicato, la competenza per il giudizio di ottemperanza si radica in capo al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza di cui è chiesta l’ottemperanza. E nel caso di specie, essendo la sentenza ottemperanda emessa dal Tribunale di Brindisi, il relativo giudizio di ottemperanza deve correttamente ritenersi radicato in capo all’odierno TAR.
Deve pertanto essere sancito l’obbligo del MIUR di dare integrale esecuzione alla sentenza del Tribunale di Brindisi n. 1892/19, provvedendo all’integrale pagamento, in favore della parte ricorrente, della somma di € 4.138,81, oltre accessori liquidati in tale sentenza.
Per quel che attiene alle modalità dell’ottemperanza, l’Amministrazione resistente deve provvedere al pagamento di quanto ivi indicato in favore della ricorrente, nel termine di gg. 90 dalla pubblicazione della presente sentenza.
Può, inoltre sin da ora essere nominato il Commissario ad acta nella persona del Dirigente USR di Lecce, con facoltà di delega a un dirigente della stessa Amministrazione e con esclusione di compensi, il quale provvederà, in caso di decorso infruttuoso del termine di cui sopra assegnato all’Amministrazione, al pagamento di quanto dovuto alla ricorrente, entro i successivi 90 giorni.
Le spese del giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, e obbliga per l’effetto il MIUR di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Brindisi n. 1892/19, con le modalità e nei termini indicati in motivazione.
Per il caso di ulteriore inottemperanza si nomina sin d'ora quale commissario ad acta il Dirigente USR di Lecce, con facoltà di delega a un dirigente della stessa Amministrazione, il quale provvederà nei termini stabiliti in motivazione.
Condanna l’Amministrazione resistente al rimborso delle spese di lite sostenute dalla parte ricorrente, che si liquidano in € 700 per onorario, oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce, nella camera di consiglio del giorno 16 marzo 2022, con l'intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere, Estensore
Nino Dello Preite, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Roberto Michele Palmieri | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO