TAR Catanzaro, sez. I, sentenza breve 05/06/2025, n. 966
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Decreto cautelare 29 gennaio 2025
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Sentenza breve 5 giugno 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) il 5 giugno 2025, riguarda un ricorso contro un'informativa interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Cosenza. La parte ricorrente ha richiesto l'annullamento di tale informativa, sostenendo di non avere legami con attività illecite e di essere stata ingiustamente colpita da un provvedimento che compromette la propria attività. Durante la discussione, tuttavia, la difesa ha dichiarato di non avere più interesse alla definizione della controversia, portando il giudice a considerare la questione di improcedibilità del ricorso.

Il giudice, dott. Arturo Levato, ha accolto questa posizione, dichiarando il ricorso improcedibile ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) del codice del processo amministrativo. Ha inoltre disposto la compensazione delle spese di lite, ritenendo che non vi fossero motivi per addebitare le spese a una delle parti. La sentenza evidenzia l'importanza del principio di interesse ad agire, sottolineando che la mancanza di interesse della parte ricorrente esclude la possibilità di una pronuncia di merito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catanzaro, sez. I, sentenza breve 05/06/2025, n. 966
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro
    Numero : 966
    Data del deposito : 5 giugno 2025
    Fonte ufficiale :

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