Ordinanza collegiale 6 marzo 2024
Ordinanza collegiale 10 aprile 2024
Ordinanza cautelare 24 aprile 2024
Sentenza 20 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3B, sentenza 20/06/2025, n. 12189 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12189 |
| Data del deposito : | 20 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 20/06/2025
N. 12189/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01681/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1681 del 2024, integrato da motivi aggiunti, proposto da ON LA, rappresentato e difeso dagli avvocati IC Bonetti, Santi Delia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale Lazio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
ES GL, IC Di MA, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- della nota prot. 69436 pubblicato il 22 novembre 2023 e contenente l’avviso “Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti relativi all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria – Calendario delle prove scritte”;
- del Decreto Ministeriale n. 80 del 30 marzo 2022 contenente le “Disposizioni concernenti il concorso per titoli ed esami abilitante per l’accesso ai ruoli del personale docente relativi all'insegnamento dell'educazione motoria nella scuola primaria, di cui all’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234” e relativi allegati nella parte in cui è lesivo dell’interesse di parte ricorrente;
- del Decreto del Direttore Generale n. 1330 del 4 agosto 2023 “Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente relativi all'insegnamento dell'educazione motoria nella scuola primaria, di cui all’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234” e relativi allegati nella parte in cui è lesivo dell’interesse di parte ricorrente;
- dell’allegato 1 al Decreto del Direttore Generale n. 1330 del 4 agosto 2023 contenente la ripartizione dei posti messi a bando;
- del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze 28 aprile 2023, n. 74, che definisce, per l’anno scolastico 2023/2024, in attuazione dell’articolo 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, il complessivo fabbisogno di personale docente, con indicazione di quello da destinare all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria per le classi quarte e quinte, nonché il numero delle classi quarte e quinte della scuola primaria presso le quali è attivato l'insegnamento di educazione motoria e il relativo numero massimo dei posti;
- dell’Allegato 3 al decreto interministeriale sopra riportato stima, per l’anno scolastico 2023/2024, per l'educazione motoria nella scuola primaria n. 4405 posti complessivi – inclusivi delle frazioni orarie ricondotte a posto – di cui 1740 posti interi interni attivabili nelle classi IV e V;
- della nota del Ministro dell’istruzione e del merito del 13 aprile 2023, prot. GABMI 64765, con cui è stata richiesta l’autorizzazione ad indire il Concorso di cui all’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per la copertura di n. 1740 posti comuni, vacanti e disponibili nell’anno scolastico 2023/2024 per le classi quarte e quinte della scuola primaria, così come rilevati con il decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze di cui all’articolo 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2021, n. 234;
- della nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato prot. 113643 del 9 maggio 2023, con cui è stato autorizzato l’avvio del concorso di cui all’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234;
- del D.D.G. 1330/2023 del MIM, nella parte in cui prevede (art. 8, comma 7) la soglia di idoneità pari a 70/100 e in cui si prevede che “La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio minimo di 70 punti. Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per l'accesso alla prova orale”;
- dei quesiti somministrati ai candidati e del relativo atto ministeriale (o di altro organo competente) di approvazione e di inserimento di tali quesiti nel novero di quelli oggetto della prova e comunque di tutti i quesiti meglio indicati in atti ed in parte motiva e nella perizia in atti da intendersi espressamente richiamata come parte integrante del presente atto;
- del diniego di ammissione alla prova orale del “Concorso per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente relativi all'insegnamento dell'educazione motoria nella scuola primaria, di cui all’articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234” – Regione Lazio;
- degli esiti della prova scritta sostenuta in data 15 dicembre 2023 e resi noti contestualmente allo svolgimento della stessa;
- del punteggio attribuito a parte ricorrente pari a 66;
- dell’elenco degli ammessi alla successiva prova concorsuale;
- della nota Prot. n. 5853 del 26-01-2024 pubblicata dall’USR per il Lazio e avente ad oggetto “Concorso Educazione motoria nella scuola primaria – Convocazione alle prove orali”;
- del DDG n. 43 del 17-01-2024 pubblicato dall’USR per il Lazio e avente ad oggetto “Concorso Educazione Motoria - Membri supplenti Commissione Giudicatrice”;
- della nota Prot. n. 2089 del 10-01-2024 pubblicata dall’USR per il Lazio e avente ad oggetto “Concorso Educazione Motoria - Comunicazione della lettera estratta per l’avvio delle prove orali”;
- della nota Prot. n. 64863 del 20/12/2023 pubblicata dall’USR per il Lazio e avente ad oggetto “Concorso ordinario Educazione motoria nella scuola primaria – Decreto del Direttore Generale n. 1330 del 4 Agosto 2023 - Estrazione lettera per la formazione del calendario delle prove orali”;
- del DDG n. 2229 del 28-11-2023 pubblicato dall’USR per il Lazio e avente ad oggetto “Concorso Educazione Motoria - Nomina Commissione giudicatrice”;
- dei quadri di riferimento per la valutazione della prova scritta redatti dalla Commissione nazionale;
- dei verbali di redazione e/o validazione dei quesiti somministrati a parte ricorrente;
- di tutti i verbali, delibere, documenti e note depositati, anche non conosciuti, anche in parte qua ovvero nella parte in cui ledono il diritto della ricorrente ad essere valutata come idonea al concorso in parola;
- del riscontro all’istanza di accesso agli atti inoltrata da parte ricorrente;
- di ogni altro atto comunque presupposto, connesso e/o conseguente rispetto ai provvedimenti impugnati, anche se non conosciuti e/o in via di acquisizione e comunque depositati in atti;
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati il 22\10\2024 :
- della nota del Presidente della Commissione Nazionale, conosciuta da parte ricorrente previa istanza di accesso agli atti in data 04/04/2024, acquisita al protocollo AOODPIT, n. 1121 del 01.03.2024 e successivamente trasmessa alla Direzione Generale del MIM con nota. AOODPIT n. 1178 del 04 marzo 2024, in cui viene fornita motivazione, in merito alla rettifica del punteggio della prova scritta, a causa della presenza di un errore nella domanda a risposta multipla n. 26 della piattaforma CINECA;
- della nota acquisita al protocollo AOODGPER n. 27558 del 4.03.2023, in cui la Direzione Generale del MIM ha richiesto al gestore delle prove scritte CINECA di procedere alla rettifica del punteggio, secondo le indicazioni fornite dalla Commissione Nazionale, conosciuta da parte ricorrente previa istanza di accesso agli atti in data 04/04/2024;
- della nota acquisita al protocollo AOODGPER n. 31964 dell’11.03.2024, in cui la Direzione Generale del MIM fornisce agli Uffici Scolastici Regionale, le indicazioni operative, in merito alle procedure da seguire, per la rideterminazione del punteggio, conosciuta da parte ricorrente previa istanza di accesso agli atti in data 04/04/2024;
- della richiesta di chiarimenti in merito alle contestazioni relative al quesito n. 26 del Concorso motoria primaria – nota prot. AOODPIT n. 1047 del 28.02.2024, conosciuta da parte ricorrente previa istanza di accesso agli atti in data 04/04/2024;
- della nota a firma del Dirigente Luca Volontè prot. n. 27558 del 4 marzo 2024 e conosciuta da parte ricorrente previa istanza di accesso agli atti in data 04/04/2024;
- della mancata rettifica del punteggio relativamente al quesito n. 26 della piattaforma CINECA, avvenuta per gli altri candidati in data 12 marzo 2024;
e per la condanna in forma specifica ex art. 30, comma 2, c.p.a.
dell’Amministrazione intimata all’adozione, previa ammissione anche in via cautelare alla prova orale, del provvedimento di inclusione di parte ricorrente nell’elenco degli idonei alla prova scritta e per la partecipazione alla prova orale del “Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti relativi all’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria” nella regione di interesse.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito e di Ufficio Scolastico Regionale Lazio;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 giugno 2025 il dott. Ciro Daniele Piro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Parte ricorrente impugnava gli atti indicati in epigrafe, contestando il punteggio ottenuto alla prova pratica, in ragione di illegittimità nella formulazione dei quesiti.
2. Con atto depositato in data 30.5.2025, parte ricorrente dichiarava di aver perso interesse alla decisione di merito della causa, in quanto medio tempore otteneva l’assunzione presso l’amministrazione resistente.
3. Alla udienza pubblica del 17.6.2025 la causa veniva trattenuta per la decisione.
4. Il Collegio prende atto della dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse e provvede a dichiarare la conseguente improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, co. 1, lett. c), c.p.a..
Costituisce, infatti, ius receptum che la parte ricorrente, sino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione, abbia la piena disponibilità dell’azione, ben potendo rinunciare al ricorso o, comunque, dichiarare di aver perso ogni interesse alla relativa decisione, con la conseguenza che, in questo secondo caso, il giudice non potrà che dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non avendo egli il potere né di procedere d'ufficio né di sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell'interesse ad agire, che solo quest’ultimo è legittimato a compiere sulla base di personali ed insindacabili considerazioni (in tal senso, Consiglio di Stato, Sezione VI, 17 settembre 2001, n. 4859, nonché Consiglio di Stato, Sezione IV, 16 novembre 2007, n. 5832).
5. Sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese tra le parti, anche tenuto conto della richiesta di parte ricorrente, cui controparte non si è opposta.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come integrato dai motivi aggiunti, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Alessandro Tomassetti, Presidente
Maria Rosaria Oliva, Referendario
Ciro Daniele Piro, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ciro Daniele Piro | Alessandro Tomassetti |
IL SEGRETARIO