Sentenza 23 luglio 2020
Ordinanza cautelare 25 settembre 2020
Ordinanza cautelare 24 dicembre 2020
Accoglimento
Sentenza 7 gennaio 2021
Ordinanza collegiale 26 febbraio 2021
Ordinanza cautelare 22 novembre 2021
Sentenza 30 novembre 2021
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GIURISPRUDENZA (N.B.: si riportano solo alcune delle sentenze inserite e massimate dalla redazione di AD) TAR CAMPANIA, Napoli – 8 gennaio 2021 AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R. CATEGORIA: Appalti APPALTI – Contratti attivi stipulati dalla pubblica amministrazione – Esclusione dalle procedure di evidenza pubblica – Rispetto dei principi derivanti direttamente dal TFUE – Art. 4 d.lgs. n. 50/2016. TAR CAMPANIA, Napoli – 12 gennaio 2021 AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R. CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi di ristrutturazione edilizia – Debenza del costo di costruzione – Presupposti – Interventi di ristrutturazione che richiedano il permesso di costruire …
Leggi di più… - 3. Pagina 80 di 139Accesso limitatoPiccole Medie Aziende · https://www.foroitaliano.it/ · 9 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, sentenza 30/11/2021, n. 1435 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1435 |
| Data del deposito : | 30 novembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/11/2021
N. 01435/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00411/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 411 del 2020, proposto da
Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine O.P. Scarl, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giampietro Berti, Francesco Carricato, Tania Bertaggia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio SI NA in Mestre-Venezia, via San Donà n. 9/G;
contro
Provincia di Rovigo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Mario Barioli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Venezia - Mestre, Riviera XX Settembre n. 60;
per l'annullamento
per la dichiarazione di illegittimità
del silenzio - inerzia serbato dall’Amministrazione Provinciale di Rovigo in relazione alle istanze proposte dal ricorrente in data 18 giugno 2019, prot. n. 856, 8 novembre 2019 e 7 aprile 2020, prot. n. 450, volte ad ottenere il rilascio, da parte della resistente Provincia di Rovigo, del nulla osta alle autorizzazioni di pesca previsto dall’art. 5 della Convenzione inter partes Rep. Int. del 29 aprile 2016, nonché dall’art. 6 del Regolamento disciplinante i criteri per il rilascio delle autorizzazioni di pesca attualmente vigente,
nonché per la declaratoria
dell’obbligo di provvedere in modo espresso, nel termine di trenta giorni, con l’adozione del provvedimento finale, in merito alla predette istanze proposte dal ricorrente in data 18 giugno 2019, prot. n. 856, 8 novembre 2019 e 7 aprile 2020, prot. n. 450, volte ad ottenere il rilascio, da parte della resistente Provincia di Rovigo del nulla osta alle autorizzazioni di pesca previsto dall’art. 5 della Convenzione inter partes Rep. Int. del 29.4.2016, nonché dall’art. 6 del Regolamento disciplinante i criteri per il rilascio delle autorizzazioni di pesca attualmente vigente,
della nota Prot. P/GE 2020/0007093 del 14 aprile 2020 del Segretario Direttore Generale della Provincia di Rovigo, nonché di tutte le note ivi richiamate, in qualità di atti presupposti, vale a dire le note Prot. 17388 del 19 giugno 2019 e la nota Prot. 3715 del 20 febbraio 2020, nonché di ogni altro atto presupposto, collegato,
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Provincia di Rovigo;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 ottobre 2021 la dott.ssa Mariagiovanna Amorizzo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il presente ricorso, notificato il 13/05/2020 e rubricato con il n. 411/2020, il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine ha agito in giudizio per la dichiarazione di illegittimità del silenzio-inerzia dell’Amministrazione Provinciale sulle istanze di rilascio del nulla osta alle autorizzazioni di pesca, nonché, in via subordinata, per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, delle note della Provincia di Rovigo con le quali venivano negati detti nulla osta.
Con sentenza n. 659/2020 del 23/07/2020, la Sezione I di questo T.A.R. ha dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo, ritenendo la controversia devoluta alla giurisdizione ordinaria.
La sentenza veniva impugnata innanzi al Consiglio di Stato che, con sentenza n. 231/2021 del 7/01/2021, accoglieva il gravame e, dichiarando la giurisdizione del Giudice Amministrativo, restituiva gli atti a questo T.A.R.
Il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine Op Scarl, riassumeva il giudizio con ricorso, al quale veniva attribuito un nuovo numero di ruolo generale (129/2021).
Il suddetto giudizio è stato definito con la sentenza n. 739/2021 del 3/06/2021.
Tra il ricorso n. 129/2021 ed il n. 411/2020 vi è assoluta corrispondenza degli elementi identificativi della domanda (soggetti, "causa petendi" e "petitum").
Pertanto, la definizione dell’identico giudizio n. 129/2021 con la sentenza n. 739/2021 di questo T.A.R., ha determinato il venir meno di ogni interesse alla decisione di merito del presente ricorso, introdotto per primo, che, pertanto, deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c) cod. proc. amm.
Le spese di giudizio sono compensate tenuto conto della non imputabilità alle parti della duplicazione delle iscrizioni.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 28 ottobre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Mariagiovanna Amorizzo | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO