Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23/12/2025, n. 10255
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Ordinanza cautelare 4 luglio 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Violazione degli artt. 1 e 2 del r.d. 941/1926 e dell’art. 1 del d.p.r. 286/1971

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che i servizi di pattugliamento misto, pur svolti in territorio estero, costituiscano ordinarie attività di servizio derivanti da forme di cooperazione transfrontaliera individuate da accordi internazionali, per le quali si applica l’indennità prevista dall’art. 10 della l. 836/1973, come richiamato dal d.p.r. 51/2009, e non il trattamento di missione all’estero previsto dal R.D. 941/1926, il quale si riferisce a missioni di durata.

  • Rigettato
    Eccesso di potere. Contraddittorietà tra provvedimenti e disparità di trattamento.

    Il Consiglio di Stato ha rigettato la censura di disparità di trattamento, affermando che l’omessa impugnazione di una sentenza di primo grado non crea un vincolo, che un precedente ha solo valore persuasivo e che l’eventuale errore commesso in passato non obbliga l’amministrazione a perseverare in esso.

  • Rigettato
    Eccesso di potere. Travisamento dei fatti. Difetto di completezza dell’istruttoria.

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che il quadro finalistico dell’accordo Italia-Svizzera sia analogo a quello di altri accordi internazionali di cooperazione di polizia, e che i servizi di pattugliamento misto, sia statici che dinamici, rientrino nella disciplina dell’art. 10 L. 836/1973, come richiamato dal D.P.R. 51/2009, e non nel R.D. 941/1926.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 23/12/2025, n. 10255
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10255
    Data del deposito : 23 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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