(Stato preordinato d'incapacita' d'intendere o di volere)
La disposizione della prima parte dell'articolo 85 non si applica a chi si e' messo in stato d'incapacita' d'intendere o di volere al fine di commettere il reato, o di prepararsi una scusa.
L'articolo 87 c.p. prevede che "la disposizione della prima parte dell'art. 85 c.p. ("Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se, al momento in cui lo ha commesso, non era imputabile") non si applica a chi si è messo in stato di incapacità d'intendere e volere al fine di commettere il reato, o di prepararsi una scusa". […] Infine, il principio di cui all'art.87 c.p. trova applicazione alla generalità delle cause di esclusione dell'imputabilità, dando peraltro luogo ad un aggravamento di pena nei casi di ubriachezza preordinata e di uso preordinato di stupefacenti, ex artt. 92 e 93 c.p.
Leggi di più…[…] Tizio preda dell'alcol vuole investire Caio ma non riconoscendolo investe un altro passante, Sempronio; preordinata (art. 87 c.p.) è la volontaria sottoposizione a sostanze intossicanti poiché, progettando dolosamente di porre in atto una condotta criminosa, secondo lo schema dell'actio in libera causa il soggetto agente spera di far venire meno l'imputabilità dell'azione penale; […]
Leggi di più…[…] Tra l'articolo 87 e il 95 c.p., infatti, vengono prese in considerazione le varie categorie in cui tale fenomeno può diversificarsi, dando origine ad un quadro normativo particolarmente dettagliato e diversificato. […] L'ipotesi delineata da questo articolo costituisce, in realtà, una specificazione dell'art. 87 c.p., rubricato Stato preordinato d'incapacità di intendere o di volere, in cui emerge la tematica della cd. actio libera in causa. […]
Leggi di più…[…] Tuttavia, esiste una norma, che è l'art 87 c.p., la quale esclude l'operabilità del principio sancito dall'art 85 c.p., qualora il soggetto “si sia messo in stato di incapacità di intendere e di volere al fine di commettere il reato, o di prepararsi una scusa”, (si pensi all'ubriachezza preordinata, da cui l'art 92 c.p. fa anche derivare un aumento di pena). […]
Leggi di più…[…] La seconda ipotesi, disciplinata dall'art. 87 c.p., prevede che se Tizio si pone volontariamente in uno stato di incapacità di intendere e di volere e consuma, pertanto, il reato, sarà ritenuto imputabile e pertanto punibile a tutti gli effetti di Legge. […]
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