Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 02/02/2026, n. 845
CS
Rigetto
Sentenza 2 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Necessità di atto negoziale debitamente trascritto per cessione di cubatura

    La Corte ritiene che, in caso di contitolarità reale, sia necessario un atto negoziale di cessione di cubatura debitamente sottoscritto e trascritto, in quanto la disponibilità dell'indice di fabbricabilità da parte di un comproprietario limita il diritto di proprietà degli altri. La dichiarazione informale non è sufficiente.

  • Rigettato
    Legittimità degli atti consequenziali al diniego di sanatoria

    La Corte ritiene che, dato il difetto di presupposto sostanziale per la sanatoria, il diniego fosse corretto e, di conseguenza, l'ordine di demolizione e la chiusura dell'attività fossero atti dovuti e consequenziali. L'illecito edilizio ha carattere permanente e il tempo non sana l'abuso.

  • Rigettato
    Mancata corrispondenza tra preavviso di rigetto e diniego finale

    La Corte ritiene che il preavviso di rigetto avesse lo scopo di informare il ricorrente della carenza documentale. Il diniego finale ha ribadito le stesse ragioni, specificando la documentazione necessaria. Non sono state introdotte motivazioni completamente nuove. Gli atti vincolati non richiedono comunicazione di avvio del procedimento.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 02/02/2026, n. 845
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 845
    Data del deposito : 2 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo