Improcedibile
Sentenza 21 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 21/05/2025, n. 4376 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 4376 |
| Data del deposito : | 21 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 21/05/2025
N. 04376/2025REG.PROV.COLL.
N. 08424/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8424 del 2023, proposto da
La Gravina S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Ippolito Matrone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Scafati, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Sabatino Rainone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania sezione staccata di RN (Sezione Seconda) n. 1176/2023
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Scafati;
Vista la memoria del 14 marzo 2025 con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 15 aprile 2025 il Cons. Rosaria Maria Castorina e uditi per le parti l’avvocato Ippolito Matrone:
Viste le conclusioni delle parti come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
La società La Gravina s.r.l., proprietaria di un complesso industriale, impugnava l’ordinanza di demolizione n° 2223 del 7 dicembre 2017 emessa dal Comune di Scafati il quale aveva rilevato la presenza di opere edili abusive, stante la difformità tra lo stato dei luoghi e le opere autorizzate con i titoli edilizi precedentemente rilasciati alla società.
Con successivo provvedimento del 3 agosto 2018, il Comune di Scafati accertava l’inottemperanza all’ordinanza di demolizione n° 2223/2017 e disponeva, quindi, l’acquisizione al patrimonio comunale del bene, dell’area di sedime e di quella pertinenziale, già individuata nell’ordinanza di demolizione; anche questo provvedimento veniva impugnato.
Il ricorso è stato respinto dal Tribunale adito con la sentenza n. 1176 del 23 maggio 2023, sul presupposto della sicura natura abusiva delle opere.
Appellata la sentenza, resisteva il Comune di Scafati.
Nelle more del giudizio di appello, in data 5 luglio .2023, la società appellante ha presentato l’istanza prot. n° 39056, di accertamento di conformità (ex art. 36 d.P.R. n° 380/2001) delle opere di ristrutturazione edilizia realizzate in difformità dall’ultimo titolo edilizio rilasciato.
La sanatoria dei contestati abusi è stata concessa alla società La Gravina s.r.l. con provvedimento n° 26 del 21 giugno 2024.
All’udienza del 15 aprile 2025 la causa passava in decisione.
DIRITTO
Successivamente alla proposizione le opere edilizie contestate con l’ordinanza di demolizione impugnata in primo grado sono state oggetto di sanatoria edilizia.
Invero, in data 21 giugno 2024, il Comune di Scafati ha rilasciato, in favore della società appellante, il permesso di costruire in sanatoria prot. n° 39557, come confermato dalla difesa dell’amministrazione civica.
Tale circostanza non può che determinare l’improcedibilità dell’appello per sopravvenuta carenza di interesse.
Quanto alle spese del giudizio, sussistono i presupposti per la compensazione in considerazione della sanabilità degli abusi contestati.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Marco Lipari, Presidente
Fabio Franconiero, Consigliere
Angela Rotondano, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Rosaria Maria Castorina, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Rosaria Maria Castorina | Marco Lipari |
IL SEGRETARIO