Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 05/05/2025, n. 3804
TAR
Sentenza 28 febbraio 2023
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CS
Ordinanza cautelare 26 giugno 2023
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CS
Ordinanza collegiale 2 maggio 2024
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CS
Ordinanza collegiale 22 luglio 2024
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Accoglimento
Sentenza 5 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Quarta, pubblicata il 5 maggio 2025, che ha accolto due appelli contro una sentenza del TAR per il NE. Le parti in causa, un comune e un privato, contestavano la legittimità di un permesso di costruire rilasciato per lavori di ristrutturazione edilizia, lamentando violazioni della disciplina sulle distanze e l'errata applicazione della legge regionale sul Piano Casa. Il comune sosteneva che il ricorrente non avesse dimostrato un pregiudizio, mentre il privato contestava l'interpretazione della normativa riguardante la cubatura residua e le deroghe.

Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondate le argomentazioni del TAR, affermando che non esiste un divieto di cumulo tra cubatura premiale e volumetria residua, in quanto la normativa applicabile al caso specifico non prevedeva tale limitazione. Inoltre, ha confermato che la deroga alle distanze dal confine era legittima, poiché il permesso era stato rilasciato in conformità alla legge regionale sul Piano Casa. La sentenza ha quindi respinto il ricorso di primo grado, compensando le spese di lite e stabilendo che le spese di verificazione fossero ripartite tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 05/05/2025, n. 3804
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3804
    Data del deposito : 5 maggio 2025
    Fonte ufficiale :

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