Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 02/03/2026, n. 1605
TAR
Decreto presidenziale 7 luglio 2023
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CS
Ordinanza cautelare 27 settembre 2023
>
TAR
Sentenza 9 novembre 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 2 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Totale abusività delle opere realizzate

    L'intervento abusivo ha portato alla trasformazione totale dell'originario manufatto, anche della parte che si assume essere stata legittimamente edificata. L'intervento edilizio abusivo non consente l'applicabilità dell'art. 34 del d.P.R. n. 380 del 2001. La consistenza dei manufatti originari (mq 61,20) è stata trasformata in un manufatto attuale con superficie di circa 241 mq, con conseguente cambio di destinazione d'uso. La mancata impugnazione dell'ordinanza di demolizione ha cristallizzato l'inquadramento dell'abuso come rientrante nell’art. 31 cit.

  • Rigettato
    Legittimità del fabbricato preesistente

    Le argomentazioni difensive dell'appellante non colgono nel segno, tenuto conto della totale trasformazione edilizia dell'immobile, nella sua complessità considerato. L'intervento edilizio consistente in una pluralità di opere va valutato mediante un apprezzamento globale.

  • Rigettato
    Erronea valutazione del provvedimento comunale

    Il Comune ha fondato il provvedimento impugnato solo ed esclusivamente sull’ordinanza del G.I.P. del Tribunale di Nola, senza effettuare alcuna autonoma valutazione tecnica. Il fatto materiale accertato in sede penale è vincolante, ma non la sua qualificazione giuridica. Il presupposto della fiscalizzazione è diverso da quello rilevante nel processo civile, richiedendo che il pregiudizio per la stabilità dell’intero edificio possa rilevare solo se esso sia almeno in parte edificato legittimamente e sia possibile distinguere la parte legittima da quella abusivamente edificata.

  • Inammissibile
    Consenso dei danti causa all'esecuzione dei manufatti abusivi

    Si tratta di doglianze che avrebbero dovuto essere introdotte nel giudizio di accertamento della proprietà, oppure nell’eventuale giudizio di opposizione al diniego di condono.

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Commentario1

  • 1Nozione di ristrutturazione
    Raffaele Tuccillo · https://www.avvocatoraffaeletuccillo.it/articoli/ · 15 aprile 2026

    L'intervento di ristrutturazione edilizia sussiste quando viene modificato un immobile già esistente nel rispetto delle caratteristiche fondamentali dello stesso: tuttavia, laddove il manufatto sia stato totalmente trasformato, con conseguente creazione non solo di un apprezzabile aumento volumetrico (in rapporto al volume complessivo dell'intero fabbricato), ma anche delle caratteristiche diversi dalla struttura originaria, l'intervento rientra nella nozione di nuova costruzione; nella nozione di nuova costruzione possono, dunque, rientrare anche gli interventi di ristrutturazione qualora, in considerazione dell'entità delle modifiche apportate al volume e alla collocazione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 02/03/2026, n. 1605
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 1605
Data del deposito : 2 marzo 2026
Fonte ufficiale :

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