Corte d'Appello Torino, sentenza 21/05/2025, n. 436
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Sentenza 21 maggio 2025

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La Corte d'Appello di Torino, presieduta dalla Dott.ssa Gabriella Ratti, ha emesso una sentenza in merito a un appello contro una decisione del Tribunale di Torino riguardante una fideiussione. L'appellante ha richiesto la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo l'inefficacia delle fideiussioni e la nullità di alcune clausole contrattuali, nonché l'assenza di prova adeguata del credito. La parte appellata, contumace, ha chiesto il rigetto dell'appello, sostenendo la validità delle fideiussioni e la correttezza della sentenza di primo grado.

La Corte ha rigettato l'appello, confermando la decisione del Tribunale. Ha argomentato che la mera richiesta stragiudiziale di pagamento, inviata entro il termine di sei mesi, era sufficiente a evitare la decadenza prevista dall'art. 1957 c.c., in virtù della clausola a prima richiesta presente nel contratto di fideiussione. Inoltre, ha ritenuto che le contestazioni relative alla nullità delle fideiussioni e delle clausole contrattuali non fossero fondate, confermando la legittimità delle pattuizioni in essere. La Corte ha quindi condannato l'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 21/05/2025, n. 436
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 436
    Data del deposito : 21 maggio 2025

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