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Sentenza 17 settembre 2024
Sentenza 17 settembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 17/09/2024, n. 5744 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 5744 |
| Data del deposito : | 17 settembre 2024 |
Testo completo
LA CORTE D'APPELLO DI ROMA
SECONDA SEZIONE CIVILE
Così composta:
TA TT TH de RY Presidente
Marina Tucci Consigliere Relatore
Mario Montanaro Consigliere riunita in camera di consiglio, ha emesso la seguente
SENTENZA
Nella causa civile in grado d'appello iscritta al n. 6489 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2019
TRA
(C.F.. ) Parte_1 P.IVA_1 elettivamente domiciliata presso lo studio dell'Avv. Massimo Luconi, che la rappresenta e difende, come da mandati in atti;
APPELLANTE
NEI CONFRONTI DI
( C.F. ) Controparte_1 P.IVA_2
Elettivamente domiciliata presso lo studio dell'Avv.to Fabrizio Carbonetti che la rappresenta e difende per mandato in atti
APPELLATA
Oggetto: appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma n. 4771/2019, resa nel procedimento n.r.g. 33700/2016 – contratti bancari -
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto di citazione in appello impugnava la sentenza in epigrafe Parte_1 con cui il Tribunale di Roma aveva rigettato la domanda promossa nei confronti di
[...]
Controparte_1
1 Detta domanda aveva ad oggetto la nullità delle pattuizioni contrattuali relative al contratto di finanziamento sottoscritto tra le parti il tre febbraio 1999 e il conseguente diritto alla restituzione delle somme asseritamente erogate in più rispetto al dovuto.
Si costituiva l'appellata chiedendo la conferma della sentenza impugnata.
Fissata l'udienza di precisazione delle conclusioni per il quindici aprile 2024, pendendo trattative, era disposto rinvio per lo stesso incombente all'udienza del sedici settembre 2024, trattata in forma scritta come da decreto del nove luglio 2024.
Il sei settembre 2024 il difensore dell'appellante depositava atto di rinuncia agli atti e relativa accettazione instando per la dichiarazione di estinzione del giudizio, con spese compensate.
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'appellante il sei settembre 2024 ha depositato:
a) dichiarazione firmata dal difensore in forza di procura con cui è stata dichiarata la rinuncia ai diritti, all'azione e agli atti del giudizio, con compensazione delle spese del doppio grado;
b) dichiarazione firmata dal difensore dell'appellata, in forza di procura, con cui è stato dichiarato di accettare la rinuncia agli atti del giudizio ed è stata chiesta la cancellazione della causa dal ruolo con compensazione delle spese del doppio grado per entrambi i gradi del giudizio.
Tanto premesso, sussistendone i presupposti, va dichiarata l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 306 c.p.c. e la compensazione delle spese di entrambi i gradi di giudizio
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando, dichiara l'estinzione del processo . Compensa interamente le spese di entrambi i gradi di giudizio.
Roma, camera di consiglio del sedici settembre 2024.
IL CONSIGLIERE ESTENSORE IL PRESIDENTE
Marina Tucci TA TT TH de RY
2
SECONDA SEZIONE CIVILE
Così composta:
TA TT TH de RY Presidente
Marina Tucci Consigliere Relatore
Mario Montanaro Consigliere riunita in camera di consiglio, ha emesso la seguente
SENTENZA
Nella causa civile in grado d'appello iscritta al n. 6489 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2019
TRA
(C.F.. ) Parte_1 P.IVA_1 elettivamente domiciliata presso lo studio dell'Avv. Massimo Luconi, che la rappresenta e difende, come da mandati in atti;
APPELLANTE
NEI CONFRONTI DI
( C.F. ) Controparte_1 P.IVA_2
Elettivamente domiciliata presso lo studio dell'Avv.to Fabrizio Carbonetti che la rappresenta e difende per mandato in atti
APPELLATA
Oggetto: appello avverso la sentenza del Tribunale di Roma n. 4771/2019, resa nel procedimento n.r.g. 33700/2016 – contratti bancari -
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con atto di citazione in appello impugnava la sentenza in epigrafe Parte_1 con cui il Tribunale di Roma aveva rigettato la domanda promossa nei confronti di
[...]
Controparte_1
1 Detta domanda aveva ad oggetto la nullità delle pattuizioni contrattuali relative al contratto di finanziamento sottoscritto tra le parti il tre febbraio 1999 e il conseguente diritto alla restituzione delle somme asseritamente erogate in più rispetto al dovuto.
Si costituiva l'appellata chiedendo la conferma della sentenza impugnata.
Fissata l'udienza di precisazione delle conclusioni per il quindici aprile 2024, pendendo trattative, era disposto rinvio per lo stesso incombente all'udienza del sedici settembre 2024, trattata in forma scritta come da decreto del nove luglio 2024.
Il sei settembre 2024 il difensore dell'appellante depositava atto di rinuncia agli atti e relativa accettazione instando per la dichiarazione di estinzione del giudizio, con spese compensate.
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'appellante il sei settembre 2024 ha depositato:
a) dichiarazione firmata dal difensore in forza di procura con cui è stata dichiarata la rinuncia ai diritti, all'azione e agli atti del giudizio, con compensazione delle spese del doppio grado;
b) dichiarazione firmata dal difensore dell'appellata, in forza di procura, con cui è stato dichiarato di accettare la rinuncia agli atti del giudizio ed è stata chiesta la cancellazione della causa dal ruolo con compensazione delle spese del doppio grado per entrambi i gradi del giudizio.
Tanto premesso, sussistendone i presupposti, va dichiarata l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 306 c.p.c. e la compensazione delle spese di entrambi i gradi di giudizio
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando, dichiara l'estinzione del processo . Compensa interamente le spese di entrambi i gradi di giudizio.
Roma, camera di consiglio del sedici settembre 2024.
IL CONSIGLIERE ESTENSORE IL PRESIDENTE
Marina Tucci TA TT TH de RY
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