Cass. civ., sez. III, sentenza 31/07/2024, n. 21603
CASS
Sentenza 31 luglio 2024

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Non è configurabile una responsabilità ex art. 2050 c.c. del committente e del progettista nell'appalto di un'opera comportante rilevanti lavori di scavo e movimentazione del terreno, in quanto la norma si riferisce soltanto a chi esercita l'attività pericolosa e, cioè, all'appaltatore, a cui spetta in via esclusiva la verifica della validità tecnica del progetto fornito dal committente, nonché il rilievo e la correzione di eventuali errori, a meno che l'appaltante, anche attraverso il direttore dei lavori, mantenga un rigido potere di controllo e direzione dell'attività. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto immune da censure la sentenza che aveva escluso che la committenza e l'attività di progettazione dei lavori per la realizzazione della galleria sotterranea della linea di alta velocità del nodo di Bologna, e di direzione dei relativi lavori per conto della committente, integrasse attività pericolosa).

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  • 1La Cassazione ancora sulla sospensione condizionale della pena accordata illegittimamente dal giudice della cognizione
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Cass., Sez. I, 20 febbraio 2024 (dep. 30 maggio 2024), n. 21603, Pres. G. Rocchi, est. F. Centofanti Leggi la sentenza Con la sentenza n. 21603, depositata lo scorso 30 maggio 2024, la Prima Sezione della Corte di cassazione ha stabilito che «il giudice dell'esecuzione non può disporre, nei casi previsti dall'art. 168, comma terzo, cod. pen., la revoca della sospensione condizionale della pena concessa dal giudice di cognizione in violazione del disposto di cui all'art. 164, comma quarto, cod. pen. per l'esistenza di cause ostative a lui non documentalmente note allorquando il beneficio si è ormai consolidato in ragione del decorso del termine e dell'avvenuta maturazione delle condizioni …

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    Cass., Sez. I, 20 febbraio 2024 (dep. 30 maggio 2024), n. 21603, Pres. G. Rocchi, est. F. Centofanti Con la sentenza n. 21603, depositata lo scorso 30 maggio 2024, la Prima Sezione della Corte di cassazione ha stabilito che «il giudice dell'esecuzione non può disporre, nei casi previsti dall'art. 168, comma terzo, cod. pen., la revoca della sospensione condizionale della pena concessa dal giudice di cognizione in violazione del disposto di cui all'art. 164, comma quarto, cod. pen. per l'esistenza di cause ostative a lui non documentalmente note allorquando il beneficio si è ormai consolidato in ragione del decorso del termine e dell'avvenuta maturazione delle condizioni in presenza delle …

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  • 5Attività pericolosa, nesso di causalità e danni risarcibili
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 8 agosto 2024
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 31/07/2024, n. 21603
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21603
Data del deposito : 31 luglio 2024

Testo completo